<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550</id><updated>2012-01-21T13:36:54.909+01:00</updated><title type='text'>Chesterton road</title><subtitle type='html'>Come ogni essere umano, anche il credente è immerso nelle fatiche e nei dolori quotidiani. Ma trova nella fede una lente che gli permette di vedere le stesse cose di sempre sotto una luce nuova. La fede non cambia il paesaggio, ma modifica lo sguardo dell'uomo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>308</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8870447523078428433</id><published>2012-01-21T13:36:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T13:36:54.917+01:00</updated><title type='text'>UNA INVISIBILE SUPER CASTA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-U9FSZ1SVrJ4/TxqxNVI8J4I/AAAAAAAAFKg/mI5z6E8uFC0/s1600/02quarre_la+tour.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="372" src="http://3.bp.blogspot.com/-U9FSZ1SVrJ4/TxqxNVI8J4I/AAAAAAAAFKg/mI5z6E8uFC0/s640/02quarre_la+tour.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;di Ernesto Galli della Loggia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;(tratto dal Corriere della Sera)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Nonè vero che il contrario della democrazia sia necessariamente la dittatura. C’èalmeno un altro regime: l’oligarchia. E tra i due regimi possono esserci poivarie forme intermedie. Una di queste è quella esistente da qualche tempo inItalia. Dove ci sono da un lato un Parlamento e un governo democratici, i qualiformalmente legiferano e dirigono, ma dall’altro un ceto di oligarchi i quali,dietro le quinte delle istituzioni democratiche e sottratti di fatto aqualunque controllo reale, compiono scelte decisive, governano più o meno aloro piacere settori cruciali, gestiscono quote enormi di risorse e di potere:essendo tentati spesso e volentieri di abusarne a fini personali. I frequenticasi scoperti negli ultimi anni e nelle ultime settimane hanno aperto squarciinquietanti su tale realtà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Nonsi tratta solo dell’alta burocrazia dei ministeri, cioè dei direttori generali.A questi si è andata aggiungendo negli anni una pletora formata da consiglieridi Stato, alti funzionari della presidenza del Consiglio, giudici delle variemagistrature (comprese quelle contabili), dirigenti e membri delle sempre piùnumerose Authority, e altri consimili, i quali, insieme ai suddetti direttorigenerali e annidati perlopiù nei gabinetti dei ministri, costituiscono ormaiuna sorta di vero e proprio governo ombra. Sempre pronti peraltro, comedimostra proprio il caso del governo attuale, a cercare di fare il salto in quellovero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Èun’oligarchia che non è passata attraverso nessuna selezione specifica néalcuna speciale scuola di formazione (giacché noi non abbiamo un’istituzioneanaloga all’Ena francese). Designati dalla politica con un g r a d o a l t i ss i m o d i arbitrarietà, devono in misura decisiva il proprio incarico aqualche forma di contiguità con il loro designatore, alla disponibilitàdimostrata verso le sue esigenze, e infine, o soprattutto, alla condiscendenza,all’intrinsichezza — chiamatela come volete — verso gli ambienti e/o gliinteressi implicati nel settore che sono chiamati a gestire. Ma una volta incarriera, l’oligarchia — come si è visto dalle biografie rese note dai giornali— si svincola dalla diretta protezione politica, si autonomizza e tende acostruire rapidamente un potere personale. Grazie al quale ottiene prima ditutto la propria sostanziale inamovibilità.&lt;br /&gt;Sempre gli stessi nomi passano vorticosamente da un posto all’altro, da ungabinetto a un ente, da un tribunale a un ministero, da un incaricoextragiudiziale a quello successivo, costruendo così reti di relazioni chepossono diventare autentiche reti di complicità, sommando spessissimo incarichiche incarnano casi clamorosi di conflitto d’interessi. E che attraverso doppi etripli stipendi e prebende varie servono a realizzare redditi più che cospicui,a fruire di benefit e di occasioni, ad avere case, privilegi, vacanze, stili divita da piccoli nababbi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Sei politici sono la casta, insomma, l’oligarchia burocratico- funzionariale italianaè molto spesso la super casta. La quale prospera obbedendo scrupolosamente allaprima (tranne il caso eccezionale della Banca d’Italia non si ricorda un altofunzionario che si sia mai opposto ai voleri di un ministro), ma facendosoprattutto gli affari propri. Il governo Monti ha un’agenda fittissima, si sa.Ma se tra le tante cose da fare riuscisse anche a scrivere un rigoroso codiceetico per la super casta, sono sicuro che qualche decina di milioni di italianigliene sarebbe grata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8870447523078428433?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8870447523078428433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8870447523078428433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8870447523078428433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8870447523078428433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2012/01/una-invisibile-super-casta.html' title='UNA INVISIBILE SUPER CASTA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-U9FSZ1SVrJ4/TxqxNVI8J4I/AAAAAAAAFKg/mI5z6E8uFC0/s72-c/02quarre_la+tour.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4399896370357696470</id><published>2012-01-18T19:44:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T20:36:20.665+01:00</updated><title type='text'>BENI CULTURALI IN ROVINA PUR DI NON ACCETTARE IL CONTRIBUTO DEI PRIVATI</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-e0FL6WOxbG0/TxcfIGQhNvI/AAAAAAAAFKY/Gvw8S5ALD8E/s1600/mchanger.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="534" src="http://1.bp.blogspot.com/-e0FL6WOxbG0/TxcfIGQhNvI/AAAAAAAAFKY/Gvw8S5ALD8E/s640/mchanger.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Chefortuna: nel labirinto burocratico-giudiziario, nel paradiso dei ricorsi e deicommi, l`Italia sta scaraventando via 25 milioni degli odiosi privati di modoche i pezzi del Colosseo in via di sgretolamento per mancato restauro restinosaldamente nelle mani dello Stato. Che fortuna: grazie agli acrobati delcavillo, agli ideologi del dirigismo statalista che non scende a patti con quelmostro sociale che sono i «privati», l`Italia non diventerà come gli altriPaesi civili, dove i privati, addirittura incentivati da una demenziale ecapitalistica politica di detrazioni fiscali, contribuiscono alla manutenzionee al buon funzionamento di musei, biblioteche, opere d`arte, gioielliarchitettonici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Poverima di Stato, rimarremo sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Leopere d`arte in malora, ma in malora pubblica, nell`attesa che una sentenza delTar confermi la sentenza di un altro `Far, che si appoggi su una sentenza dellaCorte dei Conti e che a sua volta si ispiri a una sentenza del Consiglio diStato: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;iltutto in una manciata di inutili e paralizzanti lustri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Voletemettere il lamento straziante di chi è professionalmente adibito a mungereFassistenzialismo dì Stato, a supplicare per un`elargizione pubblica, unasovvenzione, una clientela foraggiata, una burocrazia culturale più pingue?Bisogna occupare il Teatro Valle per chiedere piogge di denari statali allacultura, mica usare quei 25 milioni di euro che il gruppo di Della Valle hamesso a disposizione per restaurare il Colosseo e salvarlo dal cedimento chequel grande anfiteatro sta vivendo ogni giorno, pezzo dopo pezzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Dovesseromai altri privati, altri borghesi danarosi, emulare quell`esempio e contribuirea salvare, chissà, Pompei, o i musei che chiudono con le casse vuote, oppure lechiese e i palaz- zi e i capolavori dell`arte di cui è ricca l`Italia e che sistanno dissolvendo, nell`indifferenza generale ma, per fortuna, nella manidello Stato impotente e onnipotente, squattrinato e in rovina ma pur sempre«pubblico».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;C`èsempre la carta bollata di un ricorso, per fortuna del nostro Paese indisfacimento artistico ma pur sempre disfacimento pubblico, a bloccare neipiccoli borghi, nelle cittadine più decentrate, una borghesia diffusa cheforse, chissà, per senso del prestigio, per vanità, per dare un segno dellapropria presenza, per consegnare il proprio nome alla posterità, per sensocivico, potrebbe pur contribuire a un moderno mecenatismo che sopperisca allamancanza di fondi dello Stato e in più fornisca carburante a un sensodell`appartenenza, della corru m ità, ormai sbiadito. C`è sempre un`«istanzasuperiore» a bloccare tutto, ma non il degrado delle rovine che si disfano perl`incuria pubblica, per la piccineria culturale di un ceto politico e sindacale(è la Uil che ha bloccato tutto) che manda in malora i beni culturali pur diconservare il feticcio del monopolio di Stato. Nella distruzione dei monumentiche muoiono ogni giorno. Pubblici però, non privati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Da "IlCorriere della Sera" di lunedì 16 gennaio 2012 - di Pierluigi Battista &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4399896370357696470?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4399896370357696470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4399896370357696470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4399896370357696470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4399896370357696470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2012/01/beni-culturali-in-rovina-pur-di-non.html' title='BENI CULTURALI IN ROVINA PUR DI NON ACCETTARE IL CONTRIBUTO DEI PRIVATI'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-e0FL6WOxbG0/TxcfIGQhNvI/AAAAAAAAFKY/Gvw8S5ALD8E/s72-c/mchanger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-6003896129116662160</id><published>2012-01-08T17:56:00.003+01:00</published><updated>2012-01-08T18:04:03.781+01:00</updated><title type='text'>FEDE E SCIENZA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fMZe2szSWq8/TwnKrNAA1AI/AAAAAAAAFKQ/AuZO8RpcQx8/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="456" src="http://2.bp.blogspot.com/-fMZe2szSWq8/TwnKrNAA1AI/AAAAAAAAFKQ/AuZO8RpcQx8/s640/2.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Illibro pubblicato da Einaudi col titolo &lt;em&gt;&lt;strong&gt;La dimensione umana e le sfide dellascienza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;,nel quale si riproduce il &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dialogotra Edoardo Boncinelli, biologo molecolare, e Umberto Galimberti, filosofo, iniziacon la risposta alla domanda su quale sia stata la scoperta più importante delNovecento. Boncinelli opta per l'automobile, Galimberti per la bomba atomica.Già qui si intravede la mentalità aperta, ottimista, positivamente orientataverso il fenomeno-vita di Boncinelli, e il pensiero oppressivo, cupo,ostinatamente chiuso nella monotona ripetizione dell'assunto fondamentale daparte di Galimberti, secondo cui la tecnica, da strumento nelle mani dell'uomo,è diventata oggi l'onnipotente padrona che sottomette ogni cosa. Ma perché un credentedovrebbe interessarsi a questo dialogo? Per l'importanza che la religione vigioca, un'importanza che sembra emergere al di là delle intenzioni dei dueinterlocutori. In questo libretto, piccolo monumento del laicismo nostrano, leaffermazioni contro la religione in sé, il cattolicesimo e il Papa sonoabbondanti. Galimberti più di una volta esibisce un autentico disprezzo:"Il Papa dice cose banali"; "la religione cattolica si occupasolo di sesso"; "la Chiesa fonda se stessa sulla negazione dell'usodella ragione", affermazioni che peraltro non sorprendono più di tanto inchi sostiene che "il connotato originale dell'uomo è l'aggressività"e "il nostro originario è la follia". Anche Boncinelli ci mettetalora del suo, come quando dice, con chiaro riferimento al cattolicesimo,"la sacralità della vita, altro concetto che non significa nulla".Ma, a parte il fatto già in sé molto significativo che un filosofo ateo e unbiologo molecolare dedichino tanto spazio alla religione - a dimostrazione dicome la religione rimane un interlocutore imprescindibile in ogni dibattitosull'uomo e sulla sua vita - sono soprattutto alcune affermazioni di Boncinellia interessare positivamente il credente. Entrambi gli interlocutori guardanoalla religione come risposta al senso della vita. Ma mentre Galimberti vedenella categoria del senso "una categoria fideista che non riguarda neppuretutti gli uomini ma solamente noi occidentali", Boncinelli, scopritore deigeni che controllano la moltiplicazione delle cellule nervose nella cortecciacerebrale, dichiara che il nostro cervello "non può fare il proprio lavorose non trova un senso per ogni passo della propria elaborazione... Ha una necessitàbiologica di trovare le cause e il senso". È per questo che "ladomanda numero uno di ogni essere umano è: che ci faccio, io, qui?",interrogativo esistenziale di importanza decisiva dato che "il nostrocervello non può funzionare se non si pone il più spesso possibile tale generedi domande". Questa fondazione biologica del bisogno di senso è la base sucui lo scienziato confuta la profezia del filosofo sulla fine della religione.Dice Galimberti: "Passata la presente generazione e quella dei nostrifigli, entrambe cresciute antropologicamente nell'ipotesi che la vita abbia unsenso, non ci sarà più nessuno che chiederà un senso alla vita". PerBoncinelli, al contrario, la religione è insostituibile perché il bisogno disenso è costitutivo dell'uomo: "Per questo la religione non morirà".E se ciò per assurdo dovesse avvenire "la condizione umanapeggiorerebbe", perché oltre a soddisfare la tendenza innata dell'uomo acredere, la religione risponde all'esigenza di "medicare una ferita",la ferita delle ingiustizie di cui il mondo è ricolmo. Ne viene che, se"l'uomo in fondo è una verruca sul naso dell'universo" - come affermanella prima parte del dialogo lo stesso - si tratta di una verruca del tuttoparticolare, necessitata dalla sua stessa struttura biologica a cercare ilsenso ultimo di sé, oltre la dimensione del mondo sensibile. Già lo scriveva &lt;a href="http://www.swif.uniba.it/lei/rassegna/wittgens.htm"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Wittgenstein&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; nel Tractatuslogico-philosophicus del 1921: "Il senso del mondo deve essere fuori diesso". Ma mentre a quel tempo la biologia era apertamente contraria a taleprospettiva, ora essa stessa contribuisce alla sua fondazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.sardegnacultura.it/documenti/7_39_20060406175805.pdf"&gt;quadro di Giuseppe Biasi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-6003896129116662160?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/6003896129116662160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=6003896129116662160' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6003896129116662160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6003896129116662160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2012/01/fede-e-scienza.html' title='FEDE E SCIENZA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fMZe2szSWq8/TwnKrNAA1AI/AAAAAAAAFKQ/AuZO8RpcQx8/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3027695333642842755</id><published>2012-01-07T18:30:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T18:35:39.086+01:00</updated><title type='text'>LA CRITICA DEL PENSIERO CALCOLANTE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dJ8E3S4O96g/TwiBAP4lGXI/AAAAAAAAFKI/AeX7-eHsiXo/s1600/mattino+in+un+villaggio+sardo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-dJ8E3S4O96g/TwiBAP4lGXI/AAAAAAAAFKI/AeX7-eHsiXo/s640/mattino+in+un+villaggio+sardo.jpg" width="633" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;di &lt;b&gt;UmbertoGalimberti&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Di seguito sono riportati ilink di una lunga lezione di filosofia di &lt;b&gt;Umberto Galimberti&lt;/b&gt; sulpensiero calcolante, un concetto che viene da Heidegger e che individua nelcalcolo dell’utile la riduzione del pensiero occidentale. Il professore intervienesull’argomento e cerca un’alternativa in questa conferenza disponibile perintero su youtube e divisa in otto filmati. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;1&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://youtu.be/MRn23lIYOCY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://youtu.be/MRn23lIYOCY&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;2&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://youtu.be/4NJVDLg0gOo"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://youtu.be/4NJVDLg0gOo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;3&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://youtu.be/zTKk2SNMiOs"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://youtu.be/zTKk2SNMiOs&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;4&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://youtu.be/vl3rXlEmwVM"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://youtu.be/vl3rXlEmwVM&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;5&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://youtu.be/TPraIwh3H-Y"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://youtu.be/TPraIwh3H-Y&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;6&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://youtu.be/t6ATgFq_R_g"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://youtu.be/t6ATgFq_R_g&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;7&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://youtu.be/S36_xSnxqck"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://youtu.be/S36_xSnxqck&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;8&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://youtu.be/lsbIdha4v1w"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://youtu.be/lsbIdha4v1w&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3027695333642842755?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3027695333642842755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3027695333642842755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3027695333642842755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3027695333642842755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2012/01/il-pensiero-calcolante.html' title='LA CRITICA DEL PENSIERO CALCOLANTE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dJ8E3S4O96g/TwiBAP4lGXI/AAAAAAAAFKI/AeX7-eHsiXo/s72-c/mattino+in+un+villaggio+sardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8420124992810127641</id><published>2011-12-26T19:42:00.001+01:00</published><updated>2011-12-26T19:42:11.407+01:00</updated><title type='text'>UN MODO NUOVO DELL’ESSERE CRISTIANI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Inprimo luogo una nuova esperienza della cattolicità, dell’universalità dellaChiesa. Parliamo lingue diverse e abbiamo differenti abitudini di vita,differenti forme culturali, e tuttavia ci troviamo subito uniti insieme comeuna grande famiglia. Separazione e diversità esteriori sono relativizzate.Siamo tutti toccati dall’unico Signore Gesù Cristo, nel quale si è manifestatoa noi il vero essere dell’uomo e, insieme, il Volto stesso di Dio. Le nostrepreghiere sono le stesse. In virtù dello stesso incontro interiore con GesùCristo abbiamo ricevuto nel nostro intimo la stessa formazione della ragione,della volontà e del cuore. E, infine, la comune liturgia costituisce una sortadi patria del cuore e ci unisce in una grande famiglia. Il fatto che tutti gliesseri umani sono fratelli e sorelle è qui non soltanto un’idea, ma diventa unareale esperienza comune che crea gioia. E così abbiamo compreso anche in modomolto concreto che, nonostante tutte le fatiche e le oscurità, è belloappartenere alla Chiesa universale, alla Chiesa cattolica, che il Signore ci hadonato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-D0enTOoeENw/Tvi_52iW7rI/AAAAAAAAFKA/wn9eUCWdN6k/s1600/401delac.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="538" src="http://2.bp.blogspot.com/-D0enTOoeENw/Tvi_52iW7rI/AAAAAAAAFKA/wn9eUCWdN6k/s640/401delac.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Daquesto nasce poi un nuovo modo di vivere l’essere uomini, l’essere cristiani.Con il proprio tempo l’uomo dona sempre una parte della propria vita. Il tempodonato ha un senso; proprio nel donare il loro tempo e la loro forza lavorativapossono trovare il tempo, la vita. Il volontariato offre nella fede un pezzo divita, non perché questo sia stato comandato e non perché con questo ci siguadagna il cielo; neppure perché così si sfugge al pericolo dell’inferno. Non perchési vuole essere perfetti. Non si guarda indietro, a se stessi. Quante volte lavita dei cristiani è caratterizzata dal fatto che guardano soprattutto a sestessi, fanno il bene, per così dire, per se stessi! E quanto è grande latentazione per tutti gli uomini di essere preoccupati anzitutto di se stessi,di guardare indietro a se stessi, diventando così interiormente vuoti,"statue di sale"! Qui invece non si tratta di perfezionare se stessio di voler avere la propria vita per se stessi. Si è fatto del bene – anche sequel fare è stato pesante, anche se ha richiesto sacrifici –, semplicementeperché fare il bene è bello, esserci per gli altri è bello. Occorre soltantoosare il salto. Tutto ciò è preceduto dall’incontro con Gesù Cristo, unincontro che accende in noi l’amore per Dio e per gli altri e ci libera dallaricerca del nostro proprio "io". Una preghiera attribuita a sanFrancesco Saverio dice: Faccio il bene non perché in cambio entrerò in cielo eneppure perché altrimenti mi potresti mandare all’inferno. Lo faccio, perché Tusei Tu, il mio Re e mio Signore. In Africa, ad esempio le suore di Madre Teresasi prodigano per i bambini abbandonati, malati, poveri e sofferenti, senzaporsi domande su se stesse, e proprio così diventano interiormente ricche elibere. È questo l’atteggiamento propriamente cristiano. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Riconosciamoche abbiamo continuamente bisogno di perdono e che perdono significaresponsabilità. Esiste nell’uomo la disponibilità ad amare e la capacità dirispondere a Dio nella fede. Ma proveniente dalla storia peccaminosa dell’uomo(la dottrina della Chiesa parla del peccato originale) esiste anche la tendenzacontraria all’amore: la tendenza all’egoismo, al chiudersi in se stessi, anzi,la tendenza al male. Sempre di nuovo la mia anima viene insudiciata da questaforza di gravità in me, che mi attira verso il basso. Perciò abbiamo bisognodell’umiltà che sempre nuovamente chiede perdono a Dio; che si lasciapurificare e che ridesta in noi la forza contraria, la forza positiva delCreatore, che ci attira verso l’alto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8420124992810127641?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8420124992810127641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8420124992810127641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8420124992810127641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8420124992810127641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/12/un-modo-nuovo-dellessere-cristiani.html' title='UN MODO NUOVO DELL’ESSERE CRISTIANI'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-D0enTOoeENw/Tvi_52iW7rI/AAAAAAAAFKA/wn9eUCWdN6k/s72-c/401delac.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2502748872880178326</id><published>2011-12-25T08:58:00.002+01:00</published><updated>2011-12-25T08:58:27.779+01:00</updated><title type='text'>LA CRISI DELLA FEDE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ClyonWBvgKo/TvbXf_FDtGI/AAAAAAAAFJo/m-Ly-_4bwCU/s1600/30conver.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-ClyonWBvgKo/TvbXf_FDtGI/AAAAAAAAFJo/m-Ly-_4bwCU/s640/30conver.jpg" width="516" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Allafine dell’anno, l’Europa si trova in una crisi economica e finanziaria che, inultima analisi, si fonda sulla crisi etica che minaccia il Vecchio Continente.Anche se valori come la solidarietà, l’impegno per gli altri, la responsabilitàper i poveri e i sofferenti sono in gran parte indiscussi, manca spesso laforza motivante, capace di indurre il singolo e i grandi gruppi sociali arinunce e sacrifici. La conoscenza e la volontà non vanno necessariamente dipari passo. La volontà che difende l’interesse personale oscura la conoscenza ela conoscenza indebolita non è in grado di rinfrancare la volontà. Perciò, daquesta crisi emergono domande molto fondamentali: dove è la luce che possailluminare la nostra conoscenza non soltanto di idee generali, ma di imperativiconcreti? Dove è la forza che solleva in alto la nostra volontà? Sono domandealle quali il nostro annuncio del Vangelo, la nuova evangelizzazione, deverispondere, affinché il messaggio diventi avvenimento, l’annuncio diventi vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Comeannunciare oggi il Vangelo? In che modo la fede, quale forza viva e vitale, puòoggi diventare realtà? Gli avvenimenti ecclesiali dell’anno che sta perconcludersi sono stati, in definitiva, tutti riferiti a questo tema. Sta sempredi nuovo al centro delle dispute la domanda: che cosa è una riforma dellaChiesa? Come avviene? Quali sono le sue vie e i suoi obiettivi? Conpreoccupazione, non soltanto i fedeli credenti, ma anche estranei osservanocome le persone che vanno regolarmente in chiesa diventino sempre più anziane eil loro numero diminuisca continuamente; come ci sia una stagnazione nellevocazioni al sacerdozio; come crescano scetticismo e incredulità. Che cosa,dunque, dobbiamo fare? Esistono infinite discussioni sul da farsi perché siabbia un’inversione di tendenza. E certamente occorre fare tante cose. Ma ilfare da solo non risolve il problema. Il nocciolo della crisi della Chiesa inEuropa è la crisi della fede. Se ad essa non troviamo una risposta, se la fedenon riprende vitalità, diventando una profonda convinzione ed una forza realegrazie all’incontro con Gesù Cristo, tutte le altre riforme rimarrannoinefficaci.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2502748872880178326?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2502748872880178326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2502748872880178326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2502748872880178326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2502748872880178326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/12/la-crisi-della-fede.html' title='LA CRISI DELLA FEDE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ClyonWBvgKo/TvbXf_FDtGI/AAAAAAAAFJo/m-Ly-_4bwCU/s72-c/30conver.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-562568381846125914</id><published>2011-12-22T22:30:00.002+01:00</published><updated>2011-12-22T22:30:45.516+01:00</updated><title type='text'>LA GIOIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bTNl4j4sKF4/TvOhbvkb_HI/AAAAAAAAFJc/2X4IUjdKiks/s1600/47emmau.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="512" src="http://4.bp.blogspot.com/-bTNl4j4sKF4/TvOhbvkb_HI/AAAAAAAAFJc/2X4IUjdKiks/s640/47emmau.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Dadove viene? Come la si spiega? Sicuramente sono molti i fattori che agisconoinsieme. Ma quello decisivo è, secondo il mio parere, la certezza provenientedalla fede: io sono voluto. Ho un compito nella storia. Sono accettato, sonoamato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Josef Pieper, nel suo libro sull’amore, ha mostrato che l’uomo puòaccettare se stesso solo se è accettato da qualcun altro. Ha bisognodell’esserci dell’altro che gli dice, non soltanto a parole: è bene che tu cisia. Solo a partire da un "tu", l’"io" può trovare sestesso. Solo se è accettato, l’"io" può accettare se stesso. Chi nonè amato non può neppure amare se stesso. Questo essere accolto viene anzituttodall’altra persona. Ma ogni accoglienza umana è fragile. In fin dei contiabbiamo bisogno di un’accoglienza incondizionata. Solo se Dio mi accoglie e ione divento sicuro, so definitivamente: è bene che io ci sia. È bene essere unapersona umana. Dove viene meno la percezione dell’uomo di essere accolto daparte di Dio, di essere amato da Lui, la domanda se sia veramente bene esisterecome persona umana non trova più alcuna risposta. Il dubbio circa l’esistenzaumana diventa sempre più insuperabile. Laddove diventa dominante il dubbioriguardo a Dio, segue inevitabilmente il dubbio circa lo stesso essere uomini.Vediamo oggi come questo dubbio si diffonde. Lo vediamo nella mancanza digioia, nella tristezza interiore che si può leggere su tanti volti umani. Solola fede mi dà la certezza: è bene che io ci sia. È bene esistere come personaumana, anche in tempi difficili. La fede rende lieti a partire dal di dentro. &lt;a href="http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/28587.php?index=28587&amp;amp;po_date=22.12.2011&amp;amp;lang=it"&gt;(qui)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-562568381846125914?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/562568381846125914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=562568381846125914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/562568381846125914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/562568381846125914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/12/la-gioia.html' title='LA GIOIA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-bTNl4j4sKF4/TvOhbvkb_HI/AAAAAAAAFJc/2X4IUjdKiks/s72-c/47emmau.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-9079817815931250787</id><published>2011-12-10T16:46:00.001+01:00</published><updated>2011-12-10T16:51:19.987+01:00</updated><title type='text'>I QUESITI DI FONDO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mXeLIn83PVM/TuN-5XquOWI/AAAAAAAAFGo/ngfkh0pR1Js/s1600/mistero_map.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-mXeLIn83PVM/TuN-5XquOWI/AAAAAAAAFGo/ngfkh0pR1Js/s400/mistero_map.png" width="340" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-9079817815931250787?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/9079817815931250787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=9079817815931250787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/9079817815931250787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/9079817815931250787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/12/blog-post.html' title='I QUESITI DI FONDO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mXeLIn83PVM/TuN-5XquOWI/AAAAAAAAFGo/ngfkh0pR1Js/s72-c/mistero_map.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3404041868249883293</id><published>2011-11-28T21:48:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T21:51:57.973+01:00</updated><title type='text'>È NECESSARIO RAGGIUNGERE UN ORIZZONTE PIÙ AMPIO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rVEm3V422dk/TtPz3C1RJ2I/AAAAAAAAFFw/NlJkYdDK9eA/s1600/39religi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-rVEm3V422dk/TtPz3C1RJ2I/AAAAAAAAFFw/NlJkYdDK9eA/s640/39religi.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Albert Einstein affermava che larealtà, per poter essere spiegata e affrontata, deve essere semplificata e nonresa illusoriamente più semplice. Sapere semplificare situazioni complesse èqualità dei leader, spacciare come semplice qualcosa che invece è complicato èdifetto dei dilettanti. Oggi si intuisce che in tutto il mondo occidentale sicerca di spiegare la crisi economica in modo apparentemente semplice, indicandosoluzioni facilmente attuabili a breve, senza però domandarsi se questepresunte soluzioni non possano addirittura aggravare la crisi stessa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Il debito pubblico contratto dai variPaesi non è stato prodotto in contesti assimilabili e non può pertanto essereanalizzato in modo omogeneo. In realtà, la sua dimensione, il suo costo, lapossibilità di rinnovo alla scadenza — variabili che tanto preoccupano imercati e i Governi — si possono ridurre e assorbire, in una fase di difficoltàcome quella attuale, solo con la crescita economica. Il prelievo fiscale intutte le sue forme, senza una vera strategia di crescita, che è peraltro incontraddizione con il prelievo fiscale stesso, permette solo di accrescereulteriormente la spesa pubblica, inevitabile per permettere interventieconomici in assenza di sviluppo. La crescita, in un momento come quelloattuale, si ottiene solo con l’uso opportuno delle risorse disponibili, perfavorire le imprese che creano ricchezza e occupazione sostenibile, pagano letasse e permettono con queste di assorbire il debito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Imposte patrimoniali, nuove tasse osurrogati simili, durante una crisi prolungata, riducono o azzerano le risorseper gli investimenti, scoraggiano la fiducia degli investitori, penalizzano ilcosto del debito pubblico e le possibilità di rinnovo alla sua scadenza. Inquesto contesto, imporre tasse sui patrimoni e sui redditi equivale a unacontro-sussidiarietà suicida dello Stato verso il cittadino. Chi detienepatrimoni leciti, sui quali ha pagato imposte giuste, ha contribuito a crearericchezza e, proprio grazie a essi, continua a produrla con investimenti econsumi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Ulteriori prelievi fiscali nonsarebbero sinonimo di solidarietà, ma solo di una maggiore spesa pubblica eforse di un debito più alto e di una povertà più diffusa. Imposte altepenalizzano il risparmio, generano sfiducia nella capacità di stimolare laripresa, colpiscono le famiglie e impediscono la formazione di nuovi nucleifamiliari, creano incertezza e precarietà del lavoro. In breve, pongono ipresupposti per un’altra fase di sviluppo non sostenibile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;È questa la realtà da spiegare,evitando, per dirla con Einstein, illusorie semplificazioni. Ogni azioneimportante, per ottenere successo, deve essere chiara nel contesto, negliobiettivi, nelle risorse necessarie e sulla loro organizzazione. Le autentichesoluzioni globali della crisi devono quindi tenere conto di cosa l’haoriginata, della sua ampiezza, del tempo e dei mezzi necessari per risolverla.È necessario cioè raggiungere un orizzonte più ampio. Come fece Noè, chealzando lo sguardo riuscì ad andare oltre se stesso e a salvare l’umanità.(Ettore Gotti Tedeschi)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3404041868249883293?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3404041868249883293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3404041868249883293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3404041868249883293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3404041868249883293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/11/e-necessario-raggiungere-un-orizzonte.html' title='È NECESSARIO RAGGIUNGERE UN ORIZZONTE PIÙ AMPIO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rVEm3V422dk/TtPz3C1RJ2I/AAAAAAAAFFw/NlJkYdDK9eA/s72-c/39religi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7336241341173914283</id><published>2011-11-28T21:38:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T21:47:30.812+01:00</updated><title type='text'>NEGARE LA VITA COMPORTA  IL CROLLO DELL' ECONOMIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PRV9LAeFS9o/TtPyfN9viCI/AAAAAAAAFFo/SwbrTHssZwk/s1600/hirsiali.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-PRV9LAeFS9o/TtPyfN9viCI/AAAAAAAAFFo/SwbrTHssZwk/s640/hirsiali.jpg" width="459" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Nulla è più razionale di un principiodi morale cattolica. Il crollo della natalità, oltre all' umiliazione delladignità umana attraverso le pratiche di aborto ed eutanasia, è l'esempio piùevidente di quanto negare la vita comporti il crollo dell' economia. Trent'anni fa - grazie alle tesi malthusiane, rapidamente divulgate e altrettantorapidamente recepite in un sistema culturale ormai relativista e prenichilista- il mondo occidentale decise di interrompere la natalità per il bene comune,per stare meglio e per non consumare troppo le risorse del pianeta. Riuscendocosì a produrre un effetto diametralmente opposto. Infatti poche leggieconomiche sono così razionalmente correlate all' andamento della natalità, ilnegarlo esprime solo l' irrazionalità pseudoscientifica e/o la non rettitudinedi intenzioni. Tutti i modelli di crescita economica classici - per citarnequalcuno quelli di Solow e dello stesso Keynes - sono totalmente riferiti allacrescita o decrescita della popolazione e pertanto alla offerta di mano d'opera, alla produttività, alla domanda, agli investimenti e alla creazione dirisparmio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Mi viene da affermare che chi non vuole la crescita dellapopolazione, in realtà, non voglia la crescita economica e del benessere. Ciò èspiegato dal fatto che costoro vedono nella crescita economica un peggioramentodella qualità della vita (di chi può goderne...), un incoraggiamento deibisogni artificiali, un consumo delle risorse del pianeta ecc. In realtà,essendo la maggior parte di queste affermazioni sbagliate, emerge l' idea piùforte che in realtà sia l' uomo (egoista o peggio) a non sopportare il prossimoe a pensare continuamente come sacrificarlo con mezzi «leciti» e politicamentecorretti. Anche Caino non sopportava Abele, per lui era di troppo. Era miglioreproduttivamente e lo umiliava con il risultato dei suoi allevamenti di greggi,ma soprattutto inquinava l' atmosfera. Come? Con i sacrifici (dei migliorimontoni del gregge) che offriva, bruciandoli, a Dio. Magari Caino ha pensato ditogliere dai piedi Abele quale «capitalista e antiecologista». Ma anche a lui,chi lo avrà mai suggerito? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Alla fine del Settecento, un prete protestante,Thomas Robert Malthus, cercò di fare del sacrificio della crescita dellapopolazione, una scienza, spiegando «matematicamente» che la crescita dellapopolazione avrebbe esaurito le risorse disponibili. Nonostante Malthus stessonon sia mai stato in grado di spiegare detta teoria, chissà perché, questadivenne una scienza e si perpetuò fino a giorni nostri, attraverso ineomalthusiani, che negli anni 1968-1975 decretarono che prima del 2000 decine,centinaia di milioni di persone sarebbero morte di fame, soprattutto in Asia eIndia. Potenza previsionale degli «economisti scienziati», non solo ciò non èsuccesso, ma detti Paesi, grazie alla popolazione, sono diventati benestanti,stanno diventando ricchi e forse ci compreranno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;La crisi in corso nasce grazieal crollo delle nascite nel mondo occidentale che ha avuto inizio intorno al1975. Detto crollo ha provocato la flessione dello sviluppo economico e l'aumento dei costi fissi grazie all' invecchiamento della popolazione,conseguentemente l' aumento delle imposte e il crollo del tasso di crescita delrisparmio prodotto. Per compensare detti fenomeni prima si utilizzarono duemodelli corretti: maggior produttività e delocalizzazione, poi,progressivamente, si stimolò la crescita consumistica a debito delle famigliee, infine, dell' intero sistema economico, fino agli eccessi dei cosiddettisubprime degli ultimi anni, quando gli Usa (pur con una minima crescita dipopolazione immigrata) dovettero sostenere con una crescita del Pil la ripresadelle spese militari post terrorismo dei primi anni del Duemila. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Chi vavituperato pertanto? Il banchiere disonesto, come si cerca di insinuare, o ilpolitico superficiale suggestionato dall' economista che lo convince adaumentare nel suo mandato la crescita del Pil, diminuendo la crescita dellapopolazione o l' intellettuale supponente che si infastidisce se c' è coda inautostrada o al supermercato e divulga tesi insostenibili? E dove erano iresponsabili della tenuta morale della società che dovevano spiegare dottrina esi occupavano invece di sociopolitica? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Dove stanno ora le soluzioni? Io credostiano anche, o soprattutto, nella soluzione educativa e nella forza dellafamiglia. Anzitutto sono convinto che l' uomo sia stato creato affinchépensasse prima che lavorasse. Negli ultimi decenni questa capacità di pensare ènotevolmente diminuita avendo sostituito i modelli di apprendimento che eranopropri della nostra cultura, da «sapere il perché» a «sapere come». È evidenteche il modello «sapere come» è più produttivo, a breve, ma alla lunga produceschiavitù di pensiero e ritarda le capacità immaginative e reattive di progettazionedi un futuro adeguato alla nostra vocazione. Si ritorni pertanto a insegnare eapprendere il «perché» prima del «come». La forza della famiglia non è solonella capacità di produrre effetti sociali unici, perché dà fini e identitàagli individui, responsabilizza e propone aspirazioni motivate, consapevoli esoggettive. La forza sta anche nel suo valore economico, poiché la famigliaproduce impegno, stimolo a realizzare azioni responsabili e finalizzate alsostegno e alla crescita della famiglia stessa. Stimola la produzione, ilrisparmio, l' investimento, la creazione di ricchezza. Produce stimolicompetitivi nell' educazione, formazione, sostegno dei figli, assistenza al suointerno, creando così un valore sostenibile per la società, un motore di produzionedi talenti e ricchezza qualitativa e quantitativa. Incoraggiando la ripresa asposarsi e a fare figli - anche se l' avvenire sembrasse scoraggiante (bastaconfidare nella grazia e impegnarsi) - avvia immediatamente un ciclo ancheeconomico. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;La famiglia non solo produce crescita reale, ma avvia quattro animeeconomiche che le sono tanto proprie quanto misconosciute: la famiglia qualeproduttore di reddito, di risparmio, di investimento (in capitale umanosoprattutto), di ridistributore di reddito al suo interno. Oggi che le idee perla ripresa mancano, il progetto famiglia ritorna a essere fondamentale&lt;/strong&gt;. I Paesipreoccupati della non crescita della natalità hanno stabilito fondi a supporto,stanno progettando in tal modo una ripresa dell' economia a medio termine. LaFrancia ha stanziato qualche tempo fa un 2,5% del Pil, la Germania un 3,2%, laScandinavia un 4%. L' Italia un 1%... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Se è vero che la famiglia è statainventata dal cristianesimo, solo questo basterebbe a renderlo benemerito per ivalori economici creati nei secoli. È evidente che per credere e realizzaretutto ciò, la maggioranza dovrebbe avere una visione antropologica comune dell'uomo. Però così non è. C' è chi vede nell' uomo una creatura di Dio e chi lovede cancro dell' universo, altri si limitano a vederlo come puro mezzo diproduzione e consumo. Curiosamente i detrattori della dignità della personavorrebbero oggi un ridimensionamento dello sviluppo che renderebbe impossibileassorbire i costi fissi della nostra struttura economica e sociale e fareinvestimenti tecnologici. Decrescere oggi significherebbe produrre un sistemadove si devono pagare più tasse, inutilmente. Detti profeti sono gli stessi chescoraggiavano a fare figli. Reagiamo. (Gotti Tedeschi Ettore)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7336241341173914283?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7336241341173914283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7336241341173914283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7336241341173914283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7336241341173914283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/11/negare-la-vita-comporta-il-crollo-dell.html' title='NEGARE LA VITA COMPORTA  IL CROLLO DELL&apos; ECONOMIA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PRV9LAeFS9o/TtPyfN9viCI/AAAAAAAAFFo/SwbrTHssZwk/s72-c/hirsiali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-314889934580116564</id><published>2011-11-18T22:09:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T22:31:51.920+01:00</updated><title type='text'>LE DIFFICOLTÀ DEL MOMENTO ATTUALE</title><content type='html'>&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=hotresaula&amp;amp;id=1&amp;amp;mod=1321541665000&amp;amp;part=doc_dc-ressten_rs-gentit_cdpdcdmecd-intervento_montimariopresidente&amp;amp;parse=no"&gt;Dal discorso del prof. Mario Monti al Senato:&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KKdpjDhrnsU/TsbNzEUEfmI/AAAAAAAAFFg/1ygyFCUKsmg/s1600/fiat-500-d.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KKdpjDhrnsU/TsbNzEUEfmI/AAAAAAAAFFg/1ygyFCUKsmg/s1600/fiat-500-d.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KKdpjDhrnsU/TsbNzEUEfmI/AAAAAAAAFFg/1ygyFCUKsmg/s1600/fiat-500-d.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-KKdpjDhrnsU/TsbNzEUEfmI/AAAAAAAAFFg/1ygyFCUKsmg/s200/fiat-500-d.jpg" width="138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Il Governo riconosce di esserenato per affrontare in spirito costruttivo e unitario una situazione di seriaemergenza. Vorrei usare questa espressione: Governo di impegno nazionale.Governo di impegno nazionale significa assumere su di sé il compito dirinsaldare le relazioni civili e istituzionali, fondandole sul senso delloStato. È il senso dello Stato e la forza delle istituzioni che evitano ladegenerazione del senso di famiglia in familismo, dell'appartenenza allacomunità di origine in localismo, del senso del partito in settarismo. Ed io hointeso, fin dal primo momento, il mio servizio allo Stato non certo con lasupponenza di chi, considerato tecnico, venga per dimostrare un'asseritasuperiorità della tecnica rispetto alla politica; al contrario, spero che ilmio Governo e io potremo, nel periodo che ci è messo a disposizione,contribuire, in modo rispettoso e con umiltà, a riconciliare maggiormente -permettetemi di usare questa espressione - i cittadini e le istituzioni, icittadini alla politica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Le difficoltà del momentoattuale. L'Europa sta vivendo i giorni più difficili dagli anni del secondodopoguerra. Il progetto che dobbiamo alla lungimiranza di grandi uominipolitici, quali furono Konrad Adenauer, Jean Monnet, Robert Schuman e -sottolineo in modo particolare - Alcide De Gasperi, e che per sessant'anniabbiamo perseguito, passo dopo passo, dal Trattato di Roma - non a caso di Roma- all'Atto unico, ai Trattati di Maastricht e di Lisbona, è sottoposto allaprova più grave dalla sua fondazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Un fallimento non sarebbe solodeleterio per noi europei. Farebbe venire meno la prospettiva di un mondo piùequilibrato in cui l'Europa possa meglio trasmettere i suoi valori edesercitare il ruolo che ad essa compete, in un mondo sempre più bisognoso diuna &lt;i&gt;governance&lt;/i&gt; multilaterale efficace.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Non illudiamoci che il progettoeuropeo possa sopravvivere se dovesse fallire l'Unione monetaria. La finedell'euro disgregherebbe il mercato unico, le sue regole, le sue istituzioni.Ci riporterebbe là dove l'Europa era negli anni Cinquanta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;La gestione della crisi harisentito di un difetto di &lt;i&gt;governance&lt;/i&gt; e, in prospettiva, dovrà esseresuperata con azioni a livello europeo. Ma solo se riusciremo ad evitare chequalcuno, con maggiore o minore fondamento, ci consideri l'anello deboledell'Europa, potremo ricominciare a contribuire a pieno titolo all'elaborazionedi queste riforme europee. Altrimenti, ci ritroveremo soci di un progetto chenon avremo contribuito ad elaborare, ideato da Paesi che, pur avendo a cuore ilfuturo dell'Europa, hanno a cuore anche i lori interessi nazionali, tra i qualinon c'è necessariamente un'Italia forte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Il futuro dell'euro dipende ancheda ciò che farà l'Italia nelle prossime settimane. Anche: non solo, ma anche.Gli investitori internazionali detengono quasi metà del nostro debito pubblico.Dobbiamo convincerli che abbiamo imboccato la strada di una riduzione gradualema durevole del rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo. Quelrapporto è oggi al medesimo livello al quale era vent'anni fa, ed è il terzopiù elevato tra i Paesi dell'OCSE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Per raggiungere questo obiettivo,intendiamo far leva su tre pilastri: rigore di bilancio, crescita ed equità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Nel ventennio trascorso l'Italiaha fatto molto per riportare in equilibrio i conti pubblici, sebbene alzandol'imposizione fiscale su lavoratori dipendenti e imprese, più che riducendo inmodo permanente la spesa pubblica corrente. Tuttavia, quegli sforzi sono statifrustrati dalla mancanza di crescita. L'assenza di crescita ha annullato isacrifici fatti. Dobbiamo porci obiettivi ambiziosi sul pareggio di bilancio,sulla discesa del rapporto tra debito e PIL. Ma non saremo credibili, neppurenel perseguimento e nel mantenimento di questi obiettivi, se non ricominceremoa crescere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Ciò che occorre fare perricominciare a crescere è noto da tempo. Gli studi dei migliori centri diricerca italiani avevano individuato le misure necessarie molto prima che essevenissero recepite nei documenti che in questi mesi abbiamo ricevuto dalleistituzioni europee. Non c'è nessuna originalità europea nell'aver individuatociò che l'Italia deve fare per crescere di più. È un problema del sistemaitaliano riuscire a decidere e poi ad attuare quanto noi italiani sapevamo benefosse necessario per la nostra crescita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Non vediamo i vincoli europeicome imposizioni. Anzitutto, permettetemi di dire, e me lo sentirete affermarespesso, che non c'è un "loro" e un "noi". L'Europa siamonoi! E sono per lo più, quelli che poi ci vengono, in un turbinio di messaggi,di lettere e di deliberazioni dalle istituzioni europee, provvedimenti volti arendere meno ingessata l'economia, a facilitare la nascita di nuove imprese epoi indurne la crescita, migliorare l'efficienza dei servizi offerti dalleamministrazioni pubbliche, favorire l'ingresso nel mondo del lavoro dei giovanie delle donne, le due grandi risorse sprecate del nostro Paese. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;L'obiezione che spesso si opponea queste misure è che esse servono, certo, ma nel breve periodo fanno poco perla crescita. È un'obiezione dietro la quale spesso si maschera - riconosciamolo- chi queste misure non vuole, non tanto perché non hanno effetti sullacrescita nel breve periodo (che è vero che non hanno), ma perché si teme chequeste misure ledano gli interessi di qualcuno. Ma, evidentemente, più tardi sicomincia, più tardi arriveranno i benefici delle riforme. Ma, soprattutto, lescelte degli investitori che acquistano i nostri titoli pubblici sono guidatesì da convenienze finanziarie immediate, ma - mettiamocelo in testa - sonoguidate anche dalle loro aspettative su come sarà l'Italia fra dieci ovent'anni, quando scadranno i titoli che acquistano oggi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Quindi, non c'è iato tra le coseche dobbiamo o fare oggi o avviare oggi, anche se avranno effetti lontani,perché anche gli investitori, che ci premiano o ci puniscono, agiscono oggi, maguardano anche agli effetti lontani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Riforme che hanno effetti anchegraduali sulla crescita, influendo sulle aspettative degli investitori, possonoriflettersi in una riduzione immediata dei tassi di interesse, con conseguenzepositive sulla crescita stessa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;I sacrifici necessari per ridurreil debito e per far ripartire la crescita dovranno essere equi. Maggiore saràl'equità, più accettabili saranno quei provvedimenti e più ampia - mi auguro -sarà la maggioranza che in Parlamento riterrà di poterli sostenere. Equitàsignifica chiedersi quale sia l'effetto delle riforme non solo sulle componentirelativamente forti della società, quelle che hanno la forza di associarsi, maanche sui giovani e sulle donne. Dobbiamo renderci conto che, se falliremo e senon troveremo la necessaria unità di intenti, la spontanea evoluzione dellacrisi finanziaria ci sottoporrà tutti, ma soprattutto le fasce più deboli dellapopolazione, a condizioni ben più dure.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;La crisi che stiamo vivendo èinternazionale: questo è ovvio, ma conviene ripeterlo ogni volta, anche adevitare demonizzazioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;È internazionale, ma l'Italia neha risentito in maniera particolare. Secondo la Commissione europea, al terminedel prossimo anno il prodotto interno lordo dell'Italia sarebbe ancora quattropunti e mezzo al di sotto del livello raggiunto prima della crisi. Per lastessa data, l'area dell'euro nel suo complesso avrebbe invece recuperato laperdita di prodotto dovuta alla crisi. Francia e Germania raggiungerebbero iltraguardo di riportarsi al livello precrisi nell'anno in corso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;La relativa debolezza dellanostra economia precede l'avvio della crisi. Tra il 2001 e il 2007 il prodottoitaliano è cresciuto di 6,7 punti percentuali, contro i 12 della media dell'areadell'euro, i 10,8 della Francia e gli 8,3 della Germania. I risultati sonodeludenti al Nord come al Sud. E non vi propongo un paragone con la Cina o conaltri Paesi emergenti, ma con i nostri colleghi ed amici stretti della zonaeuro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;La crisi ha colpito più duramentei giovani. Ad esempio, nei 15 Paesi che componevano l'Unione europea fino al2004, tra il 2007 e il 2010 il tasso di disoccupazione nella classe di età15-24 anni è aumentato di cinque punti percentuali; in Italia, di 7,6 puntipercentuali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Il nostro Paese rimanecaratterizzato da profonde disparità territoriali. Il lungo periodo di bassacrescita e la crisi le hanno accentuate. Esiste una questione meridionale:infrastrutture, disoccupazione, innovazione, rispetto della legalità. Iproblemi del Mezzogiorno vanno affrontati non nella logica del chiedere di più,ma di una razionale modulazione delle risorse. Esiste anche una questionesettentrionale: costo della vita, delocalizzazione, nuove povertà, bassanatalità. Il riequilibrio di bilancio, le riforme strutturali e la coesioneterritoriale richiedono piena e leale collaborazione tra i diversi livelliistituzionali. Occorre riconoscere il valore costituzionale delle autonomie speciali,nel duplice binario della responsabilità e della reciprocità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Sono consapevole che sarebbeun'ambizione eccessiva da parte mia e da parte nostra pretendere di risolverein un arco di tempo limitato, qual è quello che ci separa dalla fine di questalegislatura, problemi che hanno origini profonde e che sono radicati inconsuetudini e comportamenti consolidati. Ciò che ci prefiggiamo di fare èimpostare il lavoro, mettendo a punto gli strumenti che permettano ai Governiche ci succederanno di proseguire un processo di cambiamento duraturo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Per questo il programma che visottopongo oggi si compone di due parti, che hanno obiettivi e orizzontitemporali diversi. Da un lato, vi è una serie di provvedimenti per affrontarel'emergenza, assicurare la sostenibilità della finanza pubblica, restituirefiducia nelle capacità del nostro Paese di reagire e sostenere una crescitaduratura ed equilibrata. Dall'altro lato, si tratta di delineare con iniziativeconcrete un progetto per modernizzare le strutture economiche e sociali, inmodo da ampliare le opportunità per le imprese, i giovani, le donne e tutti icittadini, in un quadro di ritrovata coesione sociale e territoriale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;..............&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Un innalzamento significativo deltasso di crescita è condizione essenziale non solo del riequilibriofinanziario, ma anche del progresso civile e sociale. In tal senso, unastrategia di rilancio della crescita non può prescindere da un'azionedeterminata ed efficace di contrasto alla criminalità organizzata e a tutte lemafie, che vada a colpire gli interessi economici delle organizzazioni e leloro infiltrazioni nell'economia legale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Il risanamento della finanzapubblica e il rilancio della crescita contribuiranno a rafforzare la posizionedell'Italia in Europa e, più in generale, la nostra politica estera. Vocazioneeuropeistica, solidarietà atlantica, rapporti con i nostri partner strategici,apertura dei mercati, sicurezza nazionale e internazionale rimarranno i cardinidi tale politica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;La gravità della situazioneattuale richiede una risposta pronta e decisa nella creazione di condizionifavorevoli alla crescita, nel perseguimento del pareggio di bilancio, coninterventi strutturali e con un'equa distribuzione dei sacrifici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Il tentativo che ci proponiamo dicompiere, onorevoli senatori, e che vi chiedo di sostenere, è difficilissimo.E' difficilissimo, sennò ho il sospetto che non mi troverei qui oggi. I marginidi successo sono tanto più ridotti, come ha rilevato il Presidente dellaRepubblica, dopo anni di contrapposizioni e di scontri nella politicanazionale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;Se sapremo cogliere insiemequesta opportunità per avviare un confronto costruttivo su scelte e obiettividi fondo, avremo l'occasione di riscattare il Paese e potremo ristabilire lafiducia nelle sue istituzioni. “Il Parlamento è il cuore pulsante di ogni politica di Governo, lo snodo decisivo per il rilancio e il riscatto della vita democratica. Al Parlamento vanno riconosciute e rafforzate, attraverso l'azione quotidiana di ciascuno di noi, dignità, credibilità e autorevolezza. Da parte mia, da parte nostra, vi sarà sempre una chiara difesa del ruolo di entrambe le Camere quali protagoniste del pubblico dibattito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-314889934580116564?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/314889934580116564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=314889934580116564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/314889934580116564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/314889934580116564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/11/le-difficolta-del-momento-attuale.html' title='LE DIFFICOLTÀ DEL MOMENTO ATTUALE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KKdpjDhrnsU/TsbNzEUEfmI/AAAAAAAAFFg/1ygyFCUKsmg/s72-c/fiat-500-d.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8323098873385629121</id><published>2011-11-08T22:21:00.003+01:00</published><updated>2011-11-08T22:25:12.360+01:00</updated><title type='text'>7 NOVEMBRE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HFWiiip5iqY/TrmdGQJtALI/AAAAAAAAFFY/7sQbdL0swX8/s1600/53764911_f81282b989.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HFWiiip5iqY/TrmdGQJtALI/AAAAAAAAFFY/7sQbdL0swX8/s1600/53764911_f81282b989.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HFWiiip5iqY/TrmdGQJtALI/AAAAAAAAFFY/7sQbdL0swX8/s1600/53764911_f81282b989.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-HFWiiip5iqY/TrmdGQJtALI/AAAAAAAAFFY/7sQbdL0swX8/s200/53764911_f81282b989.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;7novembre, anniversario dell’inizio di un regime «sconosciuto all’umanità»,perché prima di esso, come scrive il grandissimo storico ex comunista FrançoisFuret, «nessuno Stato al mondo s’è mai dato l’obiettivo di uccidere i propricittadini o di asservirli», come invece ha fatto per settant’anni l’URSS.Nessuno Stato al mondo prima aveva recintato il proprio territorio ed i propridomini non per impedire invasioni, ma per impedire evasioni, così costituendosicome «prigione dei popoli» (secondo Alain Besançon, nell’URSS il GULag era ilcampo di concentramento a regime duro, il resto del territorio quello a regimeordinario). Mai prima, sostiene lo storico Bruce Lincoln, «una società […]aveva ucciso i propri componenti con tanta disinvoltura e per ragioni cosìdiverse». Tutto questo perché, dice l’oppositore al regime sovietico escrittore Vladimir Maksimov, «senza esserne cosciente, l’uomo si era levato,per la prima volta nella storia, non contro le circostanze sociali, ma controse stesso, contro la propria natura». Altro che «generosa utopia»: l’utopia,proprio in quanto tale, è perversa e nemica dell’uomo, come la storia delcomunismo ha dimostrato e dimostra, se è vero, come è vero, che mentre l’URSS èfinita, ancora in Cina, in Corea del Nord, a Cuba, in Viet Nam, in Birmania, inBielorussia, in Venezuela con il «socialismo del XXI secolo, il comunismoterrorizza, affama, imprigiona, uccide…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8323098873385629121?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8323098873385629121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8323098873385629121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8323098873385629121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8323098873385629121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/11/7-novembre.html' title='7 NOVEMBRE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-HFWiiip5iqY/TrmdGQJtALI/AAAAAAAAFFY/7sQbdL0swX8/s72-c/53764911_f81282b989.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1080149435472264660</id><published>2011-09-27T23:32:00.002+02:00</published><updated>2011-09-27T23:35:25.099+02:00</updated><title type='text'>RISVEGLIARE LA SPERANZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--wZ99o6lVmM/ToJBltGmfnI/AAAAAAAAEu0/6y05tKFzJ98/s1600/damerXsomXleser2Xart280.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 170px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--wZ99o6lVmM/ToJBltGmfnI/AAAAAAAAEu0/6y05tKFzJ98/s200/damerXsomXleser2Xart280.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657156197949013618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Colpisce la riluttanza a riconoscere l’esatta serietà della situazione al di là di strumentalizzazioni e partigianerie; amareggia il metodo scombinato con cui a tratti si procede, dando l’impressione che il regolamento dei conti personali sia prevalente rispetto ai compiti istituzionali e al portamento richiesto dalla scena pubblica, specialmente in tempi di austerità. Rattrista il deterioramento del costume e del linguaggio pubblico, nonché la reciproca, sistematica denigrazione, poiché così è il senso civico a corrompersi, complicando ogni ipotesi di rinascimento anche politico. Mortifica soprattutto dover prendere atto di comportamenti non solo contrari al pubblico decoro ma intrinsecamente tristi e vacui. Non è la prima volta che ci occorre di annotarlo: chiunque sceglie la militanza politica, deve essere consapevole «della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda» (Prolusione al Consiglio Permanente del 21-24 settembre 2009 e del 24-27 gennaio 2011). Si rincorrono, con mesta sollecitudine, racconti che, se comprovati, a livelli diversi rilevano stili di vita difficilmente compatibili con la dignità delle persone e il decoro delle istituzioni e della vita pubblica. Da più parti, nelle ultime settimane, si sono elevate voci che invocavano nostri pronunciamenti. Forse che davvero è mancata in questi anni la voce responsabile del Magistero ecclesiale che chiedeva e chiede orizzonti di vita buona, libera dal pansessualismo e dal relativismo amorale? Annotava giorni fa il professor Franco Casavola, Presidente emerito della Corte Costituzionale: «L’unica voce che denuncia i guasti della società della politica è quella della Chiesa cattolica» (Corriere della sera, 20 settembre 2011). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tornando allo scenario generale, è l’esibizione talora a colpire. Come colpisce l’ingente mole di strumenti di indagine messa in campo su questi versanti, quando altri restano disattesi e indisturbati. E colpisce la dovizia delle cronache a ciò dedicate. Nessun equivoco tuttavia può qui annidarsi. La responsabilità morale ha una gerarchia interna che si evidenzia da sé, a prescindere dalle strumentalizzazioni che pur non mancano. I comportamenti licenziosi e le relazioni improprie sono in se stessi negativi e producono un danno sociale a prescindere dalla loro notorietà. Ammorbano l’aria e appesantiscono il cammino comune. Tanto più ciò è destinato ad accadere in una società mediatizzata, in cui lo svelamento del torbido, oltre a essere compito di vigilanza, diventa contagioso ed è motore di mercato. Da una situazione abnorme se ne generano altre, e l’equilibrio generale ne risente in maniera progressiva. È nota la difficoltà a innescare la marcia di uno sviluppo che riduca la mancanza di lavoro, ed è noto il peso che i provvedimenti economici hanno caricato sulle famiglie; non si può, rispetto a queste dinamiche, assecondare scelte dissipatorie e banalizzanti. La collettività guarda con sgomento gli attori della scena pubblica e l’immagine del Paese all’esterno ne viene pericolosamente fiaccata. Quando le congiunture si rivelano oggettivamente gravi, e sono rese ancor più complicate da dinamiche e rapporti cristallizzati e insolubili, tanto da inibire seriamente il bene generale, allora non ci sono né vincitori né vinti: ognuno è chiamato a comportamenti responsabili e nobili. La storia ne darà atto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo comportamenti congrui ed esemplari, infatti, commisurati alla durezza della situazione, hanno titolo per convincere a desistere dal pericoloso gioco dei veti e degli egoismi incrociati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La questione morale, complessivamente intesa, non è un’invenzione mediatica: nella dimensione politica, come in ciascun altro ambito privato o pubblico, essa è un’evenienza grave, che ha in sé un appello urgente. Non è una debolezza esclusiva di una parte soltanto e non riguarda semplicemente i singoli, ma gruppi, strutture, ordinamenti, a proposito dei quali è necessario che ciascuna istituzione rispetti rigorosamente i propri ambiti di competenza e di azione, anche nell’esercizio del reciproco controllo. Nessuno può negare la generosa dedizione e la limpida rettitudine di molti che operano nella gestione della cosa pubblica, come pure dell’economia, della finanza e dell’impresa: a costoro vanno rinnovati stima e convinto incoraggiamento. Si noti tuttavia che la questione morale, quando intacca la politica, ha innegabili incidenze culturali ed educative. Contribuisce, di fatto, a propagare la cultura di un’esistenza facile e gaudente, quando questa dovrebbe lasciare il passo alla cultura della serietà e del sacrificio, fondamentale per imparare a prendere responsabilmente la vita. Ecco perché si tratta non solo di fare in maniera diversa, ma di pensare diversamente: c’è da purificare l’aria, perché le nuove generazioni – crescendo – non restino avvelenate. Chi rientra oggi nella classe dirigente del Paese deve sapere che ha doveri specifici di trasparenza ed economicità: se non altro, per rispettare i cittadini e non umiliare i poveri. Specie in situazioni come quella attuale, ci è d’obbligo richiamare il principio prevalente dell’equità che va assunto con rigore e applicato senza sconti, rendendo meno insopportabili gli aggiustamenti più austeri. È sull’impegno a combattere la corruzione, piovra inesausta dai tentacoli mobilissimi, che la politica oggi è chiamata a severo esame. L’improprio sfruttamento della funzione pubblica è grave per le scelte a cascata che esso determina e per i legami che possono pesare anche a distanza di tempo. Non si capisce quale legittimazione possano avere in un consorzio democratico i comitati di affari che, non previsti dall’ordinamento, si auto-impongono attraverso il reticolo clientelare, andando a intasare la vita pubblica con remunerazioni – in genere – tutt’altro che popolari. E pur tuttavia il loro maggior costo sta nella capziosità dei condizionamenti, nell’intermediazione appaltistica, nei suggerimenti interessati di nomine e promozioni. Al punto in cui siamo, è essenziale drenare tutte le risorse disponibili – intellettuali, economiche e di tempo – convogliandole verso l’utilità comune. Solo per questa via si può salvare dal discredito generalizzato il sistema della rappresentanza, il quale deve dotarsi di anticorpi adeguati, cominciando a riconoscere ai cittadini la titolarità loro dovuta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Dalla prolusione del card. Bagnasco alla Conferenza Episcopale Italiana di Roma, 26 settembre 2011&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1080149435472264660?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1080149435472264660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1080149435472264660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1080149435472264660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1080149435472264660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/09/risvegliare-la-speranza.html' title='RISVEGLIARE LA SPERANZA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--wZ99o6lVmM/ToJBltGmfnI/AAAAAAAAEu0/6y05tKFzJ98/s72-c/damerXsomXleser2Xart280.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3429031497287653445</id><published>2011-09-27T23:20:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T23:21:43.764+02:00</updated><title type='text'>LA CHIESA NON DEVE FORSE CAMBIARE?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xEZRQZfSZtc/ToI-Vvv8SjI/AAAAAAAAEus/ZkFeRwbD0wI/s1600/terbrugghen5.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 157px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xEZRQZfSZtc/ToI-Vvv8SjI/AAAAAAAAEus/ZkFeRwbD0wI/s200/terbrugghen5.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657152625246489138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da decenni assistiamo ad una diminuzione della pratica religiosa, constatiamo un crescente distanziarsi di una parte notevole di battezzati dalla vita della Chiesa. Emerge la domanda: la Chiesa non deve forse cambiare? Non deve forse, nei suoi uffici e nelle sue strutture, adattarsi al tempo presente, per raggiungere le persone di oggi che sono alla ricerca e in dubbio?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla beata Madre Teresa fu richiesto una volta di dire quale fosse, secondo lei, la prima cosa da cambiare nella Chiesa. La sua risposta fu: lei ed io!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo piccolo episodio ci rende evidenti due cose: da un lato, la religiosa intende dire all’interlocutore che la Chiesa non sono soltanto gli altri, non soltanto la gerarchia, il papa e i vescovi: Chiesa siamo tutti noi, i battezzati. Dall’altro lato, essa parte effettivamente dal presupposto: sì, c’è motivo per un cambiamento. Esiste un bisogno di cambiamento. Ogni cristiano e la comunità dei credenti sono chiamati ad una continua conversione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come deve configurarsi allora concretamente questo cambiamento? Si tratta qui forse di un rinnovamento come lo realizza ad esempio un proprietario di casa attraverso una ristrutturazione o la tinteggiatura del suo stabile? Oppure si tratta qui di una correzione, per riprendere la rotta e percorrere in modo più spedito e diretto un cammino? Certamente, questi ed altri aspetti hanno importanza. Ma per quanto riguarda la Chiesa, il motivo fondamentale del cambiamento è la missione apostolica dei discepoli e della Chiesa stessa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infatti, la Chiesa deve sempre di nuovo verificare la sua fedeltà a questa missione. I tre Vangeli sinottici mettono in luce diversi aspetti del mandato di tale missione: la missione si basa sull’esperienza personale: "Voi siete testimoni" (Lc 24, 48); si esprime in relazioni: "Fate discepoli tutti i popoli" (Mt 28, 19); trasmette un messaggio universale: "Proclamate il Vangelo a ogni creatura" (Mc 16, 15). A causa delle pretese e dei condizionamenti del mondo, però, la testimonianza viene ripetutamente offuscata, vengono alienate le relazioni e viene relativizzato il messaggio. Se poi la Chiesa, come dice papa Paolo VI, "cerca di modellare se stessa secondo il tipo che Cristo le propone, avviene che la Chiesa si distingue profondamente dall'ambiente umano, in cui essa pur vive, o a cui essa si avvicina" (Lettera enciclica "Ecclesiam suam", 60). Per compiere la sua missione, essa prenderà continuamente le distanze dal suo ambiente, deve, per così dire, essere "demondanizzata".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nello sviluppo storico della Chiesa si manifesta, però, anche una tendenza contraria: quella cioè di una Chiesa che si accomoda in questo mondo, diventa autosufficiente e si adatta ai criteri del mondo. Essa dà così all’organizzazione e all’istituzionalizzazione un’importanza maggiore che non alla sua chiamata all’apertura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli esempi storici mostrano che la testimonianza missionaria di una Chiesa "demondanizzata" emerge in modo più chiaro. Liberata dal suo fardello materiale e politico, la Chiesa può dedicarsi meglio e in modo veramente cristiano al mondo intero, può essere veramente aperta al mondo. Può nuovamente vivere con più scioltezza la sua chiamata al ministero dell’adorazione di Dio e al servizio del prossimo. Il compito missionario, che è legato all’adorazione cristiana e dovrebbe determinare la struttura della Chiesa, si rende visibile in modo più chiaro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si tratta qui di trovare una nuova tattica per rilanciare la Chiesa. Si tratta piuttosto di deporre tutto ciò che è soltanto tattica e di cercare la piena sincerità, che non trascura né reprime alcunché della verità del nostro oggi, ma realizza la fede pienamente nell’oggi vivendola, appunto, totalmente nella sobrietà dell’oggi, portandola alla sua piena identità, togliendo da essa ciò che solo apparentemente è fede, ma in verità sono convenzioni ed abitudini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi è una ragione in più per ritenere che sia nuovamente l’ora di togliere coraggiosamente ciò che vi è di mondano nella Chiesa. Questo non vuol dire ritirarsi dal mondo. Una Chiesa alleggerita degli elementi mondani è capace di comunicare agli uomini – ai sofferenti come a coloro che li aiutano – proprio anche nell’ambito sociale-caritativo, la particolare forza vitale della fede cristiana. "La carità non è per la Chiesa una specie di attività di assistenza sociale che si potrebbe anche lasciare ad altri, ma appartiene alla sua natura, è espressione irrinunciabile della sua stessa essenza" (Lettera enciclica "Deus caritas est", 25). Certamente, anche le opere caritative della Chiesa devono continuamente prestare attenzione all’esigenza di un adeguato distacco dal mondo per evitare che, di fronte ad un crescente allontanamento dalla Chiesa, le loro radici si secchino. Solo il profondo rapporto con Dio rende possibile una piena attenzione all’uomo, così come senza l’attenzione al prossimo s’impoverisce il rapporto con Dio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Essere aperti alle vicende del mondo significa quindi, per la Chiesa "demondanizzata", testimoniare, secondo il Vangelo, con parole ed opere qui ed oggi la signoria dell’amore di Dio. E questo compito, inoltre, rimanda al di là del mondo presente: la vita presente, infatti, include il legame con la vita eterna. Viviamo come singoli e come comunità della Chiesa la semplicità di un grande amore che, nel mondo, è insieme la cosa più facile e più difficile, perché esige nulla di più e nulla di meno che il donare se stessi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal discorso di Benedetto XVI a Friburgo in Brisgovia, 25 settembre 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3429031497287653445?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3429031497287653445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3429031497287653445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3429031497287653445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3429031497287653445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/09/la-chiesa-non-deve-forse-cambiare.html' title='LA CHIESA NON DEVE FORSE CAMBIARE?'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xEZRQZfSZtc/ToI-Vvv8SjI/AAAAAAAAEus/ZkFeRwbD0wI/s72-c/terbrugghen5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8153257580034713785</id><published>2011-09-11T23:28:00.002+02:00</published><updated>2011-09-11T23:36:31.249+02:00</updated><title type='text'>RICORDO E IMPEGNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oKzizjVYMsc/Tm0p00zMf8I/AAAAAAAAEtU/rltRuyCvKZE/s1600/Trionfo_della_morte%25252C_gi%2525C3%2525A0_a_palazzo_sclafani%25252C_galleria_regionale_di_Palazzo_Abbatellis%25252C_palermo_Trionfo%2Bdella%2Bmorte.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-oKzizjVYMsc/Tm0p00zMf8I/AAAAAAAAEtU/rltRuyCvKZE/s200/Trionfo_della_morte%25252C_gi%2525C3%2525A0_a_palazzo_sclafani%25252C_galleria_regionale_di_Palazzo_Abbatellis%25252C_palermo_Trionfo%2Bdella%2Bmorte.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651219094923149250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il beato John Henry Newman ci ha insegnato a distinguere fra comprensione speculativa e reale. La prima, per quanto importante, resta astratta e concettuale. La seconda è concreta ed esperienziale, e sprona all’azione. La tragedia dell’11 settembre evoca la comprensione viva di quattro verità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima: la passione e la convinzione religiose possono stimolare il bene, ma possono anche alimentare il fanatismo mortale. Per divenire dono di sé, l’impegno religioso deve essere temperato dal discernimento della ragione. Un importante testo del Nuovo Testamento, spesso citato da Benedetto XVI, è l’inizio del dodicesimo capitolo della Lettera ai Romani. In esso l’apostolo ci esorta a impegnarci nel «culto spirituale» (logikèn latrèian). Questo culto «secondo il logos» comporta che «l’amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l’amore» (Romani, 13, 10). Per il Papa la fede autentica non può disprezzare la ragione, ma la purifica e la perfeziona.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La seconda verità è che molto spesso diamo per scontato e non riusciamo a riconoscere la preziosità del dono della vita e dell’amore. Molti giovani, dopo l’11 settembre, hanno riletto l’enciclica del beato Giovanni Paolo II Evangelium vitae e ciò li ha sfidati a fare propria, in modo più pieno, quella visione di un umanesimo integrale. Sono arrivati a comprendere che una visione veramente cattolica integra la sollecitudine per il feto nel grembo materno, per la vedova e per l’orfano, per il rifugiato e per l’anziano. Non mette questi interessi in competizione fra loro, ma li inserisce in un impegno unico per il Signore che è venuto affinché «tutti abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza» (Giovanni, 10, 10).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In terzo luogo, l’11 settembre ha rivelato in modo traumatico la precarietà assoluta della vita umana. Tutte le nostre aspirazioni e i nostri traguardi possono essere spazzati via in un attimo. «Come l’erba sono i giorni dell’uomo. Lo investe il vento e più non esiste» lamenta il salmista (103, 15-16). Alla luce di questa consapevolezza tutti possono sicuramente prendere a cuore l’esortazione della tradizione buddista: «Siate consapevoli!». La sfida spirituale rivolta a ciascuno è di essere consapevoli del momento attuale e della presenza preziosa dell’altro. La tradizione biblica, echeggiata quotidianamente nella liturgia delle Ore, insiste: «Se ascoltaste oggi la sua voce! “Non indurite il cuore”» (Salmi, 95, 7-8)! E tanto spesso la voce di Dio parla attraverso la voce del nostro prossimo, attraverso la sua gioia e la sua speranza, il suo dolore e la sua afflizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine, rimane il ricordo più vivido di quel giorno terribile, non cioè l’odio dei terroristi, ma il sacrificio coraggioso dei soccorritori, i primi a reagire. Sia che fossero cristiani o ebrei, musulmani o di nessuna fede religiosa dichiarata, quegli uomini e quelle donne hanno osservato l’insegnamento di Gesù: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici» (Giovanni, 15, 13). La loro è stata una solidarietà vissuta, anche fino alla morte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, la speranza cattolica trascende perfino questa generosa solidarietà terrena. Non si limita soltanto alla vita attuale. La nostra grande speranza comprende anche la risurrezione dai morti e la vita del mondo che verrà. Come scrive Benedetto XVI nella sua splendida enciclica Spe salvi: «Dovremmo renderci conto che nessun uomo è una monade chiusa in se stessa. Le nostre esistenze sono in profonda comunione tra loro, mediante molteplici interazioni sono concatenate una con l’altra. Nessuno vive da solo. Nessuno pecca da solo. Nessuno viene salvato da solo. Continuamente entra nella mia vita quella degli altri: in ciò che penso, dico, faccio, opero. E viceversa, la mia vita entra in quella degli altri: nel male come nel bene. Così la mia intercessione per l’altro non è affatto una cosa a lui estranea, una cosa esterna, neppure dopo la morte. Nell’intreccio dell’essere, il mio ringraziamento a lui, la mia preghiera per lui può significare una piccola tappa della sua purificazione. E con ciò non c’è bisogno di convertire il tempo terreno nel tempo di Dio: nella comunione delle anime viene superato il semplice tempo terreno. Non è mai troppo tardi per toccare il cuore dell’altro né è mai inutile» (48).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Queste sono la preghiera e la speranza che i credenti recheranno nel cuore quando si riuniranno nel giorno del Signore per ricordare il decimo anniversario dell’11 settembre e per celebrare, ancora una volta, la comunione di tutti in Cristo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Robert Imbelli&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dall’Osservatore romano dell’ 11 settembre 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8153257580034713785?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8153257580034713785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8153257580034713785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8153257580034713785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8153257580034713785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/09/ricordo-e-impegno.html' title='RICORDO E IMPEGNO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oKzizjVYMsc/Tm0p00zMf8I/AAAAAAAAEtU/rltRuyCvKZE/s72-c/Trionfo_della_morte%25252C_gi%2525C3%2525A0_a_palazzo_sclafani%25252C_galleria_regionale_di_Palazzo_Abbatellis%25252C_palermo_Trionfo%2Bdella%2Bmorte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2394551122410322710</id><published>2011-09-11T23:26:00.001+02:00</published><updated>2011-09-11T23:28:13.220+02:00</updated><title type='text'>NULLA GIUSTIFICA IL TERRORISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jnJNVaziVjE/Tm0n3Xv8F7I/AAAAAAAAEtE/RUD2sW81gIw/s1600/gruen.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 188px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-jnJNVaziVjE/Tm0n3Xv8F7I/AAAAAAAAEtE/RUD2sW81gIw/s200/gruen.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651216939641214898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Nel decennale degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 il Papa ha inviato all’arcivescovo di New York monsignor Timothy M. Dolan, presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, la seguente lettera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Grazia a lei e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo!&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;In questo giorno, rivolgo i miei pensieri ai tristi eventi dell’11 settembre 2001, quando così tante vite innocenti sono andate perdute nel brutale attentato alle torri gemelle del World Trade Center e negli altri attacchi a Washington D.C. e in Pennsylvania. Mi unisco a lei nell’affidare le migliaia di vittime alla misericordia infinita di Dio Onnipotente e nel chiedere al nostro Padre celeste di continuare a confortare quanti piangono la perdita dei loro cari.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;La tragedia di quel giorno è resa ancor più grave dalla rivendicazione dei suoi autori di agire in nome di Dio. Ancora una volta, bisogna affermare senza equivoci che nessuna circostanza può mai giustificare atti di terrorismo. Ogni vita umana è preziosa allo sguardo di Dio e non bisognerebbe lesinare alcuno sforzo nel tentativo di promuovere nel mondo un rispetto autentico per i diritti inalienabili e la dignità degli individui e dei popoli ovunque.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Il popolo americano deve essere lodato per il coraggio e la generosità che ha dimostrato nelle operazioni di soccorso e per la sua tenacia nell’andare avanti con speranza e fiducia. Prego con fervore affinché un fermo impegno per la giustizia e per una cultura globale di solidarietà aiuti a liberare il mondo dal rancore che così spesso scatena atti di violenza e crei le condizioni per una pace e una prosperità maggiori, offrendo un futuro più luminoso e più sicuro. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Con questi sentimenti, porgo i miei saluti più affettuosi a lei, ai suoi fratelli Vescovi e a tutti coloro che sono affidati alla vostra sollecitudine pastorale e imparto volentieri la mia Benedizione Apostolica quale pegno di pace e di serenità nel Signore.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Dal Vaticano, 11 settembre 2011&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2394551122410322710?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2394551122410322710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2394551122410322710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2394551122410322710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2394551122410322710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/09/nulla-giustifica-il-terrorismo.html' title='NULLA GIUSTIFICA IL TERRORISMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jnJNVaziVjE/Tm0n3Xv8F7I/AAAAAAAAEtE/RUD2sW81gIw/s72-c/gruen.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-894914384392694496</id><published>2011-03-18T18:20:00.001+01:00</published><updated>2011-03-18T18:23:10.075+01:00</updated><title type='text'>FUKUSHIMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XNenSRXjLr0/TYOU7HHCaFI/AAAAAAAAEsQ/dnv4aaKHDts/s1600/terremoto-e-tsunami-in-giappone-paura-e-distruzione-15.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585471706111305810" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-XNenSRXjLr0/TYOU7HHCaFI/AAAAAAAAEsQ/dnv4aaKHDts/s200/terremoto-e-tsunami-in-giappone-paura-e-distruzione-15.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fin dalle prime ore successive al terremoto che ha colpito il Giappone, si è visto come la centrale avesse subito dei danni. La rottura di una diga aveva interrotto l’afflusso d’acqua per il raffreddamento dei reattori, e inoltre non poche crepe iniziavano a farsi evidenti sulle strutture, molto delicate. Il governo e la società di gestione, la Tepco, all’inizio hanno cercato di minimizzare i danni, ma alla fine hanno dovuto cedere.&lt;br /&gt;La verità dei fatti stava diventando troppo grossa e grave per nasconderla, visti anche i ripetuti scoppi e le esplosioni che hanno liberato nell’aria chi lo sa quante sostanze velenose e radioattive. La popolazione, già stremata per lo tsunami, è stata quindi evacuata, e solo il personale della centrale ha continuato il suo lavoro.&lt;br /&gt;Ma nella giornata del 15 marzo 2011, 750 operai sono stati portati in salvo, in vista del peggio. Se si escludono alcuni dispersi, nell’intera area sono ormai presenti solo 50 tecnici, che si sono offerti volontari per alzata di mano. Nelle loro forze risiede la speranza di un popolo intero di evitare un disastro nucleare.&lt;br /&gt;La paura per la contaminazione si unisce ai turni di lavoro massacranti, ma i 50 eroi non possono cedere, perché la centrale continua a fare le bizze, e il pericolo si è allargato anche ad altri reattori (almeno 4 avrebbero già subito perdite radioattive, e le esplosioni ormai non si contano più).&lt;br /&gt;Gli incendi si susseguono, e loro sono protetti solo da quelle tute che sembrano davvero poca cosa in confronto alla minaccia. Loro però non si vogliono arrendere all’apocalisse, e proseguono nel loro lavoro: tamponare, raffreddare, spegnere incendi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-894914384392694496?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/894914384392694496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=894914384392694496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/894914384392694496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/894914384392694496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/03/fukushima.html' title='FUKUSHIMA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-XNenSRXjLr0/TYOU7HHCaFI/AAAAAAAAEsQ/dnv4aaKHDts/s72-c/terremoto-e-tsunami-in-giappone-paura-e-distruzione-15.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7008500059290736948</id><published>2011-02-23T21:41:00.009+01:00</published><updated>2011-02-23T21:53:51.082+01:00</updated><title type='text'>MONASTERO DI TATEV</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rJn3tf5ClD8/TWVzq4myKeI/AAAAAAAAEog/ozARKmrwf30/s1600/tatevmonastero.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576990894154983906" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-rJn3tf5ClD8/TWVzq4myKeI/AAAAAAAAEog/ozARKmrwf30/s400/tatevmonastero.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KZhW-8f3VSU/TWVzj9hIwtI/AAAAAAAAEoY/oP6MwXRbFkw/s1600/Tatevats_Gravestone2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576990775214392018" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-KZhW-8f3VSU/TWVzj9hIwtI/AAAAAAAAEoY/oP6MwXRbFkw/s400/Tatevats_Gravestone2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GM3_HN1tJQY/TWVzHQCopRI/AAAAAAAAEoQ/AnyGa8qqEzU/s1600/Tatev_Monastery_closeup.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 258px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576990281970525458" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-GM3_HN1tJQY/TWVzHQCopRI/AAAAAAAAEoQ/AnyGa8qqEzU/s400/Tatev_Monastery_closeup.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hHWsS9fbIVk/TWVy8lH3QpI/AAAAAAAAEoI/Zojp6BwCWzk/s1600/Tatev_Monastery_Armenia.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576990098651038354" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-hHWsS9fbIVk/TWVy8lH3QpI/AAAAAAAAEoI/Zojp6BwCWzk/s400/Tatev_Monastery_Armenia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n9I88C9BvM4/TWVyrHfbmDI/AAAAAAAAEoA/8nWhN_5AFIE/s1600/59615563_8ead4d181f.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 245px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576989798639048754" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-n9I88C9BvM4/TWVyrHfbmDI/AAAAAAAAEoA/8nWhN_5AFIE/s400/59615563_8ead4d181f.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-APglvO0WIm4/TWVylQObLeI/AAAAAAAAEn4/5JBGJgcZZJA/s1600/309382574_3336df9f95_o.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 256px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576989697904422370" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-APglvO0WIm4/TWVylQObLeI/AAAAAAAAEn4/5JBGJgcZZJA/s400/309382574_3336df9f95_o.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rgIM-gmoiMo/TWVyevk66OI/AAAAAAAAEnw/n6L44HZBvvg/s1600/Tatev_23.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576989586061191394" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-rgIM-gmoiMo/TWVyevk66OI/AAAAAAAAEnw/n6L44HZBvvg/s400/Tatev_23.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qItETX1s5kU/TWVyQpDMqBI/AAAAAAAAEno/VCbjhdvxnhE/s1600/Tatev_-_Drum_1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 267px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576989343790966802" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-qItETX1s5kU/TWVyQpDMqBI/AAAAAAAAEno/VCbjhdvxnhE/s400/Tatev_-_Drum_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xPy_9y3OF88/TWVxoDY7opI/AAAAAAAAEng/e_a6nBrWAWY/s1600/Tatev_dome.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576988646486811282" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-xPy_9y3OF88/TWVxoDY7opI/AAAAAAAAEng/e_a6nBrWAWY/s400/Tatev_dome.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parola "tatev" in armeno vuole dire "dare le ali". Il monastero di Tatev, a 316 chilometri da Yerevan, è stato costruito nel IX secolo, &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.atb.am/it/armenia/sights/christ/garni/"&gt;sulle rovine di un antico tempio pagano&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;L'Armenia&lt;/strong&gt; era il primo paese al mondo ad adottare il cristianesimo come religione di Stato e doveva combattere con il paganesimo. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7008500059290736948?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7008500059290736948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7008500059290736948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7008500059290736948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7008500059290736948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/02/monastero-di-tatev.html' title='MONASTERO DI TATEV'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rJn3tf5ClD8/TWVzq4myKeI/AAAAAAAAEog/ozARKmrwf30/s72-c/tatevmonastero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2413950044457090117</id><published>2011-02-05T22:37:00.003+01:00</published><updated>2011-02-06T09:21:33.381+01:00</updated><title type='text'>SE PREVALE LA TENDENZA A NEGARE LA PROPRIA IDENTITÀ STORICA E CULTURALE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TU5Z-9z4VGI/AAAAAAAAElo/gnpj0KblrAs/s1600/902suicidio.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 134px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570488727382807650" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TU5Z-9z4VGI/AAAAAAAAElo/gnpj0KblrAs/s200/902suicidio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;di Roger Scruton&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi europei apprezziamo la Democrazia perché ci garantisce il controllo sui nostri governi e riteniamo avere un governo che ci controlla, ma che non può essere controllato da noi sia uno dei peggiori mali in politica. Tuttavia, molte leggi imposte agli europei sono redatte da burocrati che non sono mai stati eletti e che non devono rendere conto dei propri errori. Alcune delle più importanti sentenze riguardanti la nostra vita sono emesse dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, composta di giudici non eletti, molti dei quali provenienti da paesi che non hanno una lunga esperienza dello stato di diritto. Voi in Italia avete avuto di recente un’esperienza in tal senso, con una sentenza che intendeva far rimuovere i crocefissi dalle vostre aule scolastiche, in quanto lesivi dei diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte di noi vede le migliaia di direttive irreversibili emanate dalla Commissione europea, le sentenze a motivazione ideologica della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo come una minaccia alla democrazia. Ma sembra non esserci modo di riformare tali istituzioni atto ad evitare il problema.&lt;br /&gt;Senza che nessuno lo volesse, noi europei siamo giunti ad una situazione in cui la maggior parte delle nostre leggi ci vengono imposte da persone che non sono mai state elette e che non si assumono la responsabilità dei propri errori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni sono disposti a convivere con il problema, ritenendo che i benefici dell’Unione Europea superino i costi. Altri – in particolar modo gli ‘Euroscettici’ del mio paese- credono che i costi superino i benefici. Per loro, questa confisca del potere decisionale da parte di élite non elette è un difetto esiziale del progetto Europeo. Qualsiasi punto di vista si abbracci, è di certo palese che lo spostamento verso una governance globale è un movimento che ci allontana dalla democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può ritenere che la globalizzazione sia inevitabile. Possiamo altresì credere che essa non debba sconfinare nell’ambito del sistema di governo. Per un vero democratico la globalizzazione è qualcosa che deve essere contrastata dalla politica e non da essa assorbita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginiamo un villaggio che commercia con i paesi vicini, coi quali vive in rapporti pacifici. Tutte le decisioni che riguardano il villaggio nel suo insieme vengono prese da un Consiglio eletto. A sua volta tale Consiglio invia un suo rappresentante al governo centrale per sostenere gli interessi del villaggio nell’Assemblea nazionale. La storia ci dice che tale processo è il migliore che si possa realizzare democraticamente. Possiamo immaginare più livelli di rappresentanza tra il villaggio ed il governo: la rappresentanza a livello di contea, di regione, di cantone, etc. Il principio è però chiaro: democrazia significa controllo dal basso, ove è il popolo che decide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Supponiamo, ora, che ci sia un movimento di riforma politica per cui il villaggio è un’entità troppo piccola per prendere le decisioni necessarie al bene comune. Il villaggio deve essere, quindi, considerato, a fini elettorali, come parte di una grande città dalla quale dista dieci chilometri. I motivi sono facili da immaginare: le relazioni commerciali, gli interessi reciproci e le esigenze di buon vicinato sono minacciati dall’autonomia del villaggio. Per esempio, può rendersi necessaria una strada esterna alla città, per risolvere il problema del congestionamento del traffico. L’unica strada possibile, però, passa vicino al villaggio, turbando così la tranquillità di cui gli abitanti del villaggio godevano precedentemente. Il villaggio ovviamente voterà per opporsi alla strada che quindi non sarà costruita. Tuttavia, se il villaggio fosse inglobato nella città, il numero di voti degli abitanti del villaggio verrebbe superato da quello degli abitanti della città, giungendo dunque alla realizzazione della strada. L’ allargamento del livello di governo ha comportato una perdita di democrazia del villaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto detto illustra un principio generale: quanto più ampia la sfera d’azione di un sistema di governo, tanto minore è il controllo che le persone hanno sull’ ambiente circostante. Ciò è illustrato molto chiaramente in materia di infrastrutture e pianificazione. I villaggi svizzeri hanno mantenuto molti dei diritti democratici che altrove sono stati ‘confiscati’ per mano dei governi centrali. Di conseguenza, si constata che è impossibile costruire ampie autostrade in molti passi alpini, poiché le popolazioni locali votano puntualmente contro tali proposte. Il traffico nella Svizzera rurale è marcatamente più lento che non altrove, ed i confini dei villaggi sono notevolmente più chiari e netti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Francia le autostrade sono decretate dal governo, i terreni sono acquisiti per decreto e soltanto l’Assemblea Nazionale può avere voce in capitolo.&lt;br /&gt;Di conseguenza il traffico è più snello in Francia, l’economia nazionale ne beneficia e la vita nei pressi delle autostrade è un inferno. La Francia è dunque più democratica rispetto alla Svizzera o lo è meno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni potrebbero obiettare che il potere dei villaggi e dei cantoni svizzeri impedisce progetti che potrebbero apportare benefici all’intero paese e perciò va contro la volontà della maggioranza. In Francia, invece, la facoltà del governo centrale di non tenere conto degli interessi locali significa che il bene comune può essere promosso a dispetto degli egoismi locali e la maggioranza ha un ruolo preponderante nelle decisioni che la riguarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri potrebbero dire che il fatto di privare le collettività locali di poteri decisionali e il loro esercizio da parte del governo centrale, significa una perdita di democrazia, poiché implica che le decisioni non siano più prese da coloro che sono direttamente interessati e che la voce delle collettività umane reali è raramente ascoltata. Quale interpretazione dobbiamo dare a ciò?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando un gruppo di stati-nazione si unisce per creare un’Unione che abbia poteri legislativi, ognuno di essi perde il diritto di prendere decisioni inerenti materie a carattere nazionale, in cambio della partecipazione alle decisioni che riguardano il gruppo nel suo insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando e in relazione a cosa è giustificato tutto ciò? Un trattato tra stati confinanti per difendere i rispettivi territori da attacchi esterni è un contratto di facile lettura. Nessuna delle due parti perde più di quanto non guadagni e, allo stesso tempo, ciascuno mantiene il controllo sovrano sulle proprie questioni interne. Tale contratto per la difesa reciproca non implica reali cessioni di sovranità ed esso stesso è soggetto ad un controllo democratico. La popolazione di ogni stato può votare per rescindere il contratto in ogni momento. I trattati bilaterali sono stati, quindi, raramente visti come minacce alla democrazia: al contrario, essi sono stati spesso percepiti come il risultato naturale del processo democratico, in base a cui il popolo conferisce ai propri governi la libertà ed il dovere di agire nel loro interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I trattati multilaterali potrebbero non costituire alcuna minaccia alla sovranità degli stati o al processo democratico. Perfino quando tali trattati danno vita a delle istituzioni burocratiche destinate all’agenda condivisa – come nel caso della NATO, ad esempio - non costituiscono una minaccia alla democrazia, nella misura in cui non vanno al di là dello scopo per il quale sono stati firmati. I firmatari conservano la sovranità in ogni ambito, inclusi quelli relativi al trattato. Sebbene essi abbiano degli obblighi nel trattato, questi ultimi sorgono soltanto in determinate circostanze e sono liberamente accettati dal parlamento nazionale come il prezzo da pagare per i benefici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I trattati multilaterali sono un mezzo per gestire la globalizzazione. Man mano che gli stati diventano sempre più soggetti alle pressioni esterne, essi possono unirsi per stabilire trattati e procedure per resistere a tali pressioni: trattati per proteggere i loro ambienti condivisi, le risorse naturali condivise (come il patrimonio ittico e le risorse idriche), ovvero preoccupazioni condivise nell’ ambito della sicurezza. Il punto più importante è che un trattato, così come ogni contratto, conferisce un potere di veto ai singoli firmatari. Se i termini non sono rispettati da una delle parti, gli altri sono liberi di ritirarsi e così il trattato viene annullato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tal senso i trattati possono essere utilizzati per controllare la globalizzazione e per assoggettarla alla disciplina della democrazia, proprio come il processo politico in Svizzera è soggetto alla disciplina della democrazia locale attraverso la richiesta del consenso delle collettività locali per le decisioni che le riguardano.&lt;br /&gt;Non tutti i trattati però hanno caratteristiche contrattuali. Dalla fine della seconda guerra mondiale un nuovo tipo di trattato è divenuto comune, un contratto in cui le parti hanno rinunciato alla loro capacità decisionale nelle aree regolate dal trattato, per trasferirla ad organismi che i loro elettorati nazionali non possono controllare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Unione Europea ne è un caso paradigmatico. Così come il Tribunale Penale Internazionale, l’Organizzazione Mondiale per il Commercio e la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, l’Unione Europea è una forma di globalizzazione e non un tentativo di resistervi. Nonostante siano stabilite da un trattato, queste istituzioni confiscano i poteri legislativi dei loro membri ed impongono agli stati-nazioni leggi e normative per le quali le loro popolazioni non voterebbero mai, ma che non possono respingere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si considerino le disposizioni relative alla libertà di circolazione sancite dal Trattato di Roma. Esse garantiscono ai cittadini europei il diritto alla libera circolazione su tutto il territorio dell’Unione per cercare lavoro. Al momento della firma del Trattato di Roma sussisteva in certa misura una parità dei tassi di reddito e di occupazione delle nazioni interessate, e nessuno prevedeva il verificarsi di migrazioni di massa da un capo all’altro del continente. Se i cittadini italiani fossero stati consultati sulla questione, avrebbero certamente votato per un emendamento al Trattato volto a non includere la clausola della libertà di circolazione, ovvero si sarebbero opposti all’adesione della Romania all’Unione europea. Ma i cittadini non sono stati consultati e pertanto gli italiani sono costretti ad accettare l’immigrazione di cittadini rumeni, sebbene molti siano fortemente contrari a tale fenomeno. Non dico che gli italiani abbiano ragione, ma questo è ciò che provano. Inoltre, ritengono che sia un loro diritto democratico, attraverso i loro rappresentanti politici, imporre controlli all’immigrazione: dopo tutto è pur sempre il loro paese. Questo diritto gli è stato vietato. Qualsiasi preferenza esprimano alle elezioni, i cittadini italiani non possono fare niente per reclamare che il loro paese sia loro restituito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un esempio di una critica che viene mossa in tutti i paesi del Nord e dell’Ovest dell’Unione. Abbiamo perso il controllo delle nostre frontiere e non esiste alcun modo per riconquistarlo che sia compatibile con lo status di Stati membri dell’Ue. Inoltre, non esiste alcun modo per modificare le istituzioni europee al fine di affrontare tale fenomeno. Le disposizioni sancite dal Trattato non sono come le leggi ordinarie: non possono essere corrette dai Parlamenti e, una volta entrate in vigore, sono effettivamente irreversibili, o reversibili solo se si rifiutasse il Trattato e l’intera sovrastruttura istituzionale e procedurale costruita su di esso. Nessun partito politico ha il coraggio di farlo, dal momento che le conseguenze sono incalcolabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che hanno concepito i Trattati di Maastricht e di Lisbona erano consapevoli della perdita di credibilità dell’Ue di fronte ai cittadini dell’Europa. Tuttavia, erano membri di una nuova classe politica, convintamente transnazionale, ben retribuita nella vita professionale e dipendente dagli apparati europei per i propri privilegi. Tale classe politica forma parte dell’economia globale. Si relaziona con maggiore facilità con il settore delle aziende multinazionali che con le collettività locali, intrattiene rapporti con le élites di altri luoghi e ricopre senza attriti gli incarichi artificiali creati all’interno dell’Ue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tipico esempio di tale classe è il nostro nuovo ministro degli Esteri, la baronessa Ashton. Nessuno in Gran Bretagna sapeva chi fosse quando fu annunciata la sua nomina. Non è mai stata eletta a nessuna delle cariche che ha occupato, è arrivata alla Camera dei Lord tramite il partito laburista e la relativa rete di ONG senza attirare l’attenzione su di sé, ed è stata nominata come nostra rappresentante per gli affari esteri senza che nessuno nel mio paese, eccetto i suoi amici membri della nuova classe politica, abbia potuto esprimere la propria opinione in merito. Tale classe politica è molto più interessante per le aziende multinazionali della gente comune, dato che controlla una macchina legislativa che passa sopra le teste dei cittadini. Attraverso l’attività di lobby a Bruxelles, le grandi industrie del mondo possono modificare le leggi di ogni nazione in loro favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In qualità di membri di tale classe politica, coloro che redigono i trattati UE sono ovviamente attenti a salvaguardare la loro posizione. Sono stati compiuti molti sforzi per creare una sorta di ‘simil-democrazia’ in cui un Parlamento Potemkin simula di prendere in esame la legislazione e simula di esercitare il proprio diritto di veto sulla stessa, ma nella quale, in realtà, nessuna nazione all’interno dell’Unione può far valere il proprio potere di veto. I Trattati ci rassicurano che è in vigore il principio della ‘sussidiarietà’, secondo il quale le decisioni devono sempre essere prese al più basso livello possibile, ma allo stesso tempo implicano che sono l’UE e la Commissione a decidere quale sia tale livello. Pertanto, la sussidiarietà è semplicemente un altro termine per indicare quel controllo esercitato dall’alto verso il basso che ha confiscato i nostri poteri legislativi nazionali, garantendocene l’esercizio solo nei casi in cui ce li concedono dei funzionari non eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò a cui stiamo assistendo nell’UE, e anche all’interno delle nuove forme di Tribunali internazionali e di agenzie di regolazione come l’OMC e le agenzie delle Nazioni Unite, è la globalizzazione della politica. Piuttosto che difendere la sovranità nazionale dall’invasione globale, il processo politico sostiene l’invasione globale a scapito dello stato-nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si potrebbe chiedere: perché no? Cosa c’è di sbagliato in questo? Dal momento che viviamo in una società globale, non abbiamo forse bisogno di un governo globale per risolvere i nostri problemi comuni? Il problema di tale approccio è che ignora il principio sul quale ogni democrazia basa la propria legittimità, ovvero l’identità nazionale. In una democrazia i cittadini si identificano come parte di una prima persona plurale, un ‘noi’ che si fonda sull’eredità del passato e sulla storia, si manifesta nella lingua, nella religione e nell’attaccamento al territorio e alla comunità. In Europa tale ‘noi’ è un ‘noi’ nazionale, ed è a tale concetto che i politici fanno ricorso per ottenere il consenso dei cittadini per scelte politiche che possono comportare sacrifici nel breve termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani vogliono un governo che difenda e promuova l’interesse nazionale italiano. Non vogliono un governo che promuova gli interessi di una classe politica internazionale, ovvero della rete globale delle multinazionali. Tuttavia, un numero sempre maggiore delle loro leggi sono imposte da quella classe politica, sotto la pressione delle aziende che svolgono attività di lobby.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dovremmo fare, dunque? Il mio parere personale è che, senza dei cambiamenti radicali, l’UE entrerà in un periodo di crisi. Un numero crescente delle sue decisioni saranno eluse o respinte, e i cittadini cercheranno in ogni modo di riconquistare quei poteri dei quali sono stati erroneamente privati a favore dell’UE. In un modo o in nell’altro l’UE deve cessare di fungere da agente della globalizzazione e diventare un centro di resistenza ad essa, uno strumento per imporre l’ordine politico sull’entropia economica e sociale. Ritengo che l’unico modo per raggiungere tale obiettivo sia ristabilire la sovranità nazionale in tutte quelle aree in cui è stata persa: definire come raggiungere tale obiettivo spetta, tuttavia, ai politici e non a un semplice filosofo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2413950044457090117?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2413950044457090117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2413950044457090117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2413950044457090117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2413950044457090117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2011/02/se-prevale-la-tendenza-negare-la.html' title='SE PREVALE LA TENDENZA A NEGARE LA PROPRIA IDENTITÀ STORICA E CULTURALE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TU5Z-9z4VGI/AAAAAAAAElo/gnpj0KblrAs/s72-c/902suicidio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8184544175633161642</id><published>2010-12-18T22:10:00.000+01:00</published><updated>2010-12-18T22:11:10.504+01:00</updated><title type='text'>THE PALE BLUE DOT</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/o9tDO3HK20Q?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/o9tDO3HK20Q?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8184544175633161642?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8184544175633161642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8184544175633161642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8184544175633161642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8184544175633161642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/12/pale-blue-dot.html' title='THE PALE BLUE DOT'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-339976071954664054</id><published>2010-12-18T21:59:00.007+01:00</published><updated>2010-12-19T08:55:49.669+01:00</updated><title type='text'>Earth</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hh1FagrI/AAAAAAAAEJc/8R_Z_tf99uM/s1600/terra1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552130780686877362" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hh1FagrI/AAAAAAAAEJc/8R_Z_tf99uM/s400/terra1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hcTAxUvI/AAAAAAAAEJU/3GPoZDANM0I/s1600/pale-blue-dot-LRG.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 295px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552130685641249522" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hcTAxUvI/AAAAAAAAEJU/3GPoZDANM0I/s400/pale-blue-dot-LRG.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hUuzhvLI/AAAAAAAAEJM/pIgmIXKn08o/s1600/PaleBlueDot.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 354px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552130555662941362" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hUuzhvLI/AAAAAAAAEJM/pIgmIXKn08o/s400/PaleBlueDot.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hKDzIsiI/AAAAAAAAEJE/aSpXvgzV4ws/s1600/BlueMarble.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552130372319883810" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hKDzIsiI/AAAAAAAAEJE/aSpXvgzV4ws/s400/BlueMarble.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Images of the Earth from space hold a profound ability to illicit philosophical reflection. They lead us to position ourselves within the vast timeline of the universe and to question our place within it. They force a big-picture view of humankind’s achievements and contributions, and prompt speculation on the future of our species. These images contain a radical power to shape our collective consciousness, acting as a mobilizing force for the shared beliefs and moral attitudes of society.&lt;br /&gt;So far this collective consciousness has been shaped for the better. Although only a small handful of individuals have witnessed these sights first-hand, the widespread dissemination of these images of the Earth from space has variously been credited with catalyzing the environmental movement, global action on policy, and spurring transnational collaboration.&lt;br /&gt;The most influential of these images is Earthrise, an ‘unscheduled’ photo taken by the astronauts of NASA’s Apollo 8 mission in 1968 while scouting for landing sites on the Moon. It was the first time our planet was seen to rise above the horizon of another. Commander Frank Borman later recalled the moment as ‘the most beautiful, heart-catching sight of my life, one that sent a torrent of nostalgia, of sheer homesickness, surging through me’. The tiny, solitary blue sphere, surrounded by darkness, spoke of the fragility of Earth and the need to nurture it. It adorned the cover of the first Whole Earth Catalog where it was described as having ‘established our planetary facthood and beauty and rareness’ and became the icon of Buckminster Fuller’s concept of ‘Spaceship Earth’, a call for international cooperation on issues of global importance.&lt;br /&gt;In his 2008 book Earthrise: How man first saw the Earth, Robert Poole reflects upon the almost-instant effect this image—and the similar Blue Marble photograph released in 1972—had in forging our collective conscience for the environment. ‘As soon as the Earth became visible […] it began to acquire friends, starting in 1969 with Friends of the Earth. The years 1969-72 saw no fewer than seven major international environmental organizations come into being.’ Released at a time when knowledge and awareness of the harmful effects of pollution on our atmosphere was rapidly spreading, these images of the Earth from space gave the environmental movement a tangible symbol to fight for.&lt;br /&gt;Another NASA photograph, known as the Pale Blue Dot, inspired one of the most reflective and deeply moving passages on our position within the Universe. Voyager 1, having completed it’s primary mission and upon leaving the Solar System, turned its cameras around and directed them back to Earth from a record distance. Within the image, Earth takes up 0.12% of a single pixel, set against the vastness of space. The astronomer Carl Sagan, who requested the photograph, wrote of it in 1990:&lt;br /&gt;From this distant vantage point, the Earth might not seem of particular interest. But for us, it’s different. Consider again that dot. That’s here, that’s home, that’s us. On it everyone you love, everyone you know, everyone you ever heard of, every human being who ever was, lived out their lives. […] Our planet is a lonely speck in the great enveloping cosmic dark. In our obscurity, in all this vastness, there is no hint that help will come from elsewhere to save us from ourselves. The Earth is the only world known so far to harbor life. There is nowhere else, at least in the near future, to which our species could migrate. Visit, yes. Settle, not yet. Like it or not, for the moment the Earth is where we make our stand. […] To me, [this image] underscores our responsibility to deal more kindly with one another, and to preserve and cherish the pale blue dot, the only home we’ve ever known.&lt;br /&gt;Despite Sagan’s insistence that ‘this is where we make our stand’, images from space increasingly offer us the possibility of another home. Neil Armstrong’s stirring ‘one small step’ moonwalk in 1969 collapsed the science fiction idea of colonizing other planets and demonstrated it as a scientific possibility. But even more tellingly, when NASA returned to the Moon in 1971, they brought with them the ultimate symbol of home and American independence: the automobile. The photos of the lunar lander, with a flag firmly planted and the rover parked outside, made the potential of colonizing space a future we could grasp and relate to. This was the lunar equivalent of the proud suburban homeowner, standing outside, with the American flag adorning the porch and the Chevy in the driveway. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pale_Blue_Dot"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Pale Blue Dot&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;(in italiano &lt;strong&gt;pallido punto blu&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;pallido puntino azzurro&lt;/strong&gt;) è una celebre fotografia del pianeta Terra scattata nel 1990 dalla sonda Voyager 1, quando si trovava a sei miliardi di chilometri di distanza.&lt;br /&gt;L'idea di girare la fotocamera della sonda e scattare una foto della Terra dai confini del sistema solare è stata dell'astronomo e divulgatore scientifico Carl Sagan.&lt;br /&gt;Nel suo libro Sagan espone i suoi pensieri sul significato profondo della fotografia:&lt;br /&gt;La foto con un campo visivo leggermente più ampio che mostra più sfondo&lt;br /&gt;« Da questo distante e vantaggioso punto di vista, la Terra può non sembrare di particolare interesse. Ma per noi, è diverso. Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. È noi. Su di esso, tutti quelli che amate, tutti quelli di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, così sicure di sé, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e suddito, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì su un minuscolo granello di polvere sospeso dentro ad un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica.&lt;br /&gt;Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria e nel trionfo, potessero diventare i signori momentanei di una frazione di un puntino. Pensate alle crudeltà senza fine impartite dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti i loro malintesi, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto ferventi i loro odi. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l'illusione che abbiamo una qualche posizione privilegiata nell'Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è nessuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.&lt;br /&gt;La Terra è l'unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c'è nessun altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Abitare, non ancora.&lt;br /&gt;Che vi piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l'astronomia è un'esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c'è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l'unica casa che abbiamo mai conosciuto. »&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-339976071954664054?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/339976071954664054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=339976071954664054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/339976071954664054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/339976071954664054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/12/earth.html' title='Earth'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TQ0hh1FagrI/AAAAAAAAEJc/8R_Z_tf99uM/s72-c/terra1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1267918830541105458</id><published>2010-12-05T23:35:00.012+01:00</published><updated>2010-12-05T23:45:24.037+01:00</updated><title type='text'>MY CLIENT IS NOT IN A HURRY</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVimqV_XI/AAAAAAAAEEg/oVn0vSr5I7c/s1600/cid_aj1093_b.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 272px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547332525251493234" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVimqV_XI/AAAAAAAAEEg/oVn0vSr5I7c/s400/cid_aj1093_b.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVdlOwwaI/AAAAAAAAEEY/UVXAJ0H05_4/s1600/orkvb7.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547332438968025506" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVdlOwwaI/AAAAAAAAEEY/UVXAJ0H05_4/s400/orkvb7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVW3csytI/AAAAAAAAEEQ/nZJo7WX7PKQ/s1600/orkvuw.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547332323599239890" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVW3csytI/AAAAAAAAEEQ/nZJo7WX7PKQ/s400/orkvuw.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVPRtd03I/AAAAAAAAEEI/BsGQRsyKiKU/s1600/orkvfr.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547332193209930610" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVPRtd03I/AAAAAAAAEEI/BsGQRsyKiKU/s400/orkvfr.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVKi00pvI/AAAAAAAAEEA/RsmkrgVK66U/s1600/orkvh5.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547332111904843506" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVKi00pvI/AAAAAAAAEEA/RsmkrgVK66U/s400/orkvh5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVF92N52I/AAAAAAAAED4/2X9X8mO63dk/s1600/orkveo.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547332033259104098" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVF92N52I/AAAAAAAAED4/2X9X8mO63dk/s400/orkveo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVAaRWLrI/AAAAAAAAEDw/o_F0K5-dQ_o/s1600/orkvhz.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547331937809870514" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVAaRWLrI/AAAAAAAAEDw/o_F0K5-dQ_o/s400/orkvhz.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwU8NKTTmI/AAAAAAAAEDo/h6Sf2ZPPWKA/s1600/orkviv.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547331865571184226" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwU8NKTTmI/AAAAAAAAEDo/h6Sf2ZPPWKA/s400/orkviv.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwU36w-DjI/AAAAAAAAEDg/R5Ot4-cSC4U/s1600/orkvmf.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547331791913618994" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwU36w-DjI/AAAAAAAAEDg/R5Ot4-cSC4U/s400/orkvmf.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwUy6oj6QI/AAAAAAAAEDY/wU9W5Qyu48Y/s1600/orkvnc.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547331705979005186" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwUy6oj6QI/AAAAAAAAEDY/wU9W5Qyu48Y/s400/orkvnc.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;"My client is not in a hurry," Antoni Gaudí used to say. The pious architect was speaking of God, explaining why the Roman Catholic Sagrada Família church was taking so long to complete. Nearly a century later it remains a work in progress—a dream of spires and ornate facades rising hundreds of feet above downtown Barcelona, drawing the eyes (and euros) of some two million visitors a year. This November Pope Benedict XVI consecrated it as a basilica. A final completion date of 2026 appears likely. And if history begets history, the time is ripe to reappraise Gaudí's epic endeavor—and the prescient ideas behind it.&lt;br /&gt;The Sagrada Família has always been revered and reviled. The surrealists claimed Gaudí as one of their own, while George Orwell called the church "one of the most hideous buildings in the world." As idiosyncratic as Gaudí himself, it is a vision inspired by the architect's religious faith and love of nature. He understood that the natural world is rife with curved forms, not straight lines. And he noticed that natural construction tends to favor sinewy materials such as wood, muscle, and tendon. With these organic models in mind, Gaudí based his buildings on a simple premise: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.greatbuildings.com/buildings/Sagrada_Familia.html"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;If nature is the work of God, and if architectural forms are derived from nature, then the best way to honor God is to design buildings based on his work.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;As the Barcelona scholar Joan Bassegoda Nonell notes, &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;"Gaudí's famous phrase, 'originality is returning to the origin,' means that the origin of all things is nature, created by God."&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Gaudí's faith was his own. But his belief in the beautiful efficiency of natural engineering clearly anticipated the modern science of biomimetics.&lt;br /&gt;Born in 1852 near the town of Reus, Gaudí grew up fascinated by geometry and the natural wonders of the Catalonian countryside. After architecture school, he eventually forged his own style—a synthesis of neo-Gothic, art nouveau, and Eastern elements. For Gaudí, form and function were inseparable; one found aesthetic beauty only after seeking structural efficiency, which rules the natural world. "Nothing is art if it does not come from nature," he concluded.&lt;br /&gt;In 1883 Gaudí inherited the Sagrada Família from another architect, who had laid a traditional neo-Gothic base. Gaudí envisioned a soaring visual narrative of Christ's life, but knew that the massive project could not be completed in his lifetime. For more than 12 years prior to his death in 1926—he spent his last year living at the site—he rendered his plans as geometric three-dimensional models rather than as conventional drawings. Though many were destroyed by vandals during the Spanish Civil War, those models have been vital to Gaudí's successors.&lt;br /&gt;"They contain the entire building's structural DNA," explains Mark Burry, an Australia-based architect who has worked on the Sagrada Família for 31 years, using drawings and computer technology to help translate Gaudí's designs for today's craftsmen. "You can extract the architectural whole even from fragments. The models are how Gaudí met the architect's challenge: taking a complex, holistic idea and explicating it so others can understand and continue it after your death."&lt;br /&gt;Adrian Bejan says the facades of the Sagrada Família are based on the golden ratio, the geometric proportion "behind all aesthetically pleasing art." The distinguished professor of mechanical engineering at Duke University, whose "constructal law" states that design in nature is a universal phenomenon of physics, calls Gaudí a forebear and a "tightrope walker on the line bridging art and science. He understood that nature is constructed by laws of mathematics. What is strongest is inherently lightest and most efficient, and therefore most beautiful."&lt;br /&gt;At the heart of Gaudí's vision is a timeless truth. As Bassegoda writes: "Looking toward the future, the lesson of Gaudí is not to copy his solutions but rather to look at nature for inspiration … nature does not go out of fashion."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://ngm.nationalgeographic.com/2010/12/big-idea/gaudi-text/1"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;By Jeremy Berlin &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1267918830541105458?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1267918830541105458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1267918830541105458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1267918830541105458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1267918830541105458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/12/my-client-is-not-in-hurry.html' title='MY CLIENT IS NOT IN A HURRY'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/TPwVimqV_XI/AAAAAAAAEEg/oVn0vSr5I7c/s72-c/cid_aj1093_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-5349458399317664927</id><published>2010-05-12T22:48:00.004+02:00</published><updated>2010-05-12T22:57:19.705+02:00</updated><title type='text'>L’ABBAZIA DI SANT'ANTIMO A MONTALCINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S-sWFN-yfeI/AAAAAAAADJE/fACGZ-VN0SU/s1600/MONTALCINO_343-09-44-37-1475.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 265px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470490451279773154" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S-sWFN-yfeI/AAAAAAAADJE/fACGZ-VN0SU/s400/MONTALCINO_343-09-44-37-1475.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S-sV-_-er4I/AAAAAAAADI8/ERqEqc2ykX8/s1600/Abbazia_di_Sant%27Antimo_-_02.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470490344441163650" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S-sV-_-er4I/AAAAAAAADI8/ERqEqc2ykX8/s400/Abbazia_di_Sant%27Antimo_-_02.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S-sVWNRE6VI/AAAAAAAADI0/nLSO1fssnTo/s1600/Abbazia_di_Sant%27Antimo_-_42_-_Il_presbiterio_visto_dal_matroneo.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470489643634190674" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S-sVWNRE6VI/AAAAAAAADI0/nLSO1fssnTo/s400/Abbazia_di_Sant%27Antimo_-_42_-_Il_presbiterio_visto_dal_matroneo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; La leggenda narra che Carlo Magno, attorno all’anno 800, di ritorno a Roma, accampò i suoi uomini, colpiti dalla peste, in prossimità dello Starcia. Nella notte all’Imperatore apparve in sogno un angelo che lo consigliò di raccogliere una particolare erba, disseccarla e poi farne un infuso con del vino facendola bere ai soldati. Così si fece e l’esercito guarì. Carlo Magno, il cui nome rimase legato a quello dell’erba detta "Carolina", in ringraziamento per il miracolo avrebbe fatto erigere l’Abbazia donando le ossa dei Santi martiri Antimo e Sebastiano.&lt;br /&gt;L’Abbazia, sorta come ex voto imperiale, venne protetta e arricchita grazie ai privilegi concessi dai discendenti di Carlo Magno; all’abate di Sant'Antimo era attribuito infatti anche l’importante titolo di Conte Palatino. L’abbazia verso il Mille era già un potentato territoriale e i suoi possedimenti, sparsi fra Lucca e Orbetello, contavano nove monasteri, quarantasei chiese e diciassette fra castelli, mulini e poderi.&lt;br /&gt;Nel 1118, grazie ad una sontuosa donazione del conte Bernardo degli Ardengheschi, i monaci ebbero modo di riedificare la loro chiesa in forma più grandiosa ed elegante.&lt;br /&gt;La nuova costruzione sorse ispirandosi ai modelli francesi, con la navata centrale slanciata e luminosa, dotata di tribune, arricchita di sculture dei fantasiosi maestri francesi. Sul lato rivolto a mezzogiorno si estendeva il resto del vasto complesso, con il chiostro, la sala capitolare, lo scriptorium e gli altri ambienti per la vita monastica.&lt;br /&gt;Quando nel 1200 le truppe senesi guidate da Filippo Malavolti attaccarono Montalcino, ebbero ragione anche degli armati inviati dall’abate di Sant’Antimo. Conseguenza della sconfitta, fu la cessione a Siena di buona parte dei possedimenti ed ebbe così inizio, inesorabile, il declino.&lt;br /&gt;Asceso al soglio pontificio, nel 1462 il senese Pio II decide la soppressione dell’Abbazia che cade sempre più nell’abbandono sia materiale che spirituale. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-5349458399317664927?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/5349458399317664927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=5349458399317664927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5349458399317664927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5349458399317664927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/05/labbazia-di-santantimo-montalcino.html' title='L’ABBAZIA DI SANT&apos;ANTIMO A MONTALCINO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S-sWFN-yfeI/AAAAAAAADJE/fACGZ-VN0SU/s72-c/MONTALCINO_343-09-44-37-1475.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7695821948663983684</id><published>2010-02-14T16:23:00.008+01:00</published><updated>2010-02-14T16:31:55.160+01:00</updated><title type='text'>IL CONVENTO BENEDETTINO DI WELTENBURG</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gXNHsmUSI/AAAAAAAACQA/2V4qRLuKFPI/s1600-h/weltenburg.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 264px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438122064221720866" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gXNHsmUSI/AAAAAAAACQA/2V4qRLuKFPI/s400/weltenburg.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gXG5eDwLI/AAAAAAAACP4/utWODiDA8RU/s1600-h/weltenburg_luftbild.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438121957323423922" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gXG5eDwLI/AAAAAAAACP4/utWODiDA8RU/s400/weltenburg_luftbild.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gXB96HouI/AAAAAAAACPw/INHMdxqCkkY/s1600-h/s_george.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 318px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438121872615514850" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gXB96HouI/AAAAAAAACPw/INHMdxqCkkY/s400/s_george.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gWtykpzDI/AAAAAAAACPg/Bb0Tsqkl6DA/s1600-h/3771285502_4d83dbb10c_b.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 267px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438121525975305266" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gWtykpzDI/AAAAAAAACPg/Bb0Tsqkl6DA/s400/3771285502_4d83dbb10c_b.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gWm4GCVZI/AAAAAAAACPY/zDo_L-YR5yw/s1600-h/3771268254_b0bd5bbb8f_b.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438121407198418322" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gWm4GCVZI/AAAAAAAACPY/zDo_L-YR5yw/s400/3771268254_b0bd5bbb8f_b.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gWfeRUdPI/AAAAAAAACPQ/lQzmYNj61dU/s1600-h/2840292683_d597bc8998_b.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438121280007337202" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gWfeRUdPI/AAAAAAAACPQ/lQzmYNj61dU/s400/2840292683_d597bc8998_b.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gWX8btvgI/AAAAAAAACPI/CWfvfFsVQF4/s1600-h/2793029323_aa44503e79_b.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 303px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438121150665047554" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gWX8btvgI/AAAAAAAACPI/CWfvfFsVQF4/s400/2793029323_aa44503e79_b.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.areion.org/weltenburg/"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il convento benedettino di Weltenburg&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;span style="color:#000000;"&gt;uno dei più alti esempi di barocco bavarese, si affaccia sul Danubio ed è completamente circondato da prati, boschi e strettoie rocciose, le cosiddette "gole del Danubio".&lt;br /&gt;E' la più antica abbazia della Baviera: si hanno notizie di una comunità di monaci già intorno all'anno 600; verso l'anno 1000 viene costruito un grande monastero e accanto una chiesa, poi completamente rinnovata nella prima metà del 1700 dai fratelli Cosmas Damian e Egid Quirin Asam. Gli affreschi e le decorazioni in oro delle cappelle laterali e della cupola sono un inno allo sfarzo e alla ricchezza tipici dell'arte barocca-rococò.&lt;br /&gt;Alcuni personaggi si affacciano dalla balaustra dorata che corre intorno al magnifico affresco della cupola, che rappresenta al centro lo Spirito Santo come cuore della Chiesa e Dio Padre e Gesù mentre incoronano Maria: si tratta di una serie di putti e dello stesso Egid Quirin Asam, stuccatore della chiesa. Domina l'altare maggiore una grande statua che raffigura San Giorgio che uccide il drago.&lt;br /&gt;Intorno alla chiesa si sviluppa un vasto complesso di edifici che ospita le celle dei Benedettini ed il più antico birrificio conventuale del mondo dove si produce, seguendo la ricetta originale stilata dai monaci nel 1058, un'ottima birra scura. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7695821948663983684?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7695821948663983684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7695821948663983684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7695821948663983684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7695821948663983684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/02/il-convento-benedettino-di-weltenburg.html' title='IL CONVENTO BENEDETTINO DI WELTENBURG'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3gXNHsmUSI/AAAAAAAACQA/2V4qRLuKFPI/s72-c/weltenburg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-9072883606065101414</id><published>2010-02-13T11:08:00.020+01:00</published><updated>2010-02-13T16:14:03.133+01:00</updated><title type='text'>GEGHARD MONASTERY OF ARMENIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3bBMVIosCI/AAAAAAAACNw/LxWNIuHfln4/s1600-h/geghard-p-sel-ares6-l.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 314px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437746017672409122" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3bBMVIosCI/AAAAAAAACNw/LxWNIuHfln4/s400/geghard-p-sel-ares6-l.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7720LtLI/AAAAAAAACNo/BKT--vhEnrU/s1600-h/geghard-v17-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437669868353336498" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7720LtLI/AAAAAAAACNo/BKT--vhEnrU/s400/geghard-v17-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z71cJmsCI/AAAAAAAACNg/nYfT0JIO7HA/s1600-h/geghard-v19-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437669758116212770" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z71cJmsCI/AAAAAAAACNg/nYfT0JIO7HA/s400/geghard-v19-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7vALasgI/AAAAAAAACNY/6tqrM3pOjuc/s1600-h/geghard-v11-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437669647528407554" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7vALasgI/AAAAAAAACNY/6tqrM3pOjuc/s400/geghard-v11-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7nAPFyyI/AAAAAAAACNQ/bi7ykv9Me3U/s1600-h/geghard-v06-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437669510104861474" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7nAPFyyI/AAAAAAAACNQ/bi7ykv9Me3U/s400/geghard-v06-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7blcp5uI/AAAAAAAACNI/IjvYRaV2AU8/s1600-h/geghard-v03-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437669313935435490" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7blcp5uI/AAAAAAAACNI/IjvYRaV2AU8/s400/geghard-v03-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7Q_YPFWI/AAAAAAAACM4/HrVuEhM0rb4/s1600-h/geghard-v1-ares6-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 334px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437669131917661538" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7Q_YPFWI/AAAAAAAACM4/HrVuEhM0rb4/s400/geghard-v1-ares6-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7Me4ejbI/AAAAAAAACMw/wMMnCrhgoB8/s1600-h/geghard-proshian01-baze-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 332px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437669054475046322" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7Me4ejbI/AAAAAAAACMw/wMMnCrhgoB8/s400/geghard-proshian01-baze-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7HjOKDnI/AAAAAAAACMo/EUFgZvztWQ4/s1600-h/geghard-papak10-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437668969740373618" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z7HjOKDnI/AAAAAAAACMo/EUFgZvztWQ4/s400/geghard-papak10-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z6-QqNR5I/AAAAAAAACMY/pIOVYdCjXsw/s1600-h/geghard-cc-sc-ares6-l.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 239px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437668810138929042" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z6-QqNR5I/AAAAAAAACMY/pIOVYdCjXsw/s400/geghard-cc-sc-ares6-l.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z65wzwLjI/AAAAAAAACMQ/qLJO4bhHAH0/s1600-h/geghard-cave-gavit-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437668732869553714" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z65wzwLjI/AAAAAAAACMQ/qLJO4bhHAH0/s400/geghard-cave-gavit-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z61EpnltI/AAAAAAAACMI/KsyxdtQm1LE/s1600-h/geghard-bb-sc-z-ares6-l.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 355px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437668652296410834" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z61EpnltI/AAAAAAAACMI/KsyxdtQm1LE/s400/geghard-bb-sc-z-ares6-l.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z6wARejzI/AAAAAAAACMA/LqcymVMH0_k/s1600-h/geghard-aa-sc-z-ares6-l.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 364px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437668565222068018" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z6wARejzI/AAAAAAAACMA/LqcymVMH0_k/s400/geghard-aa-sc-z-ares6-l.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z6rVNk9dI/AAAAAAAACL4/N5y0fsySsFY/s1600-h/geghard-0cave35-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437668484943508946" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z6rVNk9dI/AAAAAAAACL4/N5y0fsySsFY/s400/geghard-0cave35-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z6mr7iEoI/AAAAAAAACLw/0LGK7hLYNxk/s1600-h/geghard-0cave28-vgn-l.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 277px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437668405142491778" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3Z6mr7iEoI/AAAAAAAACLw/0LGK7hLYNxk/s400/geghard-0cave28-vgn-l.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Geghard is one of Armenia's most significant medieval architectural ensembles and lies some 5 km northeast of Garni. According to legend, it was founded in the 4th century. The most ancient cave-church of St Gregory (7th century) is outside the monastery walls. The principal structure, the church of the Virgin, is a cruciform building from the second quarter of the 13th century. It has a four-column gavit (1225) to the west of the church. Two cave-churches were constructed in 1263, along with the family sepulchre of the Proshian Princes. Their coat of arms is carved in the rock: two chained lions and an eagle with half-spread wings, whose claws grasp a calf.&lt;br /&gt;The architect Galdzagh built both structures. Carved in the rock, somewhat above the sepulchre, is the four-column burial place of Prince Papak and his wife Hroozakan (1288). It clearly recalls other 12th-13th century four-column gavits. A number of artificial caves and many khatchkars are also visible.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.armenica.org/cgi-bin/armenica.cgi?=2=ba=1====baz0019"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Geghard Monastery&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;is listed in the UNESCO World Heritage List (2000). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-9072883606065101414?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/9072883606065101414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=9072883606065101414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/9072883606065101414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/9072883606065101414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/02/geghard-monastery-of-armenia.html' title='GEGHARD MONASTERY OF ARMENIA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3bBMVIosCI/AAAAAAAACNw/LxWNIuHfln4/s72-c/geghard-p-sel-ares6-l.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-5550072515965215728</id><published>2010-02-10T21:24:00.008+01:00</published><updated>2010-02-10T21:34:18.989+01:00</updated><title type='text'>IL MONASTERO DI SANTA CATERINA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MXyGrAneI/AAAAAAAACLQ/frp1Hth1HPw/s1600-h/St_Catherines_From_Sinai.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436715324718226914" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MXyGrAneI/AAAAAAAACLQ/frp1Hth1HPw/s400/St_Catherines_From_Sinai.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MXZSofrJI/AAAAAAAACLA/M1iFLQkdgVM/s1600-h/Sinai_st_catharine.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436714898432175250" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MXZSofrJI/AAAAAAAACLA/M1iFLQkdgVM/s400/Sinai_st_catharine.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MXNMuodyI/AAAAAAAACK4/VBB2V7eL6R0/s1600-h/MonastereSteCatherine.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436714690688874274" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MXNMuodyI/AAAAAAAACK4/VBB2V7eL6R0/s400/MonastereSteCatherine.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MW7NLdxQI/AAAAAAAACKo/vUDiMIdn0cI/s1600-h/Katharinaklooster_R01.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 296px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436714381572162818" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MW7NLdxQI/AAAAAAAACKo/vUDiMIdn0cI/s400/Katharinaklooster_R01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MWiWVFM9I/AAAAAAAACKg/GY5dZjcnFhg/s1600-h/St__Caterina_garden.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 261px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436713954531685330" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MWiWVFM9I/AAAAAAAACKg/GY5dZjcnFhg/s400/St__Caterina_garden.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il Monastero di Santa Caterina o Monastero della Trasfigurazione è un monastero del VI secolo situato ai piedi del monte Sinai in Egitto, alla foce di un canyon inaccessibile. Dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, è il più antico monastero cristiano ancora esistente. Nel 2002 è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la sua architettura bizantina e perché luogo sacro per tre grandi religioni: cristianesimo, Islam ed ebraismo. Il monastero conserva inoltre una vasta collezione di manoscritti e icone antichissimi. In particolare possiede la più vasta biblioteca di testi antichi bizantini dopo quella della Città del Vaticano: la più grande e la meglio conservata oggi. In esso si trovano più di 3.500 volumi in greco, copto, arabo, armeno, ebraico, georgiano, siriaco e altre lingue. Tra questi figura la Bibbia più antica conservata, datata al VI secolo a.C.. Inoltre in esso si trovano opere d'arte uniche, tra cui mosaici, icone russe e greche, paramenti religiosi, calici e reliquiari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-5550072515965215728?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/5550072515965215728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=5550072515965215728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5550072515965215728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5550072515965215728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/02/il-monastero-di-santa-caterina.html' title='IL MONASTERO DI SANTA CATERINA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S3MXyGrAneI/AAAAAAAACLQ/frp1Hth1HPw/s72-c/St_Catherines_From_Sinai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7900471335429615713</id><published>2010-01-31T14:07:00.015+01:00</published><updated>2010-01-31T14:15:03.102+01:00</updated><title type='text'>LA CHIESA DELLA MADONNA DELLO SCALPELLO IN MONTENEGRO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WB92L4_8I/AAAAAAAACEo/S1eguOadr2U/s1600-h/gospa1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432891425009762242" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WB92L4_8I/AAAAAAAACEo/S1eguOadr2U/s400/gospa1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WB2341MCI/AAAAAAAACEg/sVSL3qmlZYs/s1600-h/gospa2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 259px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432891305207607330" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WB2341MCI/AAAAAAAACEg/sVSL3qmlZYs/s400/gospa2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBtIhQFkI/AAAAAAAACEY/4uzI1ZD21HA/s1600-h/gospa3.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 278px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432891137873417794" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBtIhQFkI/AAAAAAAACEY/4uzI1ZD21HA/s400/gospa3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBnVMeeLI/AAAAAAAACEQ/cOhVljyTw0c/s1600-h/gospa5.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432891038196725938" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBnVMeeLI/AAAAAAAACEQ/cOhVljyTw0c/s400/gospa5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBfgFUqII/AAAAAAAACEI/Oa_0j1pQiLQ/s1600-h/gospa6.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432890903680559234" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBfgFUqII/AAAAAAAACEI/Oa_0j1pQiLQ/s400/gospa6.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBa8wJB_I/AAAAAAAACEA/ReWraNikILs/s1600-h/gospa7.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432890825476999154" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBa8wJB_I/AAAAAAAACEA/ReWraNikILs/s400/gospa7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBVw9BezI/AAAAAAAACD4/v-dLl1LrLiI/s1600-h/gospa8.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432890736410458930" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBVw9BezI/AAAAAAAACD4/v-dLl1LrLiI/s400/gospa8.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBRHi-6mI/AAAAAAAACDw/EkzBam6Ngw0/s1600-h/gospa9.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432890656575908450" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBRHi-6mI/AAAAAAAACDw/EkzBam6Ngw0/s400/gospa9.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBD46hUqI/AAAAAAAACDY/hJHD4-TeVIs/s1600-h/gospa91.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432890429309801122" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WBD46hUqI/AAAAAAAACDY/hJHD4-TeVIs/s400/gospa91.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WA_asUn6I/AAAAAAAACDQ/WSrHrUnjfWo/s1600-h/gospa92.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432890352477708194" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WA_asUn6I/AAAAAAAACDQ/WSrHrUnjfWo/s400/gospa92.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WA6tRCp3I/AAAAAAAACDI/mFbGOCUafOw/s1600-h/gospa93.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432890271564212082" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WA6tRCp3I/AAAAAAAACDI/mFbGOCUafOw/s400/gospa93.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WA2AmVmKI/AAAAAAAACDA/LccDkiz2LZ4/s1600-h/gospa94.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432890190854461602" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WA2AmVmKI/AAAAAAAACDA/LccDkiz2LZ4/s400/gospa94.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perasto si trova nel bacino più interno delle Bocche di Cattaro, su un capo che divide la baia di Risano da quella di Cattaro, e di fronte allo Stretto delle Catene (Tjesnac Verige) che dà sulla baia di Teodo.&lt;br /&gt;Di fronte alla cittadina si trovano due graziose isolette: l'isola di San Giorgio (Sveti Ðorđe) ospita un boschetto di cipressi ed un'abbazia benedettina del 1166, che nel medioevo fu un importante centro di irradiazione culturale, mentre sull'isola dello Scalpello sorge il santuario della Madonna dello Scalpello (Gospa od Škrpjela), eretto nel 1632 e coronato da una grande cupola del 1722. L'isola dello Scalpello ha anche la particolarità di essere l'unica isola artificiale dell'Adriatico, in quanto costruita a partire da uno scoglio nel corso dei secoli dai marinai perastini, dopo che, secondo la tradizione, due di essi vi trovarono un'immagine della Vergine nel 1452.&lt;br /&gt;Le Bocche di Cattaro, che penetrano per 28 Km la costa, costituiscono una simbiosi armonica tra vari ambienti naturali e un ricco patrimonio artistico: rappresentano il più grande fiordo del Mediterraneo ed anche il più bello. Circondata dai pendii dei monti Lovćen e Vrmac e dal Parco Nazionale di Lovćen e Orjen, l’area comprende 12000 ettari, di cui 2600 ricoperti dalle acque del mare.&lt;br /&gt;La bellezza della zona ha affascinato scrittori famosi come Margherite Yourcenar, George Bernard Shaw e Lord Byron. Artisti di tutto il mondo le hanno attribuito appellativi come “La sposa del Mare Adriatico”, “La fata del Mare”, “Il golfo più bello del mondo”, “La bella bocca del Mediterraneo”. Nessuno però è in grado di descrivere la struggente bellezza che si presenta al visitatore, che fece scrivere al poeta Ljuba Nenadovic: "Mi sembra strano che il sole possa tramontare su tale bellezza." &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7900471335429615713?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7900471335429615713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7900471335429615713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7900471335429615713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7900471335429615713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/01/la-chiesa-della-madonna-dello-scalpello.html' title='LA CHIESA DELLA MADONNA DELLO SCALPELLO IN MONTENEGRO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S2WB92L4_8I/AAAAAAAACEo/S1eguOadr2U/s72-c/gospa1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2551919700838760051</id><published>2010-01-24T21:14:00.005+01:00</published><updated>2010-01-25T22:27:50.856+01:00</updated><title type='text'>L'INVIDIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S14Mxw53vDI/AAAAAAAAB8I/8qIpWFDU92g/s1600-h/Angelo_Bronzino_invidia.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 327px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430792249736150066" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S14Mxw53vDI/AAAAAAAAB8I/8qIpWFDU92g/s400/Angelo_Bronzino_invidia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;L’invidia si caratterizza come desiderio ambivalente: di possedere ciò che gli altri possiedono, oppure che gli altri perdano quello che possiedono. L'enfasi è, quindi, sul confronto della propria situazione con quella delle persone invidiate, e non sul valore intrinseco dell'oggetto posseduto da tali persone.&lt;br /&gt;Si può considerare l'invidia come il peccato "opposto" alla superbia: mentre la superbia consiste in un'eccessiva considerazione di sé, l'invidia è caratterizzata da una bassa autostima e da una concezione esagerata degli ostacoli e delle difficoltà. Spesso, infatti, il soggetto invidioso possiede delle buone qualità che possono anche essere riconosciute, ma non le considera sufficienti e si ritiene un incapace.&lt;br /&gt;Alla base dell'invidia c'è, generalmente, la disistima e l'incapacità di vedere le cose e gli altri prescindendo da sé stessi: in questo senso, si può affermare che l'invidioso è generalmente frustrato, ossessivo, manipolatore, con pochi scrupoli e talvolta ipocrita.&lt;br /&gt;L'invidioso assume spesso atteggiamenti e comportamenti ben precisi e, quindi, riconoscibili. Tra i più tipici comportamenti dell'invidioso c'è il disprezzo dell'oggetto invidiato ("questa cosa, che io non ho, non vorrei comunque averla perché non mi piace"); una celebre e proverbiale rappresentazione di questo atteggiamento è la favola di Esopo La volpe e l'uva.&lt;br /&gt;L'invidioso può rivolgere la propria invidia non solo verso oggetti materiali, ma anche verso presunte doti possedute dall'invidiato: per esempio, una particolare avvenenza, intelligenza o capacità, uno spiccato fascino; in tali casi, l'invidioso reagisce tentando di disprezzare o di sminuire l'invidiato, perché ai suoi occhi questo è colpevole di evidenziare ciò che l'invidioso non ha. In un certo senso, è come se si sentisse sminuito dall'esistenza dell'invidiato e, in qualche modo, danneggiato da questo.&lt;br /&gt;L'invidia può provocare uno stato di profonda prostrazione: in taluni casi, l'invidioso può assumere comportamenti molto aggressivi e il tentativo di sminuire l'invidiato può raggiungere toni esasperati, arrivando anche al pubblico disprezzo e alla pubblica derisione, come a dire: "io sto male per colpa tua, perché tu metti in luce la mia inferiorità; allora devo assolutamente evidenziare le tue mancanze, i tuoi difetti, facendoti sentire ridicolo: farò in modo che anche tu soffra". Se, tuttavia, il progetto dell'invidioso fallisce, egli si sentirà sempre più debole e ridicolo.&lt;br /&gt;L'invidia è, nella maggior parte dei casi, rivolta verso lo stesso sesso: gli uomini invidiosi lo sono, in genere, di uomini e le donne di donne. E quali sono gli oggetti più comuni dell'invidia? Tra uomini l'invidia verte su aspetti economici, politici, patrimoniali, professionali, culturali, intellettivi, sessuali e, in generale, su tutto ciò che rende un uomo "più potente di un altro". Dal lato femminile, l'invidia, che per i secoli addietro verteva quasi esclusivamente sull'avvenenza e sulla capacità di seduzione, da qualche decennio a questa parte, con il cambiamento del ruolo che la donna riveste nella società, ha cominciato ad "accostarsi", per molti aspetti, a quella degli uomini. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2551919700838760051?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2551919700838760051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2551919700838760051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2551919700838760051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2551919700838760051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/01/linvidia.html' title='L&apos;INVIDIA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S14Mxw53vDI/AAAAAAAAB8I/8qIpWFDU92g/s72-c/Angelo_Bronzino_invidia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4727790952822151012</id><published>2010-01-17T16:30:00.013+01:00</published><updated>2010-01-17T16:42:44.380+01:00</updated><title type='text'>I MONASTERI DI METEORA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvhjwR0eI/AAAAAAAAB08/2sB1ci-iDy0/s1600-h/Nikolaos11.png"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 307px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427734229491503586" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvhjwR0eI/AAAAAAAAB08/2sB1ci-iDy0/s400/Nikolaos11.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvXgM-aHI/AAAAAAAAB00/X_xKTYnQFk0/s1600-h/Nikolaos1.png"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 307px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427734056739432562" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvXgM-aHI/AAAAAAAAB00/X_xKTYnQFk0/s400/Nikolaos1.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvO_aWWjI/AAAAAAAAB0s/rluPUaj7zYE/s1600-h/MeteoreStefanos.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427733910498204210" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvO_aWWjI/AAAAAAAAB0s/rluPUaj7zYE/s400/MeteoreStefanos.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvJ3lAZtI/AAAAAAAAB0k/JSCDeJBMuek/s1600-h/Meteora-Greece-hace-casi-un-ano-nemomemini.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 303px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427733822496073426" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvJ3lAZtI/AAAAAAAAB0k/JSCDeJBMuek/s400/Meteora-Greece-hace-casi-un-ano-nemomemini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvEit1QII/AAAAAAAAB0c/nXQ6tA98-go/s1600-h/Meteora-Greece-faces-in-the-mountain-Moni.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 257px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427733730996600962" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvEit1QII/AAAAAAAAB0c/nXQ6tA98-go/s400/Meteora-Greece-faces-in-the-mountain-Moni.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1Mu_d1MrWI/AAAAAAAAB0U/E-2o_y3QKoQ/s1600-h/Meteora-Greece-d100-zotosi.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 299px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427733643785973090" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1Mu_d1MrWI/AAAAAAAAB0U/E-2o_y3QKoQ/s400/Meteora-Greece-d100-zotosi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1Mu4O_AkLI/AAAAAAAAB0M/NoKNGFVhqYE/s1600-h/Meteora_Greece_2006.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427733519541506226" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1Mu4O_AkLI/AAAAAAAAB0M/NoKNGFVhqYE/s400/Meteora_Greece_2006.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1Mt2gKDbRI/AAAAAAAAB0E/x_Vu75qpkiA/s1600-h/foto_grecia_monastero_roussanou_001.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427732390279867666" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1Mt2gKDbRI/AAAAAAAAB0E/x_Vu75qpkiA/s400/foto_grecia_monastero_roussanou_001.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MtumolktI/AAAAAAAABz8/ao1ZrFCenA0/s1600-h/foto_grecia_004_monastero_Meteora.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427732254579593938" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MtumolktI/AAAAAAAABz8/ao1ZrFCenA0/s400/foto_grecia_004_monastero_Meteora.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MtnAa1rmI/AAAAAAAABz0/C_C9FN8uroM/s1600-h/Agios_Nikolaos_Anapafsa.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 295px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427732124062297698" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MtnAa1rmI/AAAAAAAABz0/C_C9FN8uroM/s400/Agios_Nikolaos_Anapafsa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MteTnxHmI/AAAAAAAABzs/ghoeeRd1UGA/s1600-h/AgiaTriada.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 274px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427731974597975650" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MteTnxHmI/AAAAAAAABzs/ghoeeRd1UGA/s400/AgiaTriada.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MtXwsuzII/AAAAAAAABzk/NacHu2Rr3gM/s1600-h/agias-triados-steps-cc-mamamusings.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 312px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427731862144339074" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MtXwsuzII/AAAAAAAABzk/NacHu2Rr3gM/s400/agias-triados-steps-cc-mamamusings.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Meteora è una famosa località ubicata nel nord della Grecia, al bordo nord occidentale della pianura della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. È un importante centro della chiesa ortodossa, nonché una rinomata meta turistica, ed è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Dei ventiquattro &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.viaggiaresempre.it/fotogallery37aGreciaMeteoreGrandeStefanos.html"&gt;monasteri &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;edificati con enormi sacrifici su queste falesie di arenaria, attualmente solo sei sono ancora abitati, in parte recuperati dopo anni di abbandono:&lt;br /&gt;Agios Nikolaos (San Nicola)&lt;br /&gt;Agios Stefanos (Santo Stéfano)&lt;br /&gt;Aghia Triada (Santa Trinità)&lt;br /&gt;Gran Meteora, o monastero della Trinità&lt;br /&gt;Roussanou&lt;br /&gt;Varlaam&lt;br /&gt;I primi insediamenti risalgono all'XI secolo, quando i primi eremiti occuparono alcune grotte nei fianchi dei dirupi.&lt;br /&gt;Nei pressi della formazione rocciosa detta "Dupiani", agli inizi del XII secolo si formò una comunità di asceti che dette avvio ad uno stato monastico organizzato.&lt;br /&gt;Nel XIV secolo, allo scopo di difendersi dai turchi, furono costruiti monasteri sulle cime di rocce inespugnabili. Si narra che Athanasio, nel fondare il monastero della Trasfigurazione (Gran Meteora) con le severe regole monastiche del monte Athos, abbia chiamato "Meteoro" la roccia a base dell'edificio, dando così origine al termine di meteora ancora oggi in uso.&lt;br /&gt;Dopo un periodo di proliferazione e di ampliamento dei monasteri, il passare del tempo e le calamità, come le incursioni di vari conquistatori, condussero al declino molti di essi, in particolare dopo il XVII secolo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4727790952822151012?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4727790952822151012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4727790952822151012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4727790952822151012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4727790952822151012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/01/i-monasteri-di-meteora.html' title='I MONASTERI DI METEORA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S1MvhjwR0eI/AAAAAAAAB08/2sB1ci-iDy0/s72-c/Nikolaos11.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7117830147331035457</id><published>2010-01-09T20:43:00.008+01:00</published><updated>2010-01-09T21:12:53.568+01:00</updated><title type='text'>S. MARIA IN ARACOELI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ji__vN8tI/AAAAAAAAByc/8kG-jswuwjk/s1600-h/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424835340236878546" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ji__vN8tI/AAAAAAAAByc/8kG-jswuwjk/s400/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ji5mOs9cI/AAAAAAAAByU/Ig-ksSm4eD8/s1600-h/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424835230310397378" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ji5mOs9cI/AAAAAAAAByU/Ig-ksSm4eD8/s400/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jixGj87AI/AAAAAAAAByM/mzb1IFlJn_Q/s1600-h/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli3.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 369px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424835084370635778" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jixGj87AI/AAAAAAAAByM/mzb1IFlJn_Q/s400/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jikqg-cWI/AAAAAAAABx8/Fnzpxkc6vKo/s1600-h/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli5.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 350px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424834870683529570" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jikqg-cWI/AAAAAAAABx8/Fnzpxkc6vKo/s400/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jifPdmZtI/AAAAAAAABx0/8uDQEj0XAjc/s1600-h/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli6.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 333px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424834777522267858" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jifPdmZtI/AAAAAAAABx0/8uDQEj0XAjc/s400/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli6.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jhoG55JpI/AAAAAAAABxs/qDrFlpV9Lwk/s1600-h/ara+coeli.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 296px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424833830332212882" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jhoG55JpI/AAAAAAAABxs/qDrFlpV9Lwk/s400/ara+coeli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jhj7ocRRI/AAAAAAAABxk/YlUqU9qwzqc/s1600-h/ara+coeli2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 322px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424833758586750226" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0jhj7ocRRI/AAAAAAAABxk/YlUqU9qwzqc/s400/ara+coeli2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Costruita sopra il tempio di Giunone Moneta (cioè Ammonitrice) e sul luogo di un monastero di monaci greci [VII secolo] che successivamente passerà ai benedettini col nome di S.Maria in Capitolio, su questa altura era anche localizzata la zecca dell'antica Roma, per cui la nostra parola italiana "moneta" deriva proprio da questo tempio di Giunone.&lt;br /&gt;Deve l'appellativo in Aracoeli, affermatosi agli inizi del 1300, all'apparizione della Vergine che qui ebbe l'Imperatore Ottaviano. La Sibilla Tiburtina, consultata dall'imperatore Ottaviano Augusto, annunciò che "dal cielo verrà un re di sembianze umane che regnerà per secoli e giudicherà il mondo". Successivamente l'imperatore, che si trovava nella sua camera, è testimone di un'apparizione: una vergine su un altare tiene in braccio un bambino e una voce annuncia che quello è l'altare del "Signore del Cielo". Ottaviano Augusto cade in ginocchio in adorazione (vedi dipinto).&lt;br /&gt;Le comunità cristiane, nel Medioevo, vollero interpretare "a posteriori" questa visione come un annuncio dell'avvento del Messia.&lt;br /&gt;Secondo la leggenda Augusto rimase molto impressionato dalla visione, per cui fece dedicare, proprio nei pressi della sua camera, un altare a quel "Signore del Cielo" prossimo venturo. Per cui la parola "Ara Coeli", cioè "Altare del Cielo", deriverebbe da quest'altare presso la camera dell'imperatore, altare posto come primo nucleo della chiesa, edificata qualche secolo dopo. Sulla terza colonna della fila di sinistra, in alto, leggiamo un'antica incisione: "A cubiculo Augustorum" (vedi foto). Si ritiene che questa colonna, che oggi sorregge la navata, esistesse da prima della chiesa, e originariamente sorreggesse l'appartamento dell'Imperatore.&lt;br /&gt;Nel 1250 Innocenzo IV concesse la chiesa ai Frati Francescani Minori che la ricostruirono in forme romanico-gotiche nel 1285-87 fino alla consacrazione del 1291. I lavori vennero conclusi con la rapida scalinata di 122 gradini [Lorenzo di Simone Andreozzi] che fu inaugurata da Cola di Rienzo nel 1348. Il cardinale Oliviero Carafa vi condusse lavori nel 1467-72, Pio IV nel 1564 demolì l'abside affrescato da Pietro Cavallini, abolì la schola cantorum e spostò l'ingresso laterale. Il prospetto esterno attuale, in guscio a mattoni, risale al XIII e accoglie tre portali sopra i quali si aprono altrettante finestre. L'interno è distribuito su tre navate con arcate a tutto sesto divise da ventidue colonne antiche. Il soffitto ligneo a cassettoni con decorazioni in stucco di scuola berniniana, fu realizzato dal Sermoneta e da Cesare Trapassi con al centro la Vergine e il Bambino, in ringraziamento della vittoria nella Battaglia di Lepanto. Il pavimento cosmatesco venne realizzato sullo stile figurativo dei fratelli Cosmati, famiglia di marmorari particolarmente attiva nel XII secolo come testimoniato inoltre dai due pergami con mosaici di Lorenzo e Jacopo Cosma del 1200 collocati al transetto sinistro e destro.&lt;/span&gt; (vedi &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.romecity.it/Santamariainaracoeli.htm"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;qui &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.romeartlover.it/Vasi130a.htm"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7117830147331035457?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7117830147331035457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7117830147331035457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7117830147331035457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7117830147331035457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/01/s-maria-in-aracoeli.html' title='S. MARIA IN ARACOELI'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ji__vN8tI/AAAAAAAAByc/8kG-jswuwjk/s72-c/chiesa+di+Santa+Maria+in+Aracoeli1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7491386026580555974</id><published>2010-01-08T22:06:00.002+01:00</published><updated>2010-01-08T22:18:54.237+01:00</updated><title type='text'>L`UOMO MENDICANTE DI SIGNIFICATO E COMPIMENTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ehKrIXtMI/AAAAAAAABvs/XepqRByezqA/s1600-h/susannah_tintoretto.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 301px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424481480939648194" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ehKrIXtMI/AAAAAAAABvs/XepqRByezqA/s400/susannah_tintoretto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La società odierna è simile a quella francese dell'epoca della Rivoluzione. La fede cristiana, infatti, deve affrontare sfide anche più complesse di quelle del post-1789. "Se allora c'era la 'dittatura del razionalismo', all'epoca attuale si registra in molti ambienti una sorta di 'dittatura del relativismo'. Entrambe appaiono risposte inadeguate alla giusta domanda dell'uomo di usare a pieno della propria ragione come elemento distintivo e costitutivo della propria identità. Il razionalismo fu inadeguato perché non tenne conto dei limiti umani e pretese di elevare la sola ragione a misura di tutte le cose, trasformandola in una dea; il relativismo contemporaneo mortifica la ragione, perché di fatto arriva ad affermare che l'essere umano non può conoscere nulla con certezza al di là del campo scientifico positivo. Oggi però, come allora, l'uomo 'mendicante di significato e compimento' va alla continua ricerca di risposte esaustive alle domande di fondo che non cessa di porsi". (BEN XVI 5 agosto 2009) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7491386026580555974?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7491386026580555974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7491386026580555974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7491386026580555974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7491386026580555974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/01/luomo-mendicante-di-significato-e.html' title='L`UOMO MENDICANTE DI SIGNIFICATO E COMPIMENTO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ehKrIXtMI/AAAAAAAABvs/XepqRByezqA/s72-c/susannah_tintoretto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3572677478968651801</id><published>2010-01-07T22:07:00.003+01:00</published><updated>2010-01-07T22:20:58.573+01:00</updated><title type='text'>SIAMO FIGLI DEL PENSIERO DEBOLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ZPKwk351I/AAAAAAAABvk/jryqc0SDD1s/s1600-h/bravo13.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 324px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424109847471187794" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ZPKwk351I/AAAAAAAABvk/jryqc0SDD1s/s400/bravo13.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Ci troviamo al culmine della diffusione di un fenomeno che appare ormai irrefrenabile: ogni campo del sapere sembra intaccato e affetto da un’epidemia che lascia poche speranze per il nuovo millennio. Si tratta del &lt;strong&gt;&lt;a href="http://itis.volta.alessandria.it/episteme/rvm1.html"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;relativismo, struttura portante del cosiddetto "pensiero debole",&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; che la "modernità" ha inflitto alla nostra civiltà diffondendolo a dimensione planetaria sotto morfologie solo apparentemente cangianti, come indifferentismo, nichilismo, mobilismo, pirronismo, soggettivismo, individualismo, ecc., in campo ontologico, gnoseologico, culturale, etico, terminologico, ...&lt;br /&gt;Si assiste - e spettatori passivi e inermi ci sentiamo tutti - ad un consequenziale e inesorabile indebolimento del piano valoriale e semantico, fonte di una metafisica distorta che - per dirla con le parole di Giovanni Paolo II - consuma il mondo dei valori come "semplici prodotti dell’emotività e la nozione di essere è accantonata per fare spazio alla pura e semplice fattualità".&lt;br /&gt;"La filosofia moderna - scrive Giovanni Paolo II nella sua lettera enciclica Fides et ratio - , dimenticando di orientare la sua indagine sull’essere, ha concentrato la propria ricerca sulla conoscenza umana. Invece di far leva sulla capacità che l’uomo ha di conoscere la verità, ha preferito sottolinearne i limiti e i condizionamenti. Ne sono derivate varie forme di agnosticismo e di relativismo, che hanno portato la ricerca filosofica a smarrirsi nelle sabbie mobili di un generale scetticismo. Di recente, poi, hanno assunto rilievo diverse dottrine che tendono a svalutare perfino quelle verità che l’uomo era certo di aver raggiunto. La legittima pluralità di posizioni ha ceduto il posto a un indifferenziato pluralismo, fondato sull’assunto che tutte le posizioni si equivalgono: è questo uno dei sintomi più diffusi della sfiducia nella verità che è dato verificare nel contesto contemporaneo".&lt;br /&gt;Nonostante "il modernismo sfrenato d’oggi", "l’annuncio nietzschiano che "Dio è morto", Maritain - che definisce "l’uomo come colui che cerca la verità"- ha la forza di gridare: "La ragione è fatta per la verità, per conoscere l’essere"! "Non c’è niente al di sopra della verità"! E tanto più si indebolisce la verità, la "nostalgia dell’assoluto", tanto più si avanza nello spirito di terrestrità, in quella "specie di inginocchiamento davanti al mondo che si manifesta in mille modi".&lt;br /&gt;Una modernità che porta al prassismo e all’efficientismo contemporanei, alla perdita del fondamento. In un’epoca nella quale "ci si accontenta di verità parziali e provvisorie", forzatamente "costretti a costatare la frammentarietà di proposte che elevano l’effimero al rango di valore", ci esorta a "non perdere la passione per la verità ultima e l’ansia per la ricerca, unite all’audacia di scoprire nuovi percorsi. È la fede che provoca la ragione a uscire da ogni isolamento e a rischiare volentieri per tutto ciò che è bello, buono e vero. La fede si fa così avvocato convinto e convincente della ragione". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3572677478968651801?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3572677478968651801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3572677478968651801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3572677478968651801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3572677478968651801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/01/siamo-figli-del-pensiero-debole.html' title='SIAMO FIGLI DEL PENSIERO DEBOLE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0ZPKwk351I/AAAAAAAABvk/jryqc0SDD1s/s72-c/bravo13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1181236875518258360</id><published>2010-01-05T15:10:00.005+01:00</published><updated>2010-01-05T15:15:15.183+01:00</updated><title type='text'>CHIESA DEI SS. GIOVANNI E PAOLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NJCpIMpAI/AAAAAAAABsk/yrbBoz5ra-I/s1600-h/Basilica+dei+Santissimi+Giovanni+e+Paolo1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423258686033011714" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NJCpIMpAI/AAAAAAAABsk/yrbBoz5ra-I/s400/Basilica+dei+Santissimi+Giovanni+e+Paolo1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NI7pblWrI/AAAAAAAABsc/wO77CfMiAv0/s1600-h/Basilica+dei+Santissimi+Giovanni+e+Paolo2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423258565855238834" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NI7pblWrI/AAAAAAAABsc/wO77CfMiAv0/s400/Basilica+dei+Santissimi+Giovanni+e+Paolo2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NIz8qjHhI/AAAAAAAABsU/hnYUNVYTKkA/s1600-h/Basilica+dei+Santissimi+Giuovanni+e+Paolo21.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 257px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423258433579326994" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NIz8qjHhI/AAAAAAAABsU/hnYUNVYTKkA/s400/Basilica+dei+Santissimi+Giuovanni+e+Paolo21.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NIqol6xaI/AAAAAAAABsM/C_fRqQ9ODGw/s1600-h/Basilica+dei+Santissimi+Giuovanni+e+Paolo+22.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423258273572373922" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NIqol6xaI/AAAAAAAABsM/C_fRqQ9ODGw/s400/Basilica+dei+Santissimi+Giuovanni+e+Paolo+22.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La chiesa risale al 398 d.C e fu costruita per volontà del senatore Bizante sulla casa dove i due ufficiali romani Giovanni e Paolo vennero martirizzati da Terenziano nel 362. Danneggiata dall'incursione barbara di Alarico nel 410, e dal terremoto del 442, nonché dal saccheggio dei Normanni nel 1084, fu di nuovo costruita. Sotto il pontificato di Pasquale I [817-824] fu edificato il convento e iniziato il campanile esterno a sei ordini con doppie bifore concluso attorno al 1150. Seguirono restauri e alterazioni fino al 1952 quando si ripristinò la facciata paleocristiana di tipologia aperta. La basilica è difatti preceduta da un portico con architrave poggiante su colonne antiche. L'interno è suddiviso in tre navate da pilastri affiancati alle colonne originarie. Al centro della basilica una lapide ricorda il luogo dove vennero martirizzati i due santi. Nell'abside 'Cristo in Gloria' affresco di Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio. [1588] Sotto è collocato il 'Martirio di S.Giovanni' 'Martirio di S.Paolo' e 'Conversione di Terenziano' di Domenico Piastrini, Giacomo Triga e Pietro Andrea Barbieri. [1726] All'altare maggiore una vasca in porfido raccoglie le reliquie dei due martiri. A sinistra dell'altare una porticina immette in un piccolo ambiente dove è custodito 'Cristo in trono fra sei apostoli' del XIII secolo. In sagrestia importante tavola di Antoniazzo Romano raffigurante 'Madonna con Bambino e i Ss.Giovanni Evangelista e Giovanni Battista e i Ss.Girolamo e Paolo'. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;(raggiungibile con il bus 81 dal Colosseo)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1181236875518258360?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1181236875518258360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1181236875518258360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1181236875518258360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1181236875518258360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/01/chiesa-dei-ss-giovanni-e-paolo.html' title='CHIESA DEI SS. GIOVANNI E PAOLO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0NJCpIMpAI/AAAAAAAABsk/yrbBoz5ra-I/s72-c/Basilica+dei+Santissimi+Giovanni+e+Paolo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1967782729130658695</id><published>2010-01-04T14:47:00.001+01:00</published><updated>2010-01-04T14:49:47.729+01:00</updated><title type='text'>RELATIVISMO E VERITÀ</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0Hx9Cr4M7I/AAAAAAAABsE/VLyA5LgNxA8/s1600-h/BacchusAriadneRicci.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 265px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422881457326011314" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0Hx9Cr4M7I/AAAAAAAABsE/VLyA5LgNxA8/s320/BacchusAriadneRicci.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La dottrina del cosiddetto relativismo è molto seducente: non esistono verità, ogni ideale si equivale, ognuno ha il diritto di seguirlo senza alcun vincolo. Dal che deriverebbe automaticamente il rispetto assoluto per le idee degli altri, la rinuncia ad ogni tentazione di imporre le proprie con la forza: dialogo e concordia assicurati. Tutto facile, no? La mentalità “relativista” emerge anche nelle discussioni quotidiane: può capitare che chi sostiene con convinzione una tesi, chi parla di “verità”, si senta etichettare pregiudizialmente come "dogmatico" (termine che invece, più propriamente, dovrebbe indicare chi rifiuta di discutere le proprie tesi); o come "intollerante" (termine che dovrebbe, piuttosto, indicare chi pretende di imporre la propria visione, anziché proporla al dibattito comune). Emerge allora una certa carica aggressiva del relativismo, che vuole coprire la sua banalità e superficialità.&lt;br /&gt;Il fatto è che il relativismo è una costruzione astratta, che non dà risposta ai problemi concreti della vita e della convivenza civile.&lt;br /&gt;La tesi per cui unica bussola dell'agire umano - nella sua sfera personale - dovrebbe essere "fa' ciò che desideri", senza nessuna riflessione seria sul bene oggettivo della persona, è una tesi che sembra salvaguardare la libertà individuale, ma non dà risposta al naturale desiderio di felicità e di infinito dell'uomo. &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.europaoggi.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=308&amp;amp;Itemid=45"&gt;“Negare la realtà è un inutile autoinganno” di Giovanni Martino &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1967782729130658695?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1967782729130658695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1967782729130658695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1967782729130658695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1967782729130658695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2010/01/relativismo-e-verita.html' title='RELATIVISMO E VERITÀ'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/S0Hx9Cr4M7I/AAAAAAAABsE/VLyA5LgNxA8/s72-c/BacchusAriadneRicci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8327181850718862537</id><published>2009-12-26T23:14:00.002+01:00</published><updated>2009-12-26T23:15:53.162+01:00</updated><title type='text'>ADORAZIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SzaLDy9JO_I/AAAAAAAABkc/JLRA6yhlHkU/s1600-h/Jan+steen_adoration.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 333px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SzaLDy9JO_I/AAAAAAAABkc/JLRA6yhlHkU/s400/Jan+steen_adoration.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419672098921069554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8327181850718862537?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8327181850718862537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8327181850718862537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8327181850718862537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8327181850718862537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/12/adorazione.html' title='ADORAZIONE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SzaLDy9JO_I/AAAAAAAABkc/JLRA6yhlHkU/s72-c/Jan+steen_adoration.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8830454446277257127</id><published>2009-12-26T21:23:00.001+01:00</published><updated>2009-12-26T21:23:33.562+01:00</updated><title type='text'>HUBBLE IMAGES</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tJ-aFOTb-Zw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tJ-aFOTb-Zw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8830454446277257127?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8830454446277257127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8830454446277257127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8830454446277257127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8830454446277257127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/12/hubble-images.html' title='HUBBLE IMAGES'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-5084717685828725701</id><published>2009-12-26T21:22:00.001+01:00</published><updated>2009-12-26T21:22:53.298+01:00</updated><title type='text'>THE KNOWN UNIVERSE</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/17jymDn0W6U&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/17jymDn0W6U&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-5084717685828725701?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/5084717685828725701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=5084717685828725701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5084717685828725701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5084717685828725701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/12/known-universe.html' title='THE KNOWN UNIVERSE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4041787820301030179</id><published>2009-11-29T13:40:00.002+01:00</published><updated>2009-11-29T13:53:43.013+01:00</updated><title type='text'>RELATIVISMO ETICO, ANTIDOGMATISMO, TOLLERANZA, PACIFISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SxJuzuX_q3I/AAAAAAAABcs/IQysNQbHilo/s1600/ricci_pr.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 141px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409507937326443378" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SxJuzuX_q3I/AAAAAAAABcs/IQysNQbHilo/s200/ricci_pr.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;relativismo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; viene talvolta considerato attraente in quanto viene &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;confuso con l'antidogmatismo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, cioè con l'atteggiamento di chi non erige le proprie convinzioni a dogmi inattaccabili dalla critica ed è pronto a rivederle alla luce delle convinzioni altrui, mostrandosi così disponibile al dialogo e attento alle ragioni degli altri. A questo riguardo si può rilevare da un lato che appare inopportuno chiamare relativismo l'antidogmatismo e dall'altro lato che l'antidogmatismo, così come il dogmatismo, non è implicato da alcuna delle diverse posizioni del relativismo etico, né peraltro dalle posizioni che a queste si contrappongono. Chi adotta il relativismo etico normativo, cioè chi adotta una dottrina morale relativista, può essere indifferentemente dogmatico o antidogmatico, cioè pronto a mutare la propria dottrina morale, non diversamente da chi adotta una dottrina morale universalista.&lt;br /&gt;Per il relativismo, la questione se un certo giudizio morale sia vero o falso è in un certo senso una questione privata di colui che proferisce il giudizio, poiché questo sarà probabilmente vero per il parlante, cioè sulla base delle credenze morali fondamentali che egli adotta (e presumibilmente falso sulla base di altre credenze morali fondamentali che altri adottano o potrebbero adottare). Chi adotti la posizione relativista, dunque, non ha particolari motivazioni a prendere in considerazione i giudizi morali avanzati dagli altri e le ragioni con cui questi sono giustificati: la questione se questi giudizi, date le ragioni che li sorreggono, siano candidati alla verità migliori dei propri giudizi difficilmente si pone là dove si ritiene che ogni individuo abbia le proprie verità. Ancor meno propenso a valutare i propri giudizi morali confrontandoli con quelli degli altri sarà poi chi adotta la posizione dello scetticismo metaetico: per chi è convinto che i giudizi morali esprimano solo sentimenti ed emozioni, ovvero gusti personali, non sembra infatti ragionevole intavolare una discussione al fine di individuare il giudizio morale migliore, cioè sorretto più solidamente da ragioni (come è noto, è inutile disputare intorno ai gusti).&lt;br /&gt;Un'altra attrattiva del relativismo viene talvolta individuata nella tolleranza, poiché ad alcuni sembra che il relativismo, in qualcuna delle sue forme, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;implichi la tolleranza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Il relativismo etico normativo, in una sua versione, prescrive effettivamente una certa forma di tolleranza, in quanto prescrive ad ogni cultura di non interferire negli affari delle altre culture. Certamente, però, il relativismo normativo non prescrive, in nessuna delle sue forme, la tolleranza alla quale siamo soliti attribuire valore, cioè la non interferenza del potere in determinati ambiti dell'azione umana, come quelli della manifestazione del pensiero o della religione: esso conferisce infatti validità alle regole di ogni possibile cultura, a prescindere dalla questione se queste garantiscano o non garantiscano la libertà di manifestazione del pensiero, la libertà religiosa o qualunque altra libertà.&lt;br /&gt;Un'idea piuttosto diffusa è che il valore della tolleranza presupponga il relativismo metaetico o lo scetticismo metaetico, perché solo dalla convinzione che in etica vi siano molte verità o nessuna verità può seguire l'idea che non vi è alcuna ragione per imporre agli altri le nostre credenze morali o determinati comportamenti che ci appaiono giusti. Anche questo modo di pensare, però, è evidentemente sbagliato: relativismo metaetico e scetticismo metaetico non implicano alcun valore particolare, e dunque neppure il valore della tolleranza.&lt;br /&gt;Alcuni sembrano infine ritenere che dal relativismo &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;segua il pacifismo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e dal suo opposto la legittimazione della guerra, almeno in alcune circostanze. In particolare vengono addossate responsabilità belliche alle dottrine morali universaliste che fanno proprio il valore della democrazia o l'idea dei diritti umani. Anche questa posizione, però, è evidentemente sbagliata. Da un lato è vero che il relativismo etico normativo assicura la pace tra le diverse culture (mentre ciò non è evidentemente assicurato né dal relativismo etico descrittivo né dal relativismo metaetico). Dall'altro lato, però, è falso che l'universalismo etico normativo legittimi necessariamente la guerra in qualche circostanza. Le dottrine morali universaliste possono infatti essere le più varie quanto al contenuto, e dunque possono essere le più varie anche le posizioni che da esse discendono riguardo alla legittimità della guerra nell'una o nell'altra circostanza.&lt;br /&gt;Neppure si può sostenere che la guerra sia necessariamente legittimata da dottrine universaliste che facciano proprio il valore della democrazia o l'idea dei diritti umani. Se e in quali circostanze la guerra sia legittima dipende, ancora, dal contenuto complessivo di queste dottrine. È certamente probabile che dottrine di questo genere consentano azioni e interventi volti a favorire l'instaurazione di regimi democratici o a garantire la protezione dei diritti umani. Ma questi non saranno necessariamente interventi bellici: sono indubbiamente possibili dottrine universaliste che in ogni circostanza (o in quasi tutte le circostanze) consentano solo forme di intervento che sarebbero giudicate favorevolmente dalla maggior parte dei pacifisti.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;a href="http://www.juragentium.unifi.it/it/forum/marconi/diciotti.htm"&gt;(Diciotti)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4041787820301030179?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4041787820301030179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4041787820301030179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4041787820301030179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4041787820301030179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/11/relativismo-etico-antidogmatismo.html' title='RELATIVISMO ETICO, ANTIDOGMATISMO, TOLLERANZA, PACIFISMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SxJuzuX_q3I/AAAAAAAABcs/IQysNQbHilo/s72-c/ricci_pr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8236303080171478391</id><published>2009-11-22T22:43:00.003+01:00</published><updated>2010-01-05T15:27:12.795+01:00</updated><title type='text'>EDIFICI RELIGIOSI E SENSO DEL SACRO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SwmxZ7vYqDI/AAAAAAAABck/uGC1iYJ4288/s1600/Cupola_di_santa_maria_del_fiore_dal_campanile_di_giotto%252C_02.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407047886726277170" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SwmxZ7vYqDI/AAAAAAAABck/uGC1iYJ4288/s200/Cupola_di_santa_maria_del_fiore_dal_campanile_di_giotto%252C_02.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Chiunque, indipendentemente dalla propria fede, può constatare con quanta superficialità, disattenta o perfino estranea al sentimento religioso, si edificano chiese che sembrano capannoni industriali, case popolari senza nessun rispetto alla simbolicità che dovrebbero avere quelle costruzioni, senza un minimo di attenzione alla ricerca della bellezza.&lt;/span&gt; (&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.appelloalpapa.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;vedi l'appello al Papa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;)&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;L’architettura vive se ha un progetto sociale, e l’architettura religiosa vive se riesce a cogliere e interpretare il sentimento religioso di un popolo: quanto ciò sia difficile lo testimoniano le esperienze degradanti dei moderni edifici destinati al culto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Il problema è nelle mani della committenza ecclesiastica, spesso suggestionata dalle mode delle archistar e dei loro piccoli imitatori, ma il problema è anche nella cultura moderna che ha rinnegato il significato simbolico della bellezza e ha esaltato una visione scientifica del mondo che della bellezza non sa cosa farsene.&lt;/span&gt; &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/cultura/se_chiesa_e_garage__mette_fuga_anche_dio/21-11-2009/articolo-id=400707-page=0-comments=1"&gt;(Stefano Zecchi)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8236303080171478391?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8236303080171478391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8236303080171478391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8236303080171478391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8236303080171478391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/11/edifici-religiosi-e-senso-del-sacro.html' title='EDIFICI RELIGIOSI E SENSO DEL SACRO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SwmxZ7vYqDI/AAAAAAAABck/uGC1iYJ4288/s72-c/Cupola_di_santa_maria_del_fiore_dal_campanile_di_giotto%252C_02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4894287427972897128</id><published>2009-11-08T15:08:00.002+01:00</published><updated>2009-12-26T21:25:11.648+01:00</updated><title type='text'>SUL RELATIVISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SvbRr7sdd5I/AAAAAAAABaY/iAaTApuNRnQ/s1600-h/copertina_marconi_verita.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 315px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401735355766241170" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SvbRr7sdd5I/AAAAAAAABaY/iAaTApuNRnQ/s400/copertina_marconi_verita.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Sui diritti umani si registrano due posizioni genericamente etichettabili l'una come universalista e l'altra come relativista: cioè tra la posizione di chi ritiene che a tutti spettino determinati diritti e che quindi questi debbano essere dovunque tutelati e la posizione di chi, rilevando che l'idea dei diritti umani appartiene ad una cultura particolare, affermatasi in occidente a partire dal XVII secolo, sostiene che pretendere la validità universale di questi diritti equivale ad adottare una posizione dogmatica sul piano teorico e imperialista su quello pratico. Quasi tutti si dichiarano relativisti. Il loro relativismo si sostanzia essenzialmente nelle seguenti idee: ogni cultura ha la propria morale e noi non abbiamo il diritto di imporre la nostra alle altre culture, così come esse non hanno il diritto di imporre a noi la loro; e un corollario di queste idee che talvolta emerge nella discussione è che, date le profonde differenze tra le diverse culture, sarebbe bene che ognuno restasse dentro la propria, cioè nel proprio paese, invece di migrare e portare scompiglio nel corpo di culture cui è estraneo.&lt;br /&gt;La diffusione del relativismo etico nelle società occidentali è in un certo senso apparente, in quanto dipende principalmente da equivoci verbali e da una certa mancanza di chiarezza sul contenuto, sulle giustificazioni e sulle implicazioni delle diverse tesi che possono essere etichettate come relativiste. Basta fare un po' di chiarezza e il relativismo etico cessa di apparire ragionevole, tranne che in alcuni dei suoi possibili sensi, innocui dal punto di vista politico e più in generale pratico.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Per la verità&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; di Diego Marconi è un ottimo libro per il rigore dell'analisi e la chiarezza dell'esposizione, ma anche un libro necessario, almeno nel nostro paese, per dissolvere il pervasivo fantasma del relativismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il saggio si estende per tre brevi e chiari capitoli – &lt;em&gt;Verità &lt;/em&gt;(pp. 3-47), &lt;em&gt;Relativismi &lt;/em&gt;(pp. 49-87) e &lt;em&gt;La paura della verità &lt;/em&gt;(pp. 89-159), con l’aggiunta di un’&lt;em&gt;Appendice &lt;/em&gt;-, i primi due dei quali gettano le basi per una più ampia e matura comprensione dell’ultima sezione sul relativismo morale che, per i temi inequivocabilmente trattati non su come la vita è, ma su come essa dovrebbe esplicarsi, è forse presente all’interno della questione pubblica in maniera maggiore rispetto ai problemi sul relativismo concettuale ed epistemico. Il relativismo morale è una forma di pensiero maggiormente diffusa nel quotidiano, nella fattispecie di quello che Marconi chiama relativismo dell’equivalenza, secondo il quale tra valori e sistemi sociali differenti non sussiste alcuna differenza e, non avendo meta-criteri di giudizio, sarebbe meglio astenersi dal comparare e dal giudicare i valori altrui che, il più delle volte, sembrano condizionati dai gusti personali, dalle scelte di vita e dalle condizioni – spesso costrizioni – sociali in cui si è immersi. La massima apertura al nichilismo etico si configura nella misura in cui, abolita la dimensione morale dell’esistenza e svuotato il vocabolario dell’etica, consideriamo tutti i gusti sullo stesso livello, incapaci di porre una differenza, ad esempio, tra i principi sostenuti dai membri del Ku Klux Klan e dal monaco buddista: incapacità di scelta, incapacità di azione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;In realtà se «le cose sono là fuori e sono come sono indipendentemente da quel che ne possiamo pensare noi, i valori invece, non sono là indipendentemente dal fatto che noi li attribuiamo» (p. 113) ed è quindi errato credere che da una realtà data seguano leggi ed imperativi etici aprioristicamente determinati.&lt;br /&gt;Lontani dalle pretese di dogmatismo e fondamentalismo etico, dovremmo considerare l’intera umanità come una sola persona nel dialogo con se stessa, sensibile a valori diversi e spesso potenzialmente antagonistici tra loro: il giudizio non necessita di alcun punto di vista universale e oggettivo sulla realtà umana. Abbiamo bisogno di riscoprire l’umanità all’interno della sua piena dimensione temporale, abbandonando un dover-essere di sterile concezione metafisica e fondando da homo creator i fondamenti per l’azione morale: è l‘esserci dell’uomo a chiamarlo alla scelta &lt;em&gt;nell’hic et nunc&lt;/em&gt; del quotidiano, non in un vuoto libero arbitrio, ma nella piena libertà responsabile. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4894287427972897128?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4894287427972897128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4894287427972897128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4894287427972897128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4894287427972897128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/11/sui-diritti-umani-si-registrano-due.html' title='SUL RELATIVISMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SvbRr7sdd5I/AAAAAAAABaY/iAaTApuNRnQ/s72-c/copertina_marconi_verita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-183305963853653090</id><published>2009-11-04T21:25:00.002+01:00</published><updated>2009-11-04T21:31:09.593+01:00</updated><title type='text'>UN ALBERO SENZA RADICI SI SECCA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SvHkM3tr9nI/AAAAAAAABYQ/k095fcbpdmM/s1600-h/4015475718_98738ba4e6_o.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 142px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400348337959073394" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SvHkM3tr9nI/AAAAAAAABYQ/k095fcbpdmM/s200/4015475718_98738ba4e6_o.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Se il cristianesimo, da una parte, ha trovato la sua forma più efficace in Europa, bisogna d’altra parte anche dire che in Europa si è sviluppata una cultura che costituisce la contraddizione in assoluto più radicale non solo del cristianesimo, ma delle tradizioni religiose e morali dell’umanità. La vera contrapposizione che caratterizza il mondo di oggi non è quella tra diverse culture religiose, ma quella tra la radicale emancipazione dell’uomo da Dio, dalle radici della vita, da una parte, e le grandi culture religiose dall’altra. Se si arriverà ad uno scontro delle culture, non sarà per lo scontro delle grandi religioni – da sempre in lotta le une contro le altre ma che, alla fine, hanno anche sempre saputo vivere le une con le altre –, ma sarà per lo scontro tra questa radicale emancipazione dell’uomo e le grandi culture storiche. Così, anche &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;il rifiuto del riferimento a Dio, non è espressione di una tolleranza che vuole proteggere le religioni non teistiche e la dignità degli atei e degli agnostici, ma piuttosto espressione di una coscienza che vorrebbe vedere Dio cancellato definitivamente dalla vita pubblica dell’umanità e accantonato nell’ambito soggettivo di residue culture del passato. Il relativismo, che costituisce il punto di partenza di tutto questo, diventa così un dogmatismo che si crede in possesso della definitiva conoscenza della ragione, ed in diritto di considerare tutto il resto soltanto come uno stadio dell’umanità in fondo superato e che può essere adeguatamente relativizzato. In realtà ciò significa che abbiamo bisogno di radici per sopravvivere e che non dobbiamo perdere Dio di vista, se vogliamo che la dignità umana non sparisca&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Dalla conferenza tenuta da Joseph Ratzinger la sera di venerdì 1 aprile 2005 a Subiaco, al Monastero di Santa Scolastica).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-183305963853653090?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/183305963853653090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=183305963853653090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/183305963853653090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/183305963853653090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/11/un-albero-senza-radici-si-secca.html' title='UN ALBERO SENZA RADICI SI SECCA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SvHkM3tr9nI/AAAAAAAABYQ/k095fcbpdmM/s72-c/4015475718_98738ba4e6_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1955260970804260418</id><published>2009-10-26T11:42:00.002+01:00</published><updated>2009-10-26T11:53:21.291+01:00</updated><title type='text'>LA MENTE APERTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SuV_m7V6h5I/AAAAAAAABVw/PBW_Rmn-tYk/s1600-h/Hopper_Edward_People_In_The_Sun.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 136px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396860035214772114" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SuV_m7V6h5I/AAAAAAAABVw/PBW_Rmn-tYk/s200/Hopper_Edward_People_In_The_Sun.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Chi ha una mente aperta? Chi ti ascolta, chi ti parla, chi ti capisce. Chi ti viene incontro e ti guarda negli oc&amp;shy;chi sorridente. Chi è interessato agli al&amp;shy;tri, alla loro vita, ai loro problemi, al lo&amp;shy;ro modo di pensare. Chi si arricchisce della loro esperienza. Noi viviamo in gruppi separati. I bambini stanno con i bambini, gli adolescenti fra di loro e co&amp;shy;sì via per tutte le fasce di età. A molte feste date da miei conoscenti i figli — anche non giovanissimi — non si ferma&amp;shy;no, se ne vanno. Non parliamo poi dei gruppi politici e di quelli etnici. La socie&amp;shy;tà è fatta di barriere, di silenzi, di indif&amp;shy;ferenza, di pregiudizi.&lt;br /&gt;Noi assimiliamo i pregiudizi del no&amp;shy;stro gruppo sociale, politico e culturale parlando solo fra di noi, leggendo i no&amp;shy;stri giornali e guardando solo gli spetta&amp;shy;coli televisivi che ci piacciono. E quando incontriamo qualcuno che è odiato dal gruppo proviamo un immediato senso di antipatia. Lo stesso con i libri, con i film, non li sfogliamo neppure, li scartia&amp;shy;mo con disgusto. Una ragione per cui spesso non leggiamo libri molto belli e non guardiamo ottimi film. Perché se&amp;shy;guiamo ciecamente le indicazioni del no&amp;shy;stro gregge.&lt;br /&gt;Eppure, alcune volte, riusciamo a libe&amp;shy;rarci di questa schiavitù del pregiudi&amp;shy;zio, per un istante la nostra mente si apre, abbiano il coraggio di parlare con quella persona, di leggere quel libro, di guardare quel film che avremmo scarta&amp;shy;to e scopriamo stupiti che invece è bello, interessante, divertente. E ci si apre da&amp;shy;vanti una prospettiva a cui non avrem&amp;shy;mo mai pensato. Solo chi ha la mente aperta sa giudicare obbiettivamente. È spaventoso avere un insegnante con la mente chiusa. Non ti capisce, approva solo ciò che corrisponde a quanto pensa lui, premia i più conformisti e condan&amp;shy;na gli innovatori. Figuratevi poi trovar&amp;shy;si un giudice che ti ha già condannato prima di vederti! Quando penso al dan&amp;shy;no provocato da una mente chiusa mi vengono in mente gli effetti delle ideolo&amp;shy;gie fanatiche: i gulag russi, i campi di sterminio tedeschi, gli attentati dei ka&amp;shy;mikaze fra la folla. Perché la mente chiu&amp;shy;sa non è solo ottusa, è anche cattiva.&lt;br /&gt;In ogni essere umano c’è sempre qual&amp;shy;cosa che possiamo scoprire e valorizza&amp;shy;re. Un professore con la mente aperta quando esamina i suoi studenti vede i loro difetti, i loro errori, ma scopre sem&amp;shy;pre anche qualità positive, potenzialità da sviluppare. A volte penso che l’aper&amp;shy;tura della mente sia, nella sua essenza, amore e slancio vitale.&lt;/span&gt; &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/alberoni/09_settembre_28/alberoni_ac1ac8d2-abee-11de-8068-00144f02aabc.shtml"&gt;(Alberoni)&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1955260970804260418?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1955260970804260418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1955260970804260418' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1955260970804260418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1955260970804260418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/10/la-mente-aperta.html' title='LA MENTE APERTA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SuV_m7V6h5I/AAAAAAAABVw/PBW_Rmn-tYk/s72-c/Hopper_Edward_People_In_The_Sun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4477761735726996841</id><published>2009-10-04T22:03:00.003+02:00</published><updated>2009-10-18T22:26:34.790+02:00</updated><title type='text'>IL NICHILISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Ssj_19YpgwI/AAAAAAAABRA/6kl3olktJkM/s1600-h/bravo.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 149px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388838256624894722" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Ssj_19YpgwI/AAAAAAAABRA/6kl3olktJkM/s200/bravo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il termine nichilismo designa in senso generico l'atteggiamento o la dottrina volti a &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;negare in modo definitivo e radicale l'esistenza di qualsiasi valore in sé e l'esistenza di una qualsiasi verità oggettiva&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Il nichilismo rappresenta la volontà di negare i valori già esistenti.&lt;br /&gt;Il nichilismo è una concezione delle cose, in base alla quale &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;la realtà sarebbe inesorabilmente destinata a declinare nel nulla, ovvero, dal punto di vista etico, sarebbe indeterminabile o assente una finalità ultima che orienti il corso delle cose e la vita dell'uomo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Dato che l’uomo è limitato e sperimenta ogni giorno questo limite nella morte e nelle sue dolorose anticipazioni, allora egli può essere spinto a considerare - al di là di quanto ne sia cosciente - che &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;il niente sia il vero senso dell’essere&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. L’affermazione nichilista &lt;strong&gt;nega pertanto, in questo senso, vera consistenza alla realtà e di conseguenza esclude che l'uomo possa fare esperienza della verità in quanto tale, considerata come oggettiva e universale.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il nichilismo dei nostri giorni è più tranquillizzante e consolatorio: predica l’accettazione da parte dell’uomo della propria condizione e l’inutilità delle speranze che sono fuori dalla sua portata.&lt;br /&gt;In Nietzsche il fenomeno del nichilismo viene descritto come segno dei tempi, sintomo della decadenza in cui versa la civiltà; nello stesso tempo, in positivo, il crepuscolo dei valori e degli idoli "con i piedi d'argilla" che hanno dominato la storia dell'Occidente, e quindi nel suo insieme e nel suo avanzare costituisce l'annuncio di una nuova "aurora", la profezia di una nuova era, che sorgerà dalle ceneri della morte dell'uomo così come esso storicamente si è dato, e del Dio che egli ha costruito a propria immagine e somiglianza. Profeta e interprete di questa nuova era sarà dunque non più l'uomo, ma una sorta di figura mitica, designata come l'Oltreuomo (Übermensch), capace di assumere su di sé il senso profondo del nichilismo e superarlo, rendendosi autore e creatore di nuovi valori. Nella fondamentale opera &lt;/span&gt;&lt;a title="Così parlò Zarathustra (Nietzsche)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cos%C3%AC_parl%C3%B2_Zarathustra_(Nietzsche)"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Così parlò Zarathustra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, Nietzsche raffigura la civiltà decadente, il nichilismo e l'Oltreuomo con alcune metafore, quali quella del cammello portatore del peso dei valori e degli idoli che si è creato (la storia umana e la cultura) e che lo appesantiscono nel suo movimento libero e creativo, una sorta di sapere storico che reprime e indebolisce la potenza e la forza dell'istinto di libertà creativa ch'era invece presente in più larga misura in figure e popolazioni che ci hanno preceduto; la figura del leone, il nichilismo stesso ma anche il filosofo distruttore poiché anch'egli immerso anche se in maniera attiva nel processo di decadenza e quindi anch'egli figura del nichilismo ed infine l'aurora oltre l'umano troppo umano: l'Oltreuomo che liberatosi dalle catene della storia quale storia del nichilismo e alleggeritosi dai fardelli del passato che imprigionavano il gioco creativo delle sue facoltà e dei suoi istinti primordiali, come un fanciullo gioca finalmente libero e creatore di sempre più nuove possibilità esistenziali sì che la Terra diventa "luogo di guarigione".&lt;br /&gt;In Nietzsche la parola nichilismo designa l'essenza della crisi che ha investito la civiltà europea moderna: per Nietzsche il nichilismo è un evento che porta con sé decadenza e spaesamento, tanto da costituire una sorta di malattia da cui il mondo moderno è affetto; tale malattia condurrebbe alla disgregazione del soggetto morale, alla debilitazione della volontà e alla perdita del fine ultimo dell'esistenza (nichilismo passivo).&lt;br /&gt;In &lt;/span&gt;&lt;a title="Volontà di potenza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Volont%C3%A0_di_potenza"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Wille zur Macht&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; (La volontà della potenza) egli afferma:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;« Ciò che io racconto è la storia dei prossimi due secoli. Io descrivo ciò che viene, ciò che non può fare a meno di venire: l'avvento del nichilismo. Questa storia può già ora essere raccontata; perché la necessità stessa è qui all'opera. Questo futuro parla già per mille segni, questo destino si annunzia dappertutto; per questa musica del futuro tutte le orecchie sono già in ascolto. Tutta la nostra cultura europea si muove in una torturante tensione che cresce da decenni in decenni, come protesa verso una catastrofe: irrequieta, violenta, precipitosa; simile ad una corrente che vuole giungere alla fine, che non riflette più ed ha paura di riflettere. »&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;A tale condizione seguirebbe, secondo Nietzsche, un risorgimento della volontà legislatrice umana e un superamento della condizione di malattia attraverso una multiforme rivalutazione dell'esistenza (nichilismo attivo) libera da ogni pretesa di verità assoluta. &lt;strong&gt;Fondamento del nichilismo è la "morte di Dio", simbolo della perdita di ogni punto di riferimento e massima rivelazione del nulla universale.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4477761735726996841?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4477761735726996841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4477761735726996841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4477761735726996841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4477761735726996841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/10/il-nichilismo.html' title='IL NICHILISMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Ssj_19YpgwI/AAAAAAAABRA/6kl3olktJkM/s72-c/bravo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1081375450192795647</id><published>2009-10-04T21:47:00.002+02:00</published><updated>2009-10-04T22:03:20.503+02:00</updated><title type='text'>LO SPIRITO DELL'UOMO È COMPRESO TRA DUE ALI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Ssj_fnMfgaI/AAAAAAAABQ4/wUQowxI_mq0/s1600-h/bravo4.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 164px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388837872711205282" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Ssj_fnMfgaI/AAAAAAAABQ4/wUQowxI_mq0/s200/bravo4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Ssj9So12bBI/AAAAAAAABQw/0L1DJqxIJ_k/s1600-h/dali3.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Lo spirito dell'uomo è compreso tra due ali che sono la fede e la ragione. Mancando un sola delle due non si può spiccare il volo alla ricerca della verità. Solo con l'utilizzo delle due ali contemporaneamente si può arrivare alla contemplazione della verità. Quindi l'una non esclude l'altra, ma al contrario la completa e la sostiene. La razionalità senza la fede non va da nessuna parte e così la fede senza razionalità. Se Dio ci ha dato entrambe le virtù non possiamo poi utilizzarne una sola per la ricerca della verità. La completezza sta nel fatto che l'una dà forza all'altra nei momenti di vuoto o di orgoglio.&lt;br /&gt;La fede quindi non va accettata ma va pensata, esige di essere pensata.&lt;br /&gt;Nessuna fede può essere accettata se prima non è pensata dall'intelletto, Dio si rivela all'intelligenza, spiega il suo amore. L'amore di Dio viene rilevato e quindi comunicato e l'uomo deve conoscere la rivelazione; il processo della conoscenza passa assolutamente dalla ragione, non vi è altra via. L'ascolto della parola in ogni caso non trova subito la logica accettazione ma spesso la razionalità ha la necessità di ricerca, e questa ricerca si fermerebbe subito se fosse solo analitica quindi affinché la razionalità continui a dare il suo riscontro c'è la necessità della fede di proseguire anche se in quel momento la ragione non da risposte.&lt;br /&gt;La ragione quindi, per perseguire la ricerca e avere le sue risposte, ha spesso la necessità di invocare la fede.&lt;br /&gt;L'uomo naturalmente ha una vocazione per la ricerca della verità ma spesso usa solo un'ala (o la fede o la ragione) e così trova grandi difficoltà perché da sole queste virtù sono incomplete.&lt;br /&gt;La ragione dopo un po' diventa solo speculazione di se stessa e si richiude contorcendosi sulle proprie idee, la fede dopo un po' si inaridisce senza l'interesse della scoperta e della rivelazione che si rivela. L'eterna dialettica delle due cose da necessità alla vita dell'uomo nella sua essenza di essere creato.&lt;br /&gt;L'insidia più grande è quella di non governare più la ragione in virtù di un non chiaro liberalismo religioso dove ognuno può pensare un dio a modo suo.&lt;br /&gt;Due sono i mali del secolo: l'indifferenza e il crearsi una religione e un dio a proprio uso e consumo.&lt;br /&gt;L'emotività spesso ci dà un'etica del momento che si discosta da una verità rilevata, spesso il bene degli uomini passa davanti al sacrificio di un uomo. Spesso si ha la necessità di credere perché lo vuole la nostra natura, lo vuole la nostra ragione, lo vuole la nostra fede, ma il vuoto degli ideali il nichilismo imperante e l'indifferenza più totale ci distolgono dalla cura che si dovrebbe avere della ragione e della fede.&lt;br /&gt;Il nichilismo imperante, causa diretta e indiretta del benessere oltre ogni misura, si combatte solo con una fede in divenire, con una fede in crescita, una fede che va nutrita e curata.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/edocs/ITA1218/_INDEX.HTM"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;La cura e il nutrimento della nostra fede viene solo dalla ragione. Le due virtù non sono in contrasto ma si completano, sono una il complemento dell'altra.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1081375450192795647?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1081375450192795647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1081375450192795647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1081375450192795647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1081375450192795647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/10/lo-spirito-delluomo-e-compreso-tra-due.html' title='LO SPIRITO DELL&apos;UOMO È COMPRESO TRA DUE ALI'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Ssj_fnMfgaI/AAAAAAAABQ4/wUQowxI_mq0/s72-c/bravo4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-5692992535000112285</id><published>2009-08-04T11:21:00.001+02:00</published><updated>2009-08-04T11:28:48.443+02:00</updated><title type='text'>IL DISPREZZO PER LA FEDE CATTOLICA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Snf_SPdS3hI/AAAAAAAABNw/0C0QI91rfU8/s1600-h/File0619.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366038169887366674" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Snf_SPdS3hI/AAAAAAAABNw/0C0QI91rfU8/s200/File0619.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Ecco che cosa ha detto Roberto Balducci, vaticanista del Tg3, commentando l'inizio del periodo di riposo del pontefice a Les Combes d'Introd, in Valle d'Aosta: «Domani Papa Ratzinger va in vacanza, dove lo attende il fresco delle montagne, un pianoforte nuovo, un barbecue e un grande ombrellone dove mangiare, leggere e riposare. E ci saranno anche due gatti, uno bianco e nero e uno grigio e anche un po' malandato, ma siamo sicuri che gli strapperanno un sorriso, almeno quanto i proverbiali quattro gatti - forse un po' di più - che hanno ancora il coraggio e la pazienza di ascoltare le sue parole». In poche righe, una palese menzogna e un'offesa gratuita ai cattolici. Per quanto riguarda la menzogna, non occorre essere un principe del giornalismo per sapere che ad ascoltare il Papa e a seguirne l'insegnamento non sono di certo i «quattro gatti, o forse un po' di più» di cui parla Balducci, bensì centinaia di milioni di persone in ogni parte del mondo. Per quanto concerne l'offesa, evidentemente dalle parti del Tg3 considerano i cristiani dei «cretini» che non hanno niente di meglio da fare che andare dietro alle farneticazioni di un vecchio di bianco vestito che ripete cose alle quali solo degli ingenui, dei creduloni o degli sconfitti dalla vita possono prestare fede.&lt;br /&gt;Ed è questo, in fondo, quello che maggiormente infastidisce nel servizio del Tg3: il neanche troppo velato disprezzo per la fede cattolica, non tanto nel suo aspetto dogmatico, quanto nel suo aspetto esistenziale. Risulta intollerabile, agli occhi dei combattenti per la sacra causa del laicismo e del relativismo, che nell'anno 2009, dopo la rivoluzione moderna, dopo le scoperte scientifiche e dopo gli avanzamenti della tecnologia nel dare risposta ai problemi dell'uomo, vi sia ancora chi vede nelle parole «antiche» del Papa la traccia vivente della Verità; chi è disposto a seguire, nell'apparente banalità dell'esperienza quotidiana, il suo insegnamento; chi riconosce nello sguardo del pontefice lo stesso sguardo di colui del quale egli è vicario sulla terra. E, soprattutto,&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;risulta intollerabile, per coloro che hanno fatto della critica alla religione un a-priori ideologico, che vi sia ancora chi si sente investito da un'onda di bene, di amore e di bellezza ogni volta che dalla bocca del successore di Pietro escono le parole che da duemila anni, senza soluzione di continuità, sono fonte di certezza e gioia per miliardi di uomini in ogni angolo della terra. In mancanza di argomenti, deridere i cristiani e la loro fede è l'ultima spiaggia per gli epigoni del triste e ormai inservibile ateismo marxista. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-5692992535000112285?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/5692992535000112285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=5692992535000112285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5692992535000112285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5692992535000112285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/08/il-disprezzo-per-la-fede-cattolica.html' title='IL DISPREZZO PER LA FEDE CATTOLICA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Snf_SPdS3hI/AAAAAAAABNw/0C0QI91rfU8/s72-c/File0619.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8859397760636870126</id><published>2009-07-12T21:38:00.002+02:00</published><updated>2009-07-12T21:41:43.297+02:00</updated><title type='text'>SULLO SVILUPPO UMANO INTEGRALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Slo8NrgRVeI/AAAAAAAABNA/i6gxRPYVY6w/s1600-h/CarracciHercules.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 134px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357660912424670690" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Slo8NrgRVeI/AAAAAAAABNA/i6gxRPYVY6w/s200/CarracciHercules.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La verità va cercata, trovata ed espressa nell'« economia » della carità, ma la carità a sua volta va compresa, avvalorata e praticata nella luce della verità. In questo modo non avremo solo reso un servizio alla carità, illuminata dalla verità, ma avremo anche contribuito ad accreditare la verità, mostrandone il potere di autenticazione e di persuasione nel concreto del vivere sociale. Cosa, questa, di non poco conto oggi, in un contesto sociale e culturale che relativizza la verità, diventando spesso di essa incurante e ad essa restio.&lt;br /&gt;3. Per questo stretto collegamento con la verità, la carità può essere riconosciuta come espressione autentica di umanità e come elemento di fondamentale importanza nelle relazioni umane, anche di natura pubblica. Solo nella verità la carità risplende e può essere autenticamente vissuta. La verità è luce che dà senso e valore alla carità. Questa luce è, a un tempo, quella della ragione e della fede, attraverso cui l'intelligenza perviene alla verità naturale e soprannaturale della carità: ne coglie il significato di donazione, di accoglienza e di comunione. Senza verità, la carità scivola nel sentimentalismo. L'amore diventa un guscio vuoto, da riempire arbitrariamente. È il fatale rischio dell'amore in una cultura senza verità. Esso è preda delle emozioni e delle opinioni contingenti dei soggetti, una parola abusata e distorta, fino a significare il contrario. La verità libera la carità dalle strettoie di un emotivismo che la priva di contenuti relazionali e sociali, e di un fideismo che la priva di respiro umano ed universale. Nella verità la carità riflette la dimensione personale e nello stesso tempo pubblica della fede nel Dio biblico, che è insieme « Agápe » e « Lógos »: Carità e Verità, Amore e Parola.&lt;br /&gt;4. Perché piena di verità, la carità può essere dall'uomo compresa nella sua ricchezza di valori, condivisa e comunicata. La verità, infatti, è “lógos” che crea “diá-logos” e quindi comunicazione e comunione. La verità, facendo uscire gli uomini dalle opinioni e dalle sensazioni soggettive, consente loro di portarsi al di là delle determinazioni culturali e storiche e di incontrarsi nella valutazione del valore e della sostanza delle cose. La verità apre e unisce le intelligenze nel lógos dell'amore: è, questo, l'annuncio e la testimonianza cristiana della carità. Nell'attuale contesto sociale e culturale, in cui è diffusa la tendenza a relativizzare il vero, vivere la carità nella verità porta a comprendere che l'adesione ai valori del Cristianesimo è elemento non solo utile, ma indispensabile per la costruzione di una buona società e di un vero sviluppo umano integrale. Un Cristianesimo di carità senza verità può venire facilmente scambiato per una riserva di buoni sentimenti, utili per la convivenza sociale, ma marginali. In questo modo non ci sarebbe più un vero e proprio posto per Dio nel mondo. Senza la verità, la carità viene relegata in un ambito ristretto e privato di relazioni. È esclusa dai progetti e dai processi di costruzione di uno sviluppo umano di portata universale, nel dialogo tra i saperi e le operatività. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate_it.html"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;(Caritas in veritate) &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8859397760636870126?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8859397760636870126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8859397760636870126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8859397760636870126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8859397760636870126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/07/sullo-sviluppo-umano-integrale.html' title='SULLO SVILUPPO UMANO INTEGRALE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Slo8NrgRVeI/AAAAAAAABNA/i6gxRPYVY6w/s72-c/CarracciHercules.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1661914416461277936</id><published>2009-06-02T18:54:00.002+02:00</published><updated>2009-06-02T19:01:09.230+02:00</updated><title type='text'>L'EUROPA DEVE RITROVARE SE STESSA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SiVazdnjxzI/AAAAAAAABMg/8VXZOqMuZRE/s1600-h/la+resa+di+Granada_1492_Detail.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342776373115340594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SiVazdnjxzI/AAAAAAAABMg/8VXZOqMuZRE/s200/la+resa+di+Granada_1492_Detail.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Oltre il 70% delle leggi promulgate in Italia non sono altro che la ratifica di direttive provenienti da Bruxelles. In Europa di fatto vengono prese molte decisioni che incidono fortemente sulla vita della gente; trascurare o dimenticare questo particolare crea un vero e proprio deficit di democrazia. Ma l’Europa in questo momento non è più la prosecuzione dell’esperienza di unità miracolosa messa in atto dai tre grandi padri fondatori, De Gasperi, Adenauer, Schuman sulla base delle radici cristiane del continente.&lt;br /&gt;Mons. Luigi Negri, Vescovo di San Marino-Montefeltro in un accorato messaggio alla sua diocesi ha detto: “Per quanto riguarda le elezioni europee, il Vescovo non può non comunicare il suo &lt;strong&gt;profondo disagio per atteggiamenti e decisioni che hanno informato, negli ultimi anni, l’unione Europea e le sue strutture operative. Abbiamo assistito a posizioni discriminatorie e vessatorie nei confronti dei valori della tradizione cristiana e anche nei confronti di persone che li testimoniavano coraggiosamente nella vita politica europea.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;L’Unione Europea ha preteso più di una volta di interferire nella libertà del magistero papale aprendo pubblicamente polemiche disinformate ed intolleranti. L’Unione Europea e le sue strutture operative sono, oggi come oggi, un luogo di serio e continuo attentato alla libertà della Chiesa ed alla varietà delle culture dei popoli europei. Per questi motivi, il Vescovo ritiene che sia &lt;strong&gt;assolutamente necessario, utilizzando la possibilità della preferenza, mandare in Europa personalità di limpida cultura cattolica e disposte al sacrificio di una testimonianza pubblica, anche quando richiedesse sacrifici.&lt;/strong&gt; Non è certo il momento di mandare in Europa piccoli funzionari che hanno concluso la fase locale della loro carriera politica o personalità stravaganti, ma senza dignità culturale e senza reale amore al bene comune”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1661914416461277936?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1661914416461277936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1661914416461277936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1661914416461277936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1661914416461277936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/06/leuropa-deve-ritrovare-se-stessa.html' title='L&apos;EUROPA DEVE RITROVARE SE STESSA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SiVazdnjxzI/AAAAAAAABMg/8VXZOqMuZRE/s72-c/la+resa+di+Granada_1492_Detail.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-6523023976180096094</id><published>2009-05-27T19:27:00.002+02:00</published><updated>2009-05-27T19:28:58.989+02:00</updated><title type='text'>L’UNICA AUTORITÀ MORALE UNIVERSALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sh14NfdvmhI/AAAAAAAABHU/tEvtS_UXr1c/s1600-h/Guercino_Aurora_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340556906311162386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 179px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sh14NfdvmhI/AAAAAAAABHU/tEvtS_UXr1c/s200/Guercino_Aurora_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Non si può pensare di edificare un’autentica “casa comune” europea trascurando l’identità propria dei popoli di questo nostro Continente. Si tratta infatti di un’identità storica, culturale e morale, prima ancora che geografica, economica o politica; un’identità costituita da un insieme di valori universali, che il Cristianesimo ha contribuito a forgiare, acquisendo così un ruolo non soltanto storico, ma fondativo nei confronti dell’Europa. Tali valori, che costituiscono l’anima del Continente, devono restare nell’Europa del terzo millennio come “fermento” di civiltà. Se infatti essi dovessero venir meno, come potrebbe il “vecchio” Continente continuare a svolgere la funzione di “lievito” per il mondo intero? Se i Governi dell’Unione desiderano “avvicinarsi” ai loro cittadini, come potrebbero escludere un elemento essenziale dell’identità europea qual è il Cristianesimo, in cui una vasta maggioranza di loro continua a identificarsi? Non è motivo di sorpresa che l’Europa odierna, mentre ambisce di porsi come una comunità di valori, sembri sempre più spesso contestare che ci siano valori universali ed assoluti? Questa singolare forma di “apostasia” da sé stessa, prima ancora che da Dio, non la induce forse a dubitare della sua stessa identità? Si finisce in questo modo per diffondere la convinzione che la “ponderazione dei beni” sia l’unica via per il discernimento morale e che il bene comune sia sinonimo di compromesso. In realtà, se il compromesso può costituire un legittimo bilanciamento di interessi particolari diversi, si trasforma in male comune ogniqualvolta comporti accordi lesivi della natura dell’uomo.&lt;br /&gt;«Una comunità che si costruisce senza rispettare l’autentica dignità dell’essere umano, dimenticando che ogni persona è creata a immagine di Dio, finisce per non fare il bene di nessuno. Ecco perché appare sempre più indispensabile che l’Europa si guardi da quell’atteggiamento pragmatico, oggi largamente diffuso, che giustifica sistematicamente il compromesso sui valori umani essenziali, come se fosse l’inevitabile accettazione di un presunto male minore. Tale pragmatismo, presentato come equilibrato e realista, in fondo tale non è, proprio perché nega quella dimensione valoriale e ideale, che è inerente alla natura umana. Quando, poi, su un tale pragmatismo si innestano tendenze e correnti laicistiche e relativistiche, si finisce per negare ai cristiani il diritto stesso d’intervenire come tali nel dibattito pubblico o, per lo meno, se ne squalifica il contributo con l’accusa di voler tutelare ingiustificati privilegi. Nell’attuale momento storico e di fronte alle molte sfide che lo segnano, l’Unione europea per essere valida garante dello stato di diritto ed efficace promotrice di valori universali, non può non riconoscere con chiarezza l’esistenza certa di una natura umana stabile e permanente, fonte di diritti comuni a tutti gli individui, compresi coloro stessi che li negano».Si confronti questo testo con i discorsi di qualunque leader europeo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(dal discorso di Benedetto XVI pronunciato il 24 marzo 2007, a conclusione del convegno indetto dalla Commissione degli episcopati della Comunità europea, sul tema Valori e prospettive per l’Europa di domani, nel 50° anniversario dei Trattati di Roma)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-6523023976180096094?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/6523023976180096094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=6523023976180096094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6523023976180096094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6523023976180096094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/05/lunica-autorita-morale-universale.html' title='L’UNICA AUTORITÀ MORALE UNIVERSALE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sh14NfdvmhI/AAAAAAAABHU/tEvtS_UXr1c/s72-c/Guercino_Aurora_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8392502534336403779</id><published>2009-05-10T15:26:00.001+02:00</published><updated>2009-05-10T15:29:18.030+02:00</updated><title type='text'>LA RAGIONE E’ NOBILITATA E RESA UMILE DALLA GRANDEZZA DELLA VERITÀ DI DIO</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZG6TH0zUZOw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZG6TH0zUZOw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Oggi, con insistenza crescente, alcuni ritengono che la religione fallisca nella sua pretesa di essere, per sua natura, costruttrice di unità e di armonia, un’espressione di comunione fra persone e con Dio. Di fatto, alcuni asseriscono che la religione è necessariamente una causa di divisione nel nostro mondo; e per tale ragione affermano che quanto minor attenzione vien data alla religione nella sfera pubblica, tanto meglio è. Certamente, il contrasto di tensioni e divisioni fra seguaci di differenti tradizioni religiose, purtroppo, non può essere negato. Tuttavia, non si dà anche il caso che spesso sia la manipolazione ideologica della religione, talvolta a scopi politici, il catalizzatore reale delle tensioni e delle divisioni e non di rado anche delle violenze nella società? A fronte di tale situazione, in cui gli oppositori della religione cercano non semplicemente di tacitarne la voce ma di sostituirla con la loro, il bisogno che i credenti siano fedeli ai loro principi e alle loro credenze è sentito in modo quanto mai acuto. Musulmani e Cristiani, proprio a causa del peso della nostra storia comune così spesso segnata da incomprensioni, devono oggi impegnarsi per essere individuati e riconosciuti come adoratori di Dio fedeli alla preghiera, desiderosi di comportarsi e vivere secondo le disposizioni dell’Onnipotente, misericordiosi e compassionevoli, coerenti nel dare testimonianza di tutto ciò che è giusto e buono, sempre memori della comune origine e dignità di ogni persona umana, che resta al vertice del disegno creatore di Dio per il mondo e per la storia.&lt;br /&gt;Oggi desidero far menzione di un compito che ho indicato in diverse occasioni e che credo fermamente Cristiani e Musulmani possano assumersi, in particolare attraverso il loro contributo all’insegnamento e alla ricerca scientifica, come pure al servizio alla società. Tale compito costituisce la sfida a coltivare per il bene, nel contesto della fede e della verità, il vasto potenziale della ragione umana. I Cristiani in effetti descrivono Dio, fra gli altri modi, come Ragione creatrice, che ordina e guida il mondo. E Dio ci dota della capacità a partecipare a questa Ragione e così ad agire in accordo con ciò che è bene. I Musulmani adorano Dio, Creatore del Cielo e della Terra, che ha parlato all’umanità. E quali credenti nell’unico Dio, sappiamo che la ragione umana è in se stessa dono di Dio, e si eleva al piano più alto quando viene illuminata dalla luce della verità di Dio. In realtà, quando la ragione umana umilmente consente ad essere purificata dalla fede non è per nulla indebolita; anzi, è rafforzata nel resistere alla presunzione di andare oltre ai propri limiti. In tal modo, la ragione umana viene rinvigorita nell’impegno di perseguire il suo nobile scopo di servire l’umanità, dando espressione alle nostre comuni aspirazioni più intime, ampliando, piuttosto che manipolarlo o restringerlo, il pubblico dibattito. Pertanto l’adesione genuina alla religione – lungi dal restringere le nostre menti –  amplia gli orizzonti della comprensione umana. Ciò protegge la società civile dagli eccessi di un ego ingovernabile, che tende ad assolutizzare il finito e ad eclissare l’infinito; fa sì che la libertà sia esercitata in sinergia con la verità, ed arricchisce la cultura con la conoscenza di ciò che riguarda tutto ciò che è vero, buono e bello. &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2009/may/documents/hf_ben-xvi_spe_20090509_capi-musulmani_it.html"&gt;(visita di BXVI in Giordania)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/travels/2009/documents/trav_ben-xvi_holy-land-program_20090508_it.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(vedi il programma e i discorsi qui)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8392502534336403779?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8392502534336403779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8392502534336403779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8392502534336403779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8392502534336403779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/05/la-ragione-e-nobilitata-e-resa-umile.html' title='LA RAGIONE E’ NOBILITATA E RESA UMILE DALLA GRANDEZZA DELLA VERITÀ DI DIO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2588725395009223893</id><published>2009-05-03T22:18:00.004+02:00</published><updated>2009-05-03T22:23:23.279+02:00</updated><title type='text'>AUDITORIUM O CHIESA ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sf38l2BuKFI/AAAAAAAABAk/d2Hg4lPfuSE/s1600-h/loreto_bg2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331695260964628562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sf38l2BuKFI/AAAAAAAABAk/d2Hg4lPfuSE/s200/loreto_bg2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sf38gVOcsgI/AAAAAAAABAc/L1RXXmW9X80/s1600-h/loreto+bg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331695166260294146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sf38gVOcsgI/AAAAAAAABAc/L1RXXmW9X80/s200/loreto+bg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sf38Zzk5WcI/AAAAAAAABAU/t8-SLwyylvE/s1600-h/chiesanuova_loreto+bergamo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331695054148426178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sf38Zzk5WcI/AAAAAAAABAU/t8-SLwyylvE/s200/chiesanuova_loreto+bergamo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella cura della costruzione delle chiese non bisogna cedere a ideologie che tendono a oscurare la loro presenza nel territorio o a creare uno spazio ibrido che vanifica la percezione del sacro. Queste «ideologie» possono talvolta coincidere con certe mode dell'architettura, del tutto estranee alla tradizione liturgica cristiana. Da una parte ci sono i fedeli che subiscono le architetture più strampalate, i quali, se protestano vengono subito tacciati come «ignoranti» o «retrogradi»; dall'altra parte, le Curie diocesane o i responsabili dei grandi santuari che sembrano fare a gara per rincorrere l'architetto più famoso senza poi avere il coraggio di imporre alcune scelte di fondo. Fino a pochi decenni fa le chiese cattoliche avevano pianta approssimativamente a croce o quadrata. Da pochi decenni a questa parte l'architettura religiosa ha subìto una vera rivoluzione (per dire il meno): perdita del nesso tra il significante e il significato, smarrito il senso estetico, riduzione dell'arte a discorso su sé stessa (e quindi necessitante di un intermediario, cioè del critico capace di interpretarla e "spiegarla", perché ai "non esperti" il messaggio - se c'è - resta criptico). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Nelle foto la nuova chiesa del quartiere Loreto di Bergamo)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2588725395009223893?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2588725395009223893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2588725395009223893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2588725395009223893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2588725395009223893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/05/auditorium-o-chiesa.html' title='AUDITORIUM O CHIESA ?'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sf38l2BuKFI/AAAAAAAABAk/d2Hg4lPfuSE/s72-c/loreto_bg2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7181812707112555843</id><published>2009-05-01T19:50:00.002+02:00</published><updated>2009-05-01T19:53:07.451+02:00</updated><title type='text'>RECUPERARE UN LINGUAGGIO CHE FACCIA COMPRENDERE IL VALORE DEL LUOGO DOVE SI CELEBRA L'EUCARISTIA E IL SUO SENSO PROFONDO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sfs2sIe6QZI/AAAAAAAABAE/9TT8uwb6soc/s1600-h/monreale4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330914715742388626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sfs2sIe6QZI/AAAAAAAABAE/9TT8uwb6soc/s200/monreale4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Chiese che assomigliano a enormi garage, chiese opprimenti appesantite da tetti di piombo, chiese che sembrano dei bunker o che s'incorporano a tal punto alle case circostanti da non essere neanche più visibili. L'architettura sacra nei decenni del post concilio ha fatto sorgere nelle nostre città una serie di edifici non solo decisamente brutti, ma soprattutto assolutamente inadeguati a esprimere il senso del sacro, come dimostrano alcune immagini di nuovi edifici di culto cattolici &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.stefanoborselli.elios.net/scritti/Quaderni%20del%20Covile%20n.2%20-%20Architettura%20religiosa%20contemporanea.pdf"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;pubblicati in questa pagina.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7181812707112555843?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7181812707112555843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7181812707112555843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7181812707112555843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7181812707112555843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/05/recuperare-un-linguaggio-che-faccia.html' title='RECUPERARE UN LINGUAGGIO CHE FACCIA COMPRENDERE IL VALORE DEL LUOGO DOVE SI CELEBRA L&apos;EUCARISTIA E IL SUO SENSO PROFONDO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sfs2sIe6QZI/AAAAAAAABAE/9TT8uwb6soc/s72-c/monreale4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4166950426853581390</id><published>2009-05-01T19:28:00.011+02:00</published><updated>2009-05-01T19:37:12.066+02:00</updated><title type='text'>UNA CHIESA È ANZITUTTO IL LUOGO DELLA PRESENZA FISICA DI DIO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SfsyOc6WdDI/AAAAAAAAA_k/_erzCtN7Ino/s1600-h/torino_botta.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330909807783605298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 176px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SfsyOc6WdDI/AAAAAAAAA_k/_erzCtN7Ino/s200/torino_botta.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SfsyIZLIuBI/AAAAAAAAA_c/mrRp0aspN3Y/s1600-h/TKmag48b510301205c.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330909703701051410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 136px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SfsyIZLIuBI/AAAAAAAAA_c/mrRp0aspN3Y/s200/TKmag48b510301205c.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sfsx0Iy5WjI/AAAAAAAAA-0/-LVu3TvycMo/s1600-h/1207578238b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330909355707030066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Sfsx0Iy5WjI/AAAAAAAAA-0/-LVu3TvycMo/s200/1207578238b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;«Entrando in alcune delle chiese moderne – ha scritto Vittorio Messori - viene davvero una gran voglia di pregare, ma di pregare che Dio perdoni l'architetto. Purtroppo dietro all'architettura c'è una teologia: quella della demitizzazione dell'Eucaristia. La chiesa deve essere soltanto un luogo di riunione, un salone dove ci si ritrova ad ascoltare il predicatore. Non si accentua più il sacrificio eucaristico, ma la dimensione del pasto comune».&lt;br /&gt;«La posizione cattolica - spiega Messori - ha sempre tenuto insieme i due aspetti: la chiesa è sì luogo di riunione e di predicazione, ma anche lo scrigno che custodisce l'Ostia Consacrata. Se si banalizza il contenuto, è naturale che si arrivi anche a banalizzare il contenitore. Ad esempio, dietro certe chiese che assomigliano ad anonimi capannoni, c'è la teologia del cristianesimo “anonimo” di Rahner».&lt;br /&gt;Lo scrittore non risparmia critiche agli ecclesiastici: «Credo che i preti debbano essere gli ultimi a parlare perché sono stati loro a sostenere questa teologia e a ritenere che quanto più un architetto è ateo, o musulmano o ebreo, tanto più è titolato a costruire chiese. Vorrei ricordare che proprio a Roma si è voluto che l'architetto autore della chiesa giubilare di Tor Tre Teste non fosse cristiano». «Si costruiscono chiese che assomigliano a depositi industriali - conclude Messori - ma ci si dimentica che quando Stalin decise di costruire la metropolitana di Mosca, volle che fosse la più sfarzosa del mondo perché, disse, anche il popolo ha diritto alle colonne! Così il dittatore comunista, con il suo culto ateistico, aveva intuito ciò che ha sempre spinto la Chiesa a costruire degli edifici belli e anche sfarzosi. Non soltanto perché sono il contenitore dell'Eucaristia, ma anche perché la maggior parte delle persone vive in architetture squallide e almeno nel giorno di festa, andando in chiesa, ritrova la bellezza e il colore dell'arte, le colonne, gli ori e gli stucchi».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4166950426853581390?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4166950426853581390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4166950426853581390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4166950426853581390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4166950426853581390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/05/una-chiesa-e-anzitutto-il-luogo-della.html' title='UNA CHIESA È ANZITUTTO IL LUOGO DELLA PRESENZA FISICA DI DIO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SfsyOc6WdDI/AAAAAAAAA_k/_erzCtN7Ino/s72-c/torino_botta.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4271640712790303340</id><published>2009-04-19T21:17:00.003+02:00</published><updated>2009-04-19T21:33:43.421+02:00</updated><title type='text'>BIG MAN ON CAMPUS</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Set5CHegWLI/AAAAAAAAA20/-bZvA0nCPHQ/s1600-h/assisi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326484061569439922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 155px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Set5CHegWLI/AAAAAAAAA20/-bZvA0nCPHQ/s200/assisi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;“The main reason a book like Orthodoxy is not taught on most campuses is quite simple: It’s too dangerous,” “It changes minds and changes lives.”&lt;br /&gt;Like the author himself, Orthodoxy is many things: a case for Christianity via positive presentation of the Apostles’ Creed and a spiritual autobiography. It is one of his most-quoted books and embraced by Catholics and Protestants alike (Chesterton was not yet Catholic when he wrote it).&lt;br /&gt;“It stands alone in 20th-century literature,” “There is not another book that can possibly be compared with it. Some, like the Argentine writer [Jorge Luis] Borges, consider it a work of art. Some, like Bishop [Fulton] Sheen, consider it a work of philosophy. It is both. It is neither.”&lt;br /&gt;And, says Stratford Caldecott, director of Thomas More College’s Center for Faith and Culture in Oxford (ThomasMoreCollege.edu), the book is written with the common man in mind.&lt;br /&gt;“In general, people are not philosophers — or not consciously so — and they don’t tend to read a huge amount,”. “Orthodoxy does not expect them to plough through long abstract arguments or tons of scholarship. In a sense, it leads you straight to the heart of things — it helps you see the ‘form’ of Christianity, almost at a glance.&lt;br /&gt;“And, it is entertaining to read. In fact, it’s a riot.”&lt;br /&gt;We are “timid prisoners” of a culture “de-Christianized and secularized.”&lt;br /&gt;“I think instead of challenging these institutions some people have been rather conventional in accepting the list of writers approved by people who aren’t very friendly to Christianity” .&lt;br /&gt;Study of Chesterton helps students discover or rediscover Christianity and to realize that “it is not something that an intellectual needs to be ashamed of. It chimes with common sense. It can be defended against anyone.&lt;br /&gt;“They also need to learn from his sense of humor, his love of life, his gratitude for every waking breath. They can learn from his friendships — he remained friends even with his intellectual enemies. They can even learn from his technique, which was to turn something on its head, often, to get to know it better.”&lt;br /&gt;“He’s a great religious teacher,”. “He’s got what the Bible calls the gift of wisdom. Chesterton was a sacramental writer who was always writing about God but seldom using religious language. Stealth evangelization.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.ncregister.com/site/article/17134"&gt;Sounds dangerous&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4271640712790303340?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4271640712790303340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4271640712790303340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4271640712790303340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4271640712790303340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/04/big-man-on-campus.html' title='BIG MAN ON CAMPUS'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/Set5CHegWLI/AAAAAAAAA20/-bZvA0nCPHQ/s72-c/assisi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3928638600892039553</id><published>2009-04-12T10:13:00.002+02:00</published><updated>2009-04-12T10:21:04.118+02:00</updated><title type='text'>POSITIVISMO E MATERIALISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SeGkZwf8X-I/AAAAAAAAA2c/pVY5xXGWCzQ/s1600-h/2bathshe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323716996951203810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 118px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SeGkZwf8X-I/AAAAAAAAA2c/pVY5xXGWCzQ/s200/2bathshe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;“&lt;a href="http://www.identitanazionale.it/secr_sc03.php"&gt;Entrambe queste ideologie &lt;/a&gt;hanno condotto a uno sfrenato entusiasmo per il progresso che, animato da spettacolari scoperte e successi tecnici, malgrado le disastrose esperienze del secolo scorso, determina la concezione della vita di ampi settori della società. Il passato appare, così, solo come uno sfondo buio, sul quale il presente e il futuro risplendono con ammiccanti promesse. A ciò è legata ancora l'utopia di un paradiso sulla terra, a dispetto del fatto che tale utopia si sia dimostrata fallace.&lt;br /&gt;Tipico di questa mentalità è il disinteresse per la storia, che si traduce nell’emarginazione delle scienze storiche. Dove sono attive queste forze ideologiche, la ricerca storica e l’insegnamento della storia all'università e nelle scuole di ogni livello e grado vengono trascurati. Ciò produce una società che, dimentica del proprio passato e quindi sprovvista di criteri acquisiti attraverso l’esperienza, non è più in grado di progettare un’armonica convivenza e un comune impegno nella realizzazione di obiettivi futuri. Tale società si presenta particolarmente vulnerabile alla manipolazione ideologica.&lt;br /&gt;Il pericolo cresce in misura sempre maggiore a causa dell’eccessiva enfasi data alla storia contemporanea, soprattutto quando le ricerche in questo settore sono condizionate da una metodologia ispirata al positivismo e alla sociologia. Vengono ignorati importanti ambiti della realtà storica, perfino intere epoche. Ad esempio, in molti piani di studio l’insegnamento della storia inizia solamente a partire dagli eventi della Rivoluzione Francese. Prodotto inevitabile di tale sviluppo è una società ignara del proprio passato e quindi priva di memoria storica. Non è chi non veda la gravità di una simile conseguenza: come la perdita della memoria provoca nell’individuo la perdita dell’identità, in modo analogo questo fenomeno si verifica per la società nel suo complesso.” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3928638600892039553?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3928638600892039553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3928638600892039553' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3928638600892039553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3928638600892039553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/04/positivismo-e-materialismo.html' title='POSITIVISMO E MATERIALISMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SeGkZwf8X-I/AAAAAAAAA2c/pVY5xXGWCzQ/s72-c/2bathshe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2405248694891805887</id><published>2009-04-11T19:30:00.002+02:00</published><updated>2009-04-11T19:33:19.820+02:00</updated><title type='text'>LA TIPICA INTOLLERANZA DEL LAICISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SeDUVt915_I/AAAAAAAAA2U/WOoLgmZLDXI/s1600-h/claudio+bravo1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323488229133248498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 166px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SeDUVt915_I/AAAAAAAAA2U/WOoLgmZLDXI/s200/claudio+bravo1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Blair sostiene che la Chiesa dovrebbe affrontare una stagione di riforma: «Le religioni organizzate vanno incontro allo stesso dilemma dei partiti politici quando si trovano di fronte a circostanze mutate. Vi è un’enorme differenza generazionale e probabilmente fra le gerarchie religiose vi è il timore che se cedono sul fronte dell’omosessualità chissà dove si potrebbe andare a finire». Se «l’atteggiamento da trincea» assunto dal Vaticano è comprensibile, da un punto di vista dottrinale non è comunque più giustificabile: il sentire comune e i comportamenti sono evoluti nel tempo, e il popolo dei credenti è molto più tollerante. I leader spirituali non possono fare finta di niente. Per loro è necessaria una «rivoluzione silenziosa del pensiero». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Risponde, &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2009/aprile/09/errore_cosi_piega_all_intolleranza_co_8_090409043.shtml"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;sul Corriere della Sera&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, Monsignor Luigi Negri.&lt;br /&gt;«E’ la tipica intolleranza del laicismo. Un' intolleranza pesante, forte, che dice: pensate ciò che volete, ma alla fine dovrete pensarla come noi. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;La Chiesa parla in base a ciò che è giusto e vero e buono. Deve partire dalla fede e cercare di illuminare grazie alla fede i problemi, i limiti e le difficoltà di una situazione concreta. Qui invece si prende la mentalità dominante, che spesso lo è in senso modernista e anticattolico, e la si fa diventare un valore. La posizione della Chiesa diventa un'opinione: se corrisponde alla mentalità corrente va bene, sennò è negativa».&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; L' ex premier britannico si è convertito al cattolicesimo e dice che tra la gente, nelle parrocchie, la fede si basa piuttosto su «compassione e solidarietà». «Così si fa confusione, si parla di giudizio e misericordia come fossero strutturalmente contrapposti. Mentre invece la misericordia è la modalità cristiana con la quale si esprime la chiarezza di giudizio. Il mondo ha bisogno di verità». Ma nel caso dell' omosessualità e degli omosessuali? «Come diceva Giovanni XXIII: inesorabili verso l' errore, comprensivi verso l' errante. Non potremo mai dire che l' omosessualità è bene ma, attenzione, non potremo mai neppure dire che un omosessuale, per il fatto di esserlo, non può salvarsi. Una volta espresso il giudizio, si vive del massimo di misericordia possibile. Giudizio sulla questione generale, misericordia verso le persone». La posizione sull' omosessualità è un dogma? «No, però c' è una convinzione profonda della Chiesa, la concezione della morale cattolica ritiene che certi comportamenti siano gravemente scorretti dal punto di vista etico». &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;«Tira quest' aria, l' intolleranza che dicevo: pensala come me, e così vai bene. Una mentalità che vorrebbe insegnarci come dobbiamo essere cattolici».&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2405248694891805887?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2405248694891805887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2405248694891805887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2405248694891805887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2405248694891805887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/04/la-tipica-intolleranza-del-laicismo.html' title='LA TIPICA INTOLLERANZA DEL LAICISMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SeDUVt915_I/AAAAAAAAA2U/WOoLgmZLDXI/s72-c/claudio+bravo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8675052102135488161</id><published>2009-03-14T21:37:00.002+01:00</published><updated>2009-03-14T21:43:37.189+01:00</updated><title type='text'>NON PUOI TAGLIARE LE RADICI DI CUI L’ALBERO VIVE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SbwWl5BDTlI/AAAAAAAAAys/zwI0wHdUoaE/s1600-h/ACifrondi_Passaggio_del_Mar_Rosso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313146500606545490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SbwWl5BDTlI/AAAAAAAAAys/zwI0wHdUoaE/s200/ACifrondi_Passaggio_del_Mar_Rosso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;“&lt;span style="color:#000000;"&gt;Non si può congelare l’autorità magisteriale della Chiesa all’anno 1962 – ciò deve essere ben chiaro alla Fraternità. Ma ad alcuni di coloro che si segnalano come grandi difensori del Concilio deve essere pure richiamato alla memoria che il Vaticano II porta in sé l’intera storia dottrinale della Chiesa.”&lt;br /&gt;Chi vuole essere obbediente al Concilio, deve accettare la fede professata nel corso dei secoli e non può tagliare le radici di cui l’albero vive. Nel nostro tempo in cui in vaste zone della terra la fede è nel pericolo di spegnersi come una fiamma che non trova più nutrimento, la priorità che sta al di sopra di tutte è di rendere Dio presente in questo mondo e di aprire agli uomini l’accesso a Dio. Non ad un qualsiasi dio, ma a quel Dio che ha parlato sul Sinai; a quel Dio il cui volto riconosciamo nell’amore spinto sino alla fine (cfr Gv 13, 1) – in Gesù Cristo crocifisso e risorto. Il vero problema in questo nostro momento della storia è che Dio sparisce dall’orizzonte degli uomini e che con lo spegnersi della luce proveniente da Dio l’umanità viene colta dalla mancanza di orientamento, i cui effetti distruttivi ci si manifestano sempre di più. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;.... Condurre gli uomini verso Dio, verso il Dio che parla nella Bibbia: questa è la priorità suprema e fondamentale della Chiesa e del Successore di Pietro in questo tempo.&lt;br /&gt;Da qui deriva come logica conseguenza che dobbiamo avere a cuore l’unità dei credenti. La loro discordia, infatti, la loro contrapposizione interna mette in dubbio la credibilità del loro parlare di Dio. A volte si ha l’impressione che la nostra società abbia bisogno di un gruppo almeno, al quale non riservare alcuna tolleranza; contro il quale poter tranquillamente scagliarsi con odio. E se qualcuno osa avvicinarglisi – in questo caso il Papa – perde anche lui il diritto alla tolleranza e può pure lui essere trattato con odio senza timore e riserbo. &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Dalla lettera di Benedetto XVI ai Vescovi del 12.03.2009)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8675052102135488161?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8675052102135488161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8675052102135488161' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8675052102135488161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8675052102135488161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/03/non-puoi-tagliare-le-radici-di-cui.html' title='NON PUOI TAGLIARE LE RADICI DI CUI L’ALBERO VIVE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SbwWl5BDTlI/AAAAAAAAAys/zwI0wHdUoaE/s72-c/ACifrondi_Passaggio_del_Mar_Rosso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2776629458276130952</id><published>2009-03-08T09:05:00.001+01:00</published><updated>2009-03-08T09:09:31.915+01:00</updated><title type='text'>RIFLESSIONI SULLA DIGNITA’ DELLA PERSONA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SbN9NB2ahHI/AAAAAAAAAxs/q6MH0KXvZFE/s1600-h/Ortiz_lovesickness.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310726048388383858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SbN9NB2ahHI/AAAAAAAAAxs/q6MH0KXvZFE/s200/Ortiz_lovesickness.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La ragione e la fede sono due realtà distinte e originali, e il loro accordo non le priva mai della loro identità specifica.&lt;br /&gt;Alla sfera della ragione appartengono le questioni concernenti l'embrione umano e l'unione dell'uomo e della donna nel matrimonio come luogo originario e proprio del sorgere all'essere di una nuova vita umana. Anche se &lt;a href="http://www.vatican.edu/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20081212_sintesi-dignitas-personae_it.html"&gt;&lt;strong&gt;«DIGNITAS PERSONAE»&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;- come del resto l'istruzione &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19870222_respect-for%20human-life_it.html"&gt;&lt;strong&gt;DONUM VITAE&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;(1987) - non afferma esplicitamente che l'embrione umano è una persona, invita in ogni caso a considerarlo come tale, rilevando che esiste "un nesso intrinseco tra la dimensione ontologica e il valore specifico di ogni essere umano".&lt;br /&gt;La scienza stessa conferma quest'affermazione. Incapace di stabilire con i suoi metodi l'esistenza dell'anima umana, essa si domanda tuttavia come un individuo umano potrebbe non essere una persona umana. L'istruzione, &lt;a href="http://www.vatican.edu/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20081212_conf-stampa-dignitas-personae_it.html"&gt;(cfr. Dignitas personae&lt;/a&gt;), riprendendo questo ragionamento, lo esprime in questi termini: "La realtà dell'essere umano, infatti, per tutto il corso della sua vita, prima e dopo la nascita, non consente di affermare né un cambiamento di natura né una gradualità di valore morale, poiché possiede una piena qualificazione antropologica ed etica. L'embrione umano, quindi, ha fin dall'inizio la dignità propria della persona".&lt;br /&gt;È nella linea di questa dignità personale attribuita all'embrione umano che l'istruzione sostiene altresì con forza che il solo luogo adatto al suo sorgere all'essere è l'atto "altamente personale" dell'incontro degli sposi nel matrimonio. Ogni tentativo di minare la consistenza di quest'atto è un oltraggio non solamente alla dignità degli sposi, ma anche alla dignità del frutto della loro unione. &lt;a href="http://paparatzinger2-blograffaella.blogspot.com/2009/03/i-criteri-della-fede-esaltano-quelli.html"&gt;Alla dignità personale dell'embrione nel senso appena precisato se ne aggiunge un'altra che deriva dal mondo della fede: la dignità di essere creato "ad immagine e somiglianza di Dio" (cfr. Genesi, 1, 26), umanità - corpo e anima - assunta poi dal Figlio di Dio (cfr. Giovanni, 1, 14) per introdurre ogni uomo come figlio nella famiglia del Padre mediante la fede e il battesimo (cfr. Giovanni, 1, 12; Lettera ai Romani, 8, 15-17; Lettera ai Galati, 4, 5-7; Lettera agli Efesini, 1, 5; Seconda Lettera di Pietro, 1, 4). &lt;/a&gt;Ciò significa che l'embrione umano, che inizia a esistere in un momento preciso del tempo, è destinato non solamente a non perdere mai il costitutivo proprio dell'essere, ma a possederlo per sempre, in quanto elevato al livello propriamente filiale, nella gioia eterna della Fonte stessa dell'essere. Questa dimensione del "di più", che conferisce il suo pieno valore sia all'embrione umano sia all'unione degli sposi quale elemento sorgivo del suo esistere, non diminuisce in nulla la consistenza propriamente umana di queste realtà. Questo "di più" la rispetta, la purifica, l'eleva e la perfeziona. Si tratta, dunque, di perfezione non per negazione o per privazione, ma per assunzione e per rispetto dell'humanum. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2776629458276130952?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2776629458276130952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2776629458276130952' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2776629458276130952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2776629458276130952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/03/riflessioni-sulla-dignita-della-persona.html' title='RIFLESSIONI SULLA DIGNITA’ DELLA PERSONA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SbN9NB2ahHI/AAAAAAAAAxs/q6MH0KXvZFE/s72-c/Ortiz_lovesickness.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3275774233683833215</id><published>2009-02-08T20:01:00.003+01:00</published><updated>2009-02-08T21:03:59.869+01:00</updated><title type='text'>STATO VEGETATIVO E ACCANIMENTO TERAPEUTICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY8sg7JC8bI/AAAAAAAAAxE/C8Rol5vL6IE/s1600-h/Cagnacci_Maddalena.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300504230581432754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY8sg7JC8bI/AAAAAAAAAxE/C8Rol5vL6IE/s200/Cagnacci_Maddalena.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Nel caso di Eluana non si può parlare di accanimento terapeutico perché non ci troviamo di fronte a un trattamento che le sta procurando sofferenza, almeno per quanto traspare all’esterno. Peraltro la sofferenza non la si evince soltanto dal fatto che uno si lamenta o dice di avere dolore, ma lo si vede anche da parametri scientifici ben precisi: quando c’è dolore, ad esempio, aumenta la pressione, aumenta la frequenza cardiaca, ci sono insomma parametri oggettivi per cui è possibile capire se un soggetto soffre o no. Nel caso di Eluana i neurologi dicono che questo non accade. Quando papa Giovanni Paolo II ha chiesto, peraltro cosciente, che non venisse attuato accanimento terapeutico in relazione alla patologia di base che lo aveva portato a quel punto, non ha mai chiesto che venisse sospesa l’alimentazione o l’idratazione. Il Papa aveva chiesto di evitargli ulteriori gravosità nella sopportazione della malattia, e proprio per questo l’ha potuto chiedere legittimamente. La legittimità di rifiutare interventi che possono essere sproporzionati per il soggetto viene attuata dal soggetto stesso come dice anche il &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.vatican.edu/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19800505_eutanasia_it.html"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;documento “Iura et bona” sull’eutanasia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. La volontà del soggetto è l’elemento fondamentale: è il soggetto che valuta per sé questa condizione e decide se una determinata situazione che sta vivendo è proporzionata o no alla propria capacità di sopportazione, se è efficace o no per affrontare il problema. E questo elemento della volontà attiva del soggetto è il primo che manca nel caso di Eluana. Della volontà di Eluana, oggettivamente, non sappiamo nulla. Quando si deve valutare la proporzionalità di un intervento e quindi l’opportunità di continuarlo, si deve valutare l’obbiettivo per cui viene fatto. Se è terapeutico, per risolvere cioè una situazione patologica, si valuta la sua efficacia. Se non è efficace, lo si interrompe, ma nel caso di Eluana, l’intervento è proporzionato e gli effetti si vedono, tant’è che ha permesso di nutrire una persona per 17 anni, senza procurarle alcuna sofferenza. L’accanimento terapeutico si ha quando i trattamenti non portano alcun beneficio e sono ingiustamente penosi e contrari al bene della persona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3275774233683833215?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3275774233683833215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3275774233683833215' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3275774233683833215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3275774233683833215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/02/stato-vegetativo-e-accanimento.html' title='STATO VEGETATIVO E ACCANIMENTO TERAPEUTICO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY8sg7JC8bI/AAAAAAAAAxE/C8Rol5vL6IE/s72-c/Cagnacci_Maddalena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-5383644656805632427</id><published>2009-02-08T14:06:00.001+01:00</published><updated>2009-02-08T14:09:48.803+01:00</updated><title type='text'>QUANDO VIENE MENO LO SPECIFICO UMANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY7ZcYkqhrI/AAAAAAAAAw8/lg-Wpr6dQs4/s1600-h/big_Rustici.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300412893117449906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 168px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY7ZcYkqhrI/AAAAAAAAAw8/lg-Wpr6dQs4/s200/big_Rustici.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;«Lasciarla morire, o più esattamente - per chiamare le cose con il loro nome - farla morire di fame e di sete, è oggettivamente, al di là delle intenzioni di chi vuole questo, l'uccisione di un essere umano. Un omicidio. Purtroppo inferto in maniera terribile, senza che nessuno possa essere certo che Eluana non soffrirà».&lt;br /&gt;Di prevaricazioni però in questa vicenda se ne sono già fatte molte. A cominciare dai giudici che hanno applicato una legge che non esiste e che, soprattutto, non hanno tenuto conto della situazione reale di Eluana. Ad ogni modo, lo Stato ha il diritto e il dovere, di proteggere la vita di ogni suo cittadino».&lt;br /&gt;Una legge sul testamento biologico o, meglio, la legge sulla fine della vita ora è necessaria. La parola testamento implica infatti che si disponga di un oggetto, ma la vita non è un oggetto, non è un appartamento o una somma di denaro. La legge dovrebbe evitare sia l'eutanasia sia l'accanimento terapeutico. Ma è ovvio che la nutrizione e l'idratazione non possono essere lasciate alla decisione dei singoli, perché toglierle significa provocare la morte. Se eutanasia significa morte "dolce", "buona", la fine di Eluana sarebbe peggio dell'eutanasia: Eluana morirebbe di fame e di sete. La sua sarebbe una morte pessima».&lt;br /&gt;«In Italia, e ancor più in altri Paesi dell'Occidente, esiste un'emergenza educativa, che rappresenta un'ipoteca sul nostro futuro e ha le sue radici nella mentalità diffusa, secondo la quale non esistono più punti di riferimento che precedano e possano illuminare le nostre scelte. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Quando non siamo più d'accordo su cos'è l'uomo, quando l'uomo viene ricondotto totalmente ed esclusivamente alla natura, salta ogni differenza qualitativa, viene meno lo specifico umano, cadono o cambiano radicalmente i parametri educativi. Si aprono così le porte al nichilismo, che nasce, come ha spiegato bene il suo primo sostenitore, Federico Nietzsche, con la "morte di Dio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;"».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_07/ruini_eluana_omicigio_giusto_decreto_84223fde-f4ee-11dd-a70d-00144f02aabc.shtml"&gt;(vedi)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-5383644656805632427?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/5383644656805632427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=5383644656805632427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5383644656805632427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5383644656805632427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/02/quando-viene-meno-lo-specifico-umano.html' title='QUANDO VIENE MENO LO SPECIFICO UMANO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY7ZcYkqhrI/AAAAAAAAAw8/lg-Wpr6dQs4/s72-c/big_Rustici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7753283439870601916</id><published>2009-02-07T19:55:00.001+01:00</published><updated>2009-02-07T19:59:19.896+01:00</updated><title type='text'>INTERROMPERE UNA VITA E’ ALLUCINANTE E BESTIALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY3Z_f_b6hI/AAAAAAAAAw0/OJGeIix9zLY/s1600-h/Time_Saving_Truth.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300132021427497490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 162px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY3Z_f_b6hI/AAAAAAAAAw0/OJGeIix9zLY/s200/Time_Saving_Truth.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Così si è espresso Enzo Jannacci nella bella intervista rilasciata ieri al Corriere della Sera. In essa ci ricorda che: &lt;em&gt;“La vita è sempre importante, non soltanto quando è attraente ed emozionante, ma anche se si presenta inerme e indifesa. L’esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque.”&lt;/em&gt; Ne suggerisco la lettura &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_06/jannacci_eluana_fabio_cutri_1fd6ba3e-f41a-11dd-952a-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;integrale qui&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ma la vicenda in corso mi porta a fare alcune considerazioni:&lt;br /&gt;1) La volontà di Eluana. Non esiste alcun documento o testamento che abbia permesso di accertare quanto affermato dal padre o da alcune conoscenti. La sentenza della Corte di Appello è in sostanza una condanna a morte, basata sulle sole dichiarazioni del padre, a seguito delle quali i giudici si sono formati la loro convinzione (?) &lt;em&gt;"vista la straordinaria durata dello stato vegetativo permanente e l'altrettanto straordinaria tensione del suo carattere verso la libertà e la sua visione della vita”&lt;/em&gt; (sic!).&lt;br /&gt;2) E’ responsabilità dello Stato garantire e tutelare la vita di tutti. Non ci può essere uno Stato dove ci sono vite che non sono ritenute degne di essere vissute. La vita deve essere tutelata sempre e comunque, in ogni circostanza, dal suo concepimento fino alla sua fine naturale. Non è ammissibile che in Italia dove la Costituzione difende la vita, si possa distruggere la vita.&lt;br /&gt;3) Quello che si profila è l’inizio di una deriva, di un nuovo passaggio , dopo l’aborto, verso la cultura della morte, un passaggio dove la vita perde la sua dignità e il suo valore sacrale. Non è questione di essere insensibili alla sofferenza altrui. Si inizia con il caso pietoso ma l’intento è di estendere la facoltà come atto privato fino all’eutanasia, in nome dell’ideologia del relativismo. Si dice che quella di Eluana non è vita. Che razza di vità è quella di tanti anziani, non più autosufficienti e ammalati, che vivono in uno stato vegetativo in molte strutture pubbliche e private? Perché non si va dal giudice e si chiede di interrompere l’alimentazione, tanto non se ne accorgerebbero minimamente e potrebbero passare a migliore vita con vantaggi per lo Stato e le famiglie?&lt;br /&gt;4) Ancora una volta brilla l’ipocrisia di coloro che non perdono occasione di protestare contro la pena di morte (però solo nel caso di esecuzioni da parte USA) o la caccia alle foche, ma sono poi in prima fila a sostenere il diritto di aborto (uccisione del feto) e il diritto all’eutanasia (uccisione del malato terminale o dell’anziano inutile).&lt;br /&gt;5) Anche su questo caso, davvero lacerante ma rispetto al quale ogni cristiano è in grado di distinguere il grano dalla pula, si fanno sentire i cattolici-contro, quelli cioè che vogliono ad ogni costo far parte della Chiesa cattolica ma ritengono di essere la vera Chiesa, il Movimento per la riforma della Chiesa Cattolica, e pretendono di insegnare al papa ed ai vescovi quello che devono o non devono fare. &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.noisiamochiesa.org/documenti_nsc/la_campagna_sul_caso_englaro_non_%C3%A8_evangelica_ed_%C3%A8_in_contraddizione_con_il_catechismo"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Leggere per credere&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Che tristezza!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7753283439870601916?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7753283439870601916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7753283439870601916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7753283439870601916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7753283439870601916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/02/interrompere-una-vita-e-allucinante-e.html' title='INTERROMPERE UNA VITA E’ ALLUCINANTE E BESTIALE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SY3Z_f_b6hI/AAAAAAAAAw0/OJGeIix9zLY/s72-c/Time_Saving_Truth.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3726090457414601695</id><published>2009-01-26T22:45:00.001+01:00</published><updated>2009-01-26T22:53:10.554+01:00</updated><title type='text'>RISCOPERTA DELLO SPIRITO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SX4wulcL4WI/AAAAAAAAAws/am0txnFsfnk/s1600-h/Sacre_de_Charlemagne.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295723788716728674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 182px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SX4wulcL4WI/AAAAAAAAAws/am0txnFsfnk/s200/Sacre_de_Charlemagne.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Attorno alla religione è stata intenzionalmente creata una cortina di noncuranza e di ignoranza; ora la fede diventa oggetto di continui attacchi. È significativa la battuta del Nobel Steven Weinberg, che oltretutto è un cosmologo e non un sociologo: «Ci sono persone buone che fanno cose buone e persone cattive che fanno cose cattive, ma se volete trovare gente buona che faccia cose cattive, rivolgetevi alla religione». In alcuni Paesi, questa frase è diventata quasi un proverbio e viene ripetuta dai media e nei bar. È stupefacente che se ne esca con una simile battuta un uomo come Weinberg, che ha vissuto gran parte della sua vita in un secolo, il XX, che ha conosciuto i regimi più oppressivi della storia. È questa l' obiezione che io muovo appena qualcuno tira fuori la battuta di Weinberg. E ottengo, invariabilmente, la seguente risposta: «Ma il comunismo era una religione!». Insomma, per alcuni, la parola "religione" è diventata sinonimo di irrazionalità e addirittura di assassinio. In pratica, c' è ormai chi intende per "religione" un complesso di credenze che può indurre persone buone e pacifiche (che non ucciderebbero neanche una mosca, che so, per conseguire un guadagno personale), a trasformarsi in killer per una "causa". Un modo di pensare abbastanza grossolano, questo. Al quale va mossa un' altra obiezione ancora: Hitler, Stalin, Pol Pot, Mao, eccetera, erano tutti nemici della religione. L' altro effetto negativo della mentalità antireligiosa è il ritardo con il quale viene affrontato il vero problema della violenza che cresce nelle nostre società.&lt;br /&gt;Nel mondo secolarizzato è accaduto che la gente dimenticasse le risposte alle principali domande sulla vita. Ma il peggio è che sono state dimenticate anche le domande. Gli esseri umani - che lo ammettano o no - vivono in uno spazio definito da domande profonde. Qual è il senso della vita? Ci sono modi di vita migliori e peggiori, ma come si riconoscono? Quali sono i modi utili per l' individuo e per la comunità cui appartiene? Qual è il fondamento della mia dignità personale, che io cerco di difendere da me stesso, ogni giorno? Le persone hanno fame di risposte su tutte le questioni e, se ne accorgano oppure no, sentono il bisogno di vedersele risolte da qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2009/gennaio/15/Perche_torna_bisogno_sacro_co_9_090115086.shtml"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Charles Taylor &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3726090457414601695?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3726090457414601695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3726090457414601695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3726090457414601695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3726090457414601695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/01/riscoperta-dello-spirito.html' title='RISCOPERTA DELLO SPIRITO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SX4wulcL4WI/AAAAAAAAAws/am0txnFsfnk/s72-c/Sacre_de_Charlemagne.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8034385663642152144</id><published>2009-01-18T15:10:00.003+01:00</published><updated>2009-01-18T15:22:44.857+01:00</updated><title type='text'>LEGGERE LA SACRA SCRITTURA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SXM7KYfDNgI/AAAAAAAAAv8/AIqFkTFPU-8/s1600-h/Duccio60.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292639036647880194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SXM7KYfDNgI/AAAAAAAAAv8/AIqFkTFPU-8/s200/Duccio60.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SXM6gqGgOyI/AAAAAAAAAv0/WezvEJygw3A/s1600-h/Gerome_-_Diogenes.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Che cosa possiamo imparare noi da san Girolamo? Mi sembra soprattutto questo: amare la Parola di Dio nella Sacra Scrittura. Dice san Girolamo: «Ignorare le Scritture è ignorare Cristo» (Commento ad Isaia, prol.). Perciò è importante che ogni cristiano viva in contatto e in dialogo personale con la Parola di Dio, donataci nella Sacra Scrittura. Questo nostro dialogo con essa deve sempre avere due dimensioni: da una parte, dev’essere un dialogo realmente personale, perché Dio parla con ognuno di noi tramite la Sacra Scrittura e ha un messaggio per ciascuno. Dobbiamo leggere la Sacra Scrittura non come parola del passato, ma come Parola di Dio, che si rivolge anche a noi, e cercare di capire che cosa il Signore voglia dire a noi. Ma per non cadere nell’individualismo dobbiamo tener presente che la Parola di Dio ci è data proprio per costruire comunione, per unirci nella verità nel nostro cammino verso Dio. Quindi essa, pur essendo sempre una Parola personale, è anche una Parola che costruisce comunità, che costruisce la Chiesa. Perciò dobbiamo leggerla in comunione con la Chiesa viva. Il luogo privilegiato della lettura e dell’ascolto della Parola di Dio è la Liturgia, nella quale, celebrando la Parola e rendendo presente nel Sacramento il Corpo di Cristo, attualizziamo la Parola nella nostra vita e la rendiamo presente tra noi. Non dobbiamo mai dimenticare che la Parola di Dio trascende i tempi. Le opinioni umane vengono e vanno. Quanto è oggi modernissimo, domani sarà vecchissimo. La Parola di Dio, invece, è Parola di vita eterna, porta in sé l’eternità, ciò che vale per sempre. Portando in noi la Parola di Dio, portiamo dunque in noi l’eterno, la vita eterna. Dice san Girolamo: «Cerchiamo di imparare sulla terra quelle verità, la cui consistenza persisterà anche nel cielo» (Ep. 53,10).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2007/documents/hf_ben-xvi_aud_20071114_it.html"&gt;(vedi qui)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8034385663642152144?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8034385663642152144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8034385663642152144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8034385663642152144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8034385663642152144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/01/leggere-la-sacra-scrittura.html' title='LEGGERE LA SACRA SCRITTURA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SXM7KYfDNgI/AAAAAAAAAv8/AIqFkTFPU-8/s72-c/Duccio60.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7639518441994694852</id><published>2009-01-17T22:04:00.004+01:00</published><updated>2009-01-17T22:18:09.561+01:00</updated><title type='text'>SAN GIROLAMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SXJKYR61HlI/AAAAAAAAAu4/sJxgQVIa3KQ/s1600-h/filippino+lippi_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292374293101223506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SXJKYR61HlI/AAAAAAAAAu4/sJxgQVIa3KQ/s200/filippino+lippi_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Sofronio Eusebio Girolamo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sofronio_Eusebio_Girolamo"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Sofronio Eusebio Girolamo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; (san Girolamo), nel suo libro &lt;/span&gt;&lt;a title="De viris illustribus (Girolamo)" href="http://khazarzar.skeptik.net/books/hieronym/viris_l.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;De viris illustribus&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, descrive le vite e le opere di tutti coloro che hanno scritto a proposito del cristianesimo (anche "eretici", ebrei e "pagani") da Pietro a suoi giorni, con l'intento apologetico di mostrare il valore anche letterario del cristianesimo. Il De Viris Illustribus, scritto nel 392, intendeva emulare le "Vite" svetoniane dimostrando come la nuova letteratura cristiana fosse in grado di porsi sullo stesso piano delle opere classiche. In esso sono presentate le biografie di 135 autori in prevalenza cristiani (ortodossi ed eterodossi), ma anche ebrei e pagani, che però hanno avuto a che fare con il cristianesimo, con uno scopo dichiaratamente apologetico:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;« Sappiano Celso, Porfirio, Giuliano, questi cani arrabbiati contro Cristo, così come i loro seguaci che pensano che la Chiesa non ha mai avuto oratori, filosofi e colti dottori, sappiano quali uomini di valore l’hanno fondata, edificata, illustrata, e cessino le loro accuse sommarie di semplicità rozza rivolte alla nostra fede, e riconoscano piuttosto la loro ignoranza »&lt;br /&gt;(Prologo, 14)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Le biografie hanno inizio da san Pietro e terminano allo stesso Girolamo ma, mentre nelle successive Girolamo elabora conoscenze personali, le prime 78 sono frutto di conoscenze di seconda mano non sempre completamente affidabili, tra cui &lt;/span&gt;&lt;a title="Eusebio di Cesarea" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eusebio_di_Cesarea"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Eusebio di Cesarea&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;.&lt;br /&gt;L’opera venne talora indicata da Girolamo stesso col titolo "De scriptoribus ecclesiasticis".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di Pietro scrisse:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;« &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_Pietro"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Simon Pietro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, figlio di Giovanni, dal villaggio di Betsaida nella provincia di Galilea, fratello di Andrea apostolo, ed egli stesso capo degli apostoli, dopo essere stato vescovo della Chiesa di Antiochia ed aver predicato alla Diaspora - i credenti nella circoncisione, nel Ponto, Galazia, Cappadocia, Asia e Bitinia - si spostò a Roma nel secondo anno di Claudio per spodestare &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="Simon Mago" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Simon_Mago"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Simon Mago&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;, e vi mantenne il seggio sacerdotale per venticinque anni fino all'ultimo, ovvero il quattordicesimo, anno di Nerone. A causa sua ricevette la corona del martirio venendo inchiodato alla croce con la testa verso terra e i piedi innalzati al di sopra, sostenendo che era indegno di essere crocifisso nella stessa maniera del suo Signore. Scrisse due lettere che sono dette "cattoliche", la seconda delle quali, essendo diversa nello stile rispetto alla prima, è considerata da molti non di sua mano. Anche il Vangelo secondo Marco, che era suo discepolo ed interprete, è ritenuto suo. D'altra parte i libri ascritti a lui, di cui il primo è intitolato Atti, un secondo Vangelo, un terzo Discorso, un quarto Apocalisse, un quinto Giudizio, sono respinti come apocrifi. Seppellito a Roma in Vaticano presso la via del trionfo, è venerato da tutto il mondo. »&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Sofronio Eusebio Girolamo, De viris illustribus)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7639518441994694852?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7639518441994694852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7639518441994694852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7639518441994694852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7639518441994694852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/01/san-girolamo.html' title='SAN GIROLAMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SXJKYR61HlI/AAAAAAAAAu4/sJxgQVIa3KQ/s72-c/filippino+lippi_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-6279882602334453909</id><published>2009-01-17T19:44:00.000+01:00</published><updated>2009-01-17T19:45:21.714+01:00</updated><title type='text'>Inside the St. Peters Basilica</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/D2N0_mfH1lo&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/D2N0_mfH1lo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-6279882602334453909?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/6279882602334453909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=6279882602334453909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6279882602334453909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6279882602334453909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/01/inside-st-peters-basilica.html' title='Inside the St. Peters Basilica'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7819151788844459258</id><published>2009-01-17T19:40:00.000+01:00</published><updated>2009-01-17T19:42:25.343+01:00</updated><title type='text'>A virtual tour of the Vatican</title><content type='html'>(Part 1)&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/N7vkBTc_x_A&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/N7vkBTc_x_A&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Part 2)&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QOteBbw7N_k&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QOteBbw7N_k&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-7819151788844459258?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/7819151788844459258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=7819151788844459258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7819151788844459258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/7819151788844459258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/01/virtual-tour-of-vatican.html' title='A virtual tour of the Vatican'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-6459845330389503825</id><published>2009-01-11T10:21:00.003+01:00</published><updated>2009-01-11T10:30:02.478+01:00</updated><title type='text'>LA CHIESA SA ANCORA PARLARE AI FEDELI?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SWm7oNCEClI/AAAAAAAAAuA/dykIsFBQ2Xc/s1600-h/Lorenzo_Lotto_020.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289965536690834002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SWm7oNCEClI/AAAAAAAAAuA/dykIsFBQ2Xc/s200/Lorenzo_Lotto_020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Don Gino Rigoldi (&lt;em&gt;&lt;a href="http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/104551.pdf"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il Sole24ore , 2 gennaio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;) sostiene che «la Chiesa perde terreno perché non sa parlare ai fedeli». Ha perfettamente ragione. E’ una constatazione: parlare ai fedeli, come del resto ai cittadini, sta diventando tremendamente difficile, ma bisogna imparare a parlare in modo comprensibile, attenti ai contenuti del discorso e alle aspettative dell’uomo di oggi. Molto spesso, come dice don Rigoldi, si tratta di incompetenza e di superficialità ma anche di mancanza di cura e rispetto degli ascoltatori. “Questo stile assente è di gran parte delle omelie dei sacerdoti e dei vescovi delle nostre chiese. Non c’è né carenza di Bibbia né carenza di Dottrina, né assenza di preghiera: c’è estraneità.” La Chiesa perde terreno perché non sa comunicare. Ogni sacerdote inventa le proprie omelie spesso povere nella forma e nel contenuto, pochissimi fanno riferimento agli scritti e ai discorsi del papa (bellissimi nella forma e profondi nei contenuti) o ai documenti della Chiesa. Dopo aver ascoltato la predica domenicale ci si accorge che non è rimasto nulla del messaggio ascoltato che possa essere d’aiuto per confermare la fede nella vita quotidiana e per continuare con più forza le vicende della vita. “Non è solo questione di una forma migliore delle prediche ma, quando si parla di Vangelo, la forma è anche sostanza.” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-6459845330389503825?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/6459845330389503825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=6459845330389503825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6459845330389503825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6459845330389503825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/01/la-chiesa-sa-ancora-parlare-ai-fedeli.html' title='LA CHIESA SA ANCORA PARLARE AI FEDELI?'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SWm7oNCEClI/AAAAAAAAAuA/dykIsFBQ2Xc/s72-c/Lorenzo_Lotto_020.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-190243803101325337</id><published>2009-01-01T21:05:00.002+01:00</published><updated>2009-01-01T21:14:17.397+01:00</updated><title type='text'>SINISTRA E VALORI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SV0kEZXGMCI/AAAAAAAAAtI/T6oKsAOWajQ/s1600-h/the_cook_strozzi1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286421195548667938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 186px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SV0kEZXGMCI/AAAAAAAAAtI/T6oKsAOWajQ/s200/the_cook_strozzi1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il cattocomunismo ha rappresentato lo sfondo del grande disegno togliattiano dell'«incontro con i cattolici», che per decenni ha dominato la politica della sinistra italiana. Un disegno che nel mondo cattolico-democristiano (non esclusa la Chiesa) ha trovato sempre interlocutori pronti e attentissimi. Questa trama antica e tenace di relazioni, di intese, di sintonie non dette, di affinità profonde, sta oggi andando in pezzi. È lacerata dall'impossibilità di trovare una base economica significativa in comune nel mondo nuovo dominato dal liberismo brussellese; dalla eguale impossibilità di trovare una terza via ideologica in comune, stante l'obbligatoria reverenza liberaldemocratica a cui tutti sono ormai tenuti. Ma soprattutto la prospettiva cattocomunista è squarciata dal dissidio radicale - e che sembra destinato a radicalizzarsi sempre di più - proprio su quel terreno dei valori che un tempo, viceversa, era forse quello che più teneva insieme cattolici e comunisti. Questi ultimi, divenuti post, e andata perduta ormai ogni vestigia sociale di «popolo», appaiono totalmente assorbiti entro un orizzonte «borghese» che in nulla più si distingue da quello del resto della società italiana, un orizzonte definito da un fortissimo soggettivismo etico, da una spinta edonistico-acquisitiva, da un programmatico relativismo culturale, perfino ormai tentato dai fremiti dell' anticlericalismo. Il mondo cattolico e la Chiesa si trovano invece sulla sponda opposta: impegnati, come sanno e come possono, a combattere proprio contro il bagaglio etico e ideologico che oggi a sinistra raccoglie i maggiori consensi. È, la loro, una battaglia disperata, ma nobile e importante come spesso sono le battaglie delle minoranze contro le opinioni, e l'inevitabile conformismo, delle maggioranze. Quale che sia il suo esito, appare però chiaro che comunque anche su questo piano l'antico dialogo con i cattolici tanto caro alla sinistra di ispirazione comunista ha ormai perduto ogni possibile verosimiglianza; e con esso sembra ormai finita pure la lunga stagione del cattocomunismo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-190243803101325337?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/190243803101325337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=190243803101325337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/190243803101325337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/190243803101325337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2009/01/sinistra-e-valori.html' title='SINISTRA E VALORI'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SV0kEZXGMCI/AAAAAAAAAtI/T6oKsAOWajQ/s72-c/the_cook_strozzi1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4010480547503319803</id><published>2008-12-09T21:37:00.002+01:00</published><updated>2008-12-09T21:43:13.385+01:00</updated><title type='text'>LE BASI DELLA LIBERTA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/ST7YBwIdM8I/AAAAAAAAAs4/Q-kKeWYWMBU/s1600-h/arte_giotto_greggio-762144.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277893337936638914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 182px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/ST7YBwIdM8I/AAAAAAAAAs4/Q-kKeWYWMBU/s200/arte_giotto_greggio-762144.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il liberalismo deve riconoscersi come una tradizione storica congenere alla tradizione cristiana. In caso contrario, le libertà liberali decadono e decade anche la coesione sociale. Ricordiamoci la domanda di Jefferson: &lt;strong&gt;«Si può dire che le libertà di una nazione sono al sicuro se ne viene rimossa l’unica loro base solida, cioè la convinzione che sono un dono di Dio, e che non si possono violare se non provocandone la collera?».&lt;/strong&gt; I liberali di oggi sono ancora in debito di una risposta convincente diversa da quella di Jefferson. Occorre essere disponibili ad ammettere che può esistere un vero oltre i nostri veri. Sui singoli veri, si può anche ridere, sapendo che sono caduchi, ma sul vero ulteriore, no, perché, per chi lo riconosce, è eterno. Il relativismo ride delle verità non solo perché le considera contingenti, provvisorie, sempre in divenire, ma perché nega che siano verità. Nietzsche, ad esempio, rideva sprezzante delle nostre verità, perché le considerava illusioni: ma morì pazzo e non si sottrasse alla verità clinica. C’è qualcosa anche di personalmente tragico nei relativisti che ridono delle verità e poi sono costretti a subirle.&lt;br /&gt;Lo Stato laico non significa né Stato neutrale né Stato imparziale né Stato privo di valori riguardanti la persona, prima ancora che il cittadino. Se si tolgono questi valori — che sono tipicamente religiosi — si distrugge anche lo Stato laico. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4010480547503319803?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4010480547503319803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4010480547503319803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4010480547503319803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4010480547503319803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/12/le-basi-della-liberta.html' title='LE BASI DELLA LIBERTA&apos;'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/ST7YBwIdM8I/AAAAAAAAAs4/Q-kKeWYWMBU/s72-c/arte_giotto_greggio-762144.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-6851904149247377142</id><published>2008-12-08T21:54:00.002+01:00</published><updated>2008-12-08T21:58:01.608+01:00</updated><title type='text'>A DREAM</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PbUtL_0vAJk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PbUtL_0vAJk&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.societasalutediritti.com/documenti/20070403IHAVEADREAM.htm"&gt;&lt;em&gt;I Have a dream&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Kf0x_TpDris&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Kf0x_TpDris&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zrp-v2tHaDo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zrp-v2tHaDo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HfHbw3n0EIM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HfHbw3n0EIM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-6851904149247377142?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/6851904149247377142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=6851904149247377142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6851904149247377142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6851904149247377142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/12/dream.html' title='A DREAM'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-964673557696698079</id><published>2008-12-08T09:11:00.001+01:00</published><updated>2008-12-08T09:15:53.898+01:00</updated><title type='text'>DAL CELEBRE SAGGIO DI BENEDETTO CROCE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/STzXsCfQx9I/AAAAAAAAAsw/Jee7YG-sUdQ/s1600-h/Gotic.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277330014953588690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 174px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/STzXsCfQx9I/AAAAAAAAAsw/Jee7YG-sUdQ/s200/Gotic.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;«Il Cristianesimo è stato la più grande rivoluzione che l'umanità abbia mai compiuta: così grande [...] che non meraviglia che sia apparso o possa ancora apparire un miracolo, una rivelazione dall'alto, un diretto intervento di Dio nelle cose umane che da lui hanno ricevuto legge e indirizzo nuovo. Tutte le altre rivoluzioni, tutte le maggiori scoperte che segnano epoche nella storia umana non sostengono il suo confronto, parendo rispetto a lei particolari e limitate. Tutte, non escluse quelle che la Grecia fece della poesia, dell'arte, della filosofia, della libertà politica, e Roma del diritto: per non parlare delle più remote della scrittura, della matematica, della scienza astronomica, della medicina, e di quanto altro si deve all'oriente e all'Egitto...&lt;br /&gt;E le rivoluzioni e le scoperte che seguirono nei tempi moderni, in quanto non furono particolari e limitate al modo delle loro, ma investirono tutto l'uomo, l'anima stessa dell'uomo, non si possono pensare senza la rivoluzione cristiana... perché l'impulso originario fu e perdura il suo. La ragione di ciò è che la ri-voluzione cristiana operò nel centro dell'anima, nella coscienza morale, e conferendo risalto all'intimo e al proprio di tale coscienza, quasi parve che le acquistasse una nuova virtù, una nuova qualità spirituale, che fino allora era mancata all'umanità. Gli uomini, gli eroi, i geni, che furono innanzi al Cristianesimo, compirono azioni stupende, opere bellissime, e ci trasmisero un ricchissimo tesoro di forme, di pensiero, di esperienze; ma in tutti essi si desidera quel proprio accento che noi accomuna e affastella, e che il Cristianesimo ha. dato esso solo alla vita umana».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;B. Croce &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-964673557696698079?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/964673557696698079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=964673557696698079' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/964673557696698079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/964673557696698079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/12/dal-celebre-saggio-di-benedetto-croce.html' title='DAL CELEBRE SAGGIO DI BENEDETTO CROCE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/STzXsCfQx9I/AAAAAAAAAsw/Jee7YG-sUdQ/s72-c/Gotic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-5775847448761588100</id><published>2008-12-07T19:59:00.001+01:00</published><updated>2008-12-07T20:01:44.475+01:00</updated><title type='text'>PERCHÉ DOBBIAMO DIRCI CRISTIANI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/STwde95EL6I/AAAAAAAAAso/JwFHW3o4YHw/s1600-h/pera.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277125281218572194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 128px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/STwde95EL6I/AAAAAAAAAso/JwFHW3o4YHw/s200/pera.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Dopo le critiche alla deriva del liberalismo che, tradendo le intenzioni dei propri padri, ha finito per identificarsi col laicismo, Pera tratta dell’apostasia cristiana dell’Europa, che ha scelto di rinnegare le proprie radici, perdendo inevitabilmente la propria identità. Identità che il Vecchio Continente ha poi tentato di ricostruire sulle basi friabili del relativismo e del multiculturalismo, trovandosi infine impreparato di fronte alle sfide del nuovo millennio, l’integralismo islamico su tutte.&lt;br /&gt;Il dialogo si fa quando si decide di usare la parola, non la forza, quando si cerca di convincere con le buone ragioni, non con l’imposizione. Il Papa a Ratisbona fu chiarissimo, almeno per coloro che vogliono capire o non hanno paura di capire: non disse che l’islam è una religione violenta, storia e scrittura alla mano pose la questione. Fece una domanda, e gli fu risposto con tracotanza. L’Europa dei nostri bravi e coraggiosi capi di Stato e di governo, naturalmente capì la domanda, ma subì la tracotanza. Quasi chiese scusa.&lt;br /&gt;L’idea illuminista di vivere «come se Dio non esistesse» non dà frutti. Mentre accogliere la sfida di Benedetto XVI a vivere «come se Dio esistesse» da all’uomo contemporaneo una speranza che il nichilismo e il relativismo hanno finito per soffocare. Noi «dobbiamo» vivere come se Dio esistesse. Non si deve solo credere “che”, ma credere “in”. Credere “che” è diverso da credere “in”. Il cristianesimo è la fonte della nostra migliore civiltà, le virtù cristiane sono le migliori per la vita individuale e collettiva, l’idea dell’unità di tutto il genere umano perché figlio di Dio ha prodotto le migliori conquiste civili, eccetera. Chi crede “in”, fa un passo oltre: crede in una Persona, ha esperienza di un incontro, avverte una presenza. Costui è il credente in senso stretto, l’uomo di fede. Credere “che” è indispensabile, è uno sforzo che ciascuno deve fare, ma il credere “in” è un atto di grazia, che non dipende da alcuno sforzo intellettuale. Per il credente, Cristo si dà, si manifesta, si incontra, non si prova o argomenta. È necessario però che chi si limita al solo credere “che” non chiuda la porta al credere “in”, non lo consideri un atto irrazionale o impossibile. Il messaggio di Pascal o di Kant consiste proprio nell’apertura al credere “in”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-5775847448761588100?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/5775847448761588100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=5775847448761588100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5775847448761588100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5775847448761588100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/12/perch-dobbiamo-dirci-cristiani.html' title='PERCHÉ DOBBIAMO DIRCI CRISTIANI'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/STwde95EL6I/AAAAAAAAAso/JwFHW3o4YHw/s72-c/pera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1042497701939469891</id><published>2008-11-22T22:05:00.001+01:00</published><updated>2008-11-22T22:10:23.453+01:00</updated><title type='text'>EFFICIENZA, SEGNO DI DEBOLEZZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SSh1NaNl97I/AAAAAAAAAgE/dvpYIOd_mpg/s1600-h/fouquet.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271592237072250802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 163px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SSh1NaNl97I/AAAAAAAAAgE/dvpYIOd_mpg/s200/fouquet.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Quando tutto in un popolo sta indebolendosi e diventando inefficace per il tempo, esso comincia a parlare di efficienza. Così è quando il corpo di un uomo è un relitto che lui comincia, per la prima volta, a parlare di salute. Gli organismi vigorosi non parlano dei loro processi, ma dei loro obbiettivi. Non ci può essere migliore prova dell'efficienza fisica di un uomo che lui parli con allegria di un viaggio ai confini del mondo. E non c'è prova migliore dell'efficienza pratica di una nazione che essa parli costantemente di un viaggio ai confini del mondo, un viaggio al giorno del Giudizio ed alla Nuova Gerusalemme. Non ci può essere un segno più forte di una robusta salute materiale che la tendenza a correre dietro ideali alti e selvaggi; è nella prima esuberanza dell'infanzia che gridiamo alla luna. Nessuno degli uomini forti nelle età forti avrebbe capito cosa si intende per lavorare per l'efficienza. (da G.K.Chesterton) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1042497701939469891?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1042497701939469891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1042497701939469891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1042497701939469891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1042497701939469891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/11/efficienza-segno-di-debolezza.html' title='EFFICIENZA, SEGNO DI DEBOLEZZA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SSh1NaNl97I/AAAAAAAAAgE/dvpYIOd_mpg/s72-c/fouquet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4593399980776868735</id><published>2008-11-15T09:22:00.002+01:00</published><updated>2008-11-15T09:27:00.756+01:00</updated><title type='text'>IL POTERE DELLA DEMOCRAZIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SR6HyzEwM9I/AAAAAAAAAf8/_7pZdXwhSF8/s1600-h/anghiari.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268797920843412434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SR6HyzEwM9I/AAAAAAAAAf8/_7pZdXwhSF8/s200/anghiari.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il potere in quanto strumento della politica è una energia positiva che consente l’espressione delle volontà, delle decisioni, delle scelte. L’assenza di possibilità è fonte di alienazione che deprime e fa sentire il limite dell’impotenza.&lt;br /&gt;Il potere è anche lo strumento che consente il predominio e la sopraffazione, che può determinare una condizione di dominanza-sottomissione senza limiti per cui si può arrivare a dire: ” Ho ragione io perché comando io”. Questa ragione è quella irrazionale di un potere dominante. Non è la ragione delle idee, del senso e del consenso che qualifica il potere rendendolo strumento di servizio, attraverso il quale la politica e l’amministrazione pubblica ritrovano i fondamenti etici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La democrazia è esperienza, luogo e spazio nei quali un popolo, con le sue comunità e i suoi governanti, si dà e rispetta le leggi, gli impegni e le responsabilità. La democrazia è tempo e metodo condiviso per una parola data e assunta che diventa scelta, progetto e opera compiuta.&lt;br /&gt;La democrazia abita nella casa del conosciuto, del documentato, del trasparente, dell’ascolto. Vi può, in questa casa, abitare il nascosto, l’inganno e l’abuso, ma questo avviene a caro prezzo. Uccide la democrazia e le sue culture, i suoi metodi. Consuma e perde i suoi uomini migliori.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Le sedi della democrazia politica non sono prive di mali e di occupazioni indebite o prevaricanti, non mancano le degenerazioni e i luoghi di scambio o di mercato. Ma, per quanto possano essere diffuse le esperienze negative di governo, il metodo della democrazia politica ripropone ad ogni generazione e ad ogni tempo obiettivi di bene comune diffuso.&lt;br /&gt;Per l’incremento del capitale sociale, per la ricchezza della società civile, per la soggettività di ogni persona e per la effettiva signoria di un popolo che avanza nel suo sviluppo, la democrazia politica è fondamentale e sono preziose le sedi politico-istituzionali in cui si può esprimere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La democrazia diffusa nei metodi, nelle forme e nei poteri riconosciuti, è segno e riferimento della qualità civile di un popolo, di una nazione, dei suoi abitanti e soggetti sociali che fanno propri i metodi della non violenza, del pluralismo, della tolleranza, della ricerca, del confronto. La democrazia non è solo un metodo o sistema di governo, può diventare stile di vita, criterio fondante di convivenza, basato sul rispetto della dignità di ogni persona.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La democrazia è un bene prezioso, va promossa e conosciuta, è da difendere e da amare.&lt;br /&gt;In questo sentire la democrazia, vi è una qualità etica della politica che si manifesta diversamente dal “gioco difficile del potere”.&lt;br /&gt;In essa si trova l’occasione privilegiata per fare della politica una testimonianza di passione per l’uomo e per la sua comunità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4593399980776868735?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4593399980776868735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4593399980776868735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4593399980776868735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4593399980776868735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/11/il-potere-della-democrazia.html' title='IL POTERE DELLA DEMOCRAZIA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SR6HyzEwM9I/AAAAAAAAAf8/_7pZdXwhSF8/s72-c/anghiari.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-6544206807034476023</id><published>2008-11-09T18:15:00.002+01:00</published><updated>2008-11-09T18:25:45.076+01:00</updated><title type='text'>GLI IDEALI AMERICANI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SRcdEWDfjdI/AAAAAAAAAf0/XsaSsF-NGPk/s1600-h/strozzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266710249709997522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 157px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SRcdEWDfjdI/AAAAAAAAAf0/XsaSsF-NGPk/s200/strozzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per riprendere forza l'America non guarda al passato, non guarda indietro, guarda in alto, a Dio. Da lì sente venire «la speranza indomita» e «la chiamata », come ha detto il neopresidente Obama con un termine che sarebbe impossibile ascoltare sulla bocca di qualunque statista europeo. Da qui, dunque, il tono sempre obbligatoriamente profetico-visionario che in modo del tutto naturale prendono in quel Paese la «grande» politica e il suo discorso pubblico. Da qui anche—cosa ben più importante — la costante spinta alla «grandezza» che riceve la politica, sollecitata, specie nei momenti di crisi, a essere all'altezza dell'originaria ispirazione religiosa che presiede all' esistenza della comunità. Sollecitata altresì a trovare personalità nuove e carismatiche capaci di incarnare e dare voce a quell'ispirazione. Sempre da qui, infine, un altro fenomeno di straordinario rilievo: cioè il fatto che negli Stati Uniti, come è per l'appunto avvenuto con la recentissima vittoria dei democratici, ogni proposta di cambiamento, di riforma, anche quella dalla portata più radicale come l'elezione di un nero alla guida del Paese, è in grado di presentarsi facendo appello all'ideale originario. &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/08_novembre_09/usa_nazione_sotto_ala_di_dio_bc89f3a2-ae36-11dd-a27b-00144f02aabc.shtml"&gt;(qui)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-6544206807034476023?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/6544206807034476023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=6544206807034476023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6544206807034476023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6544206807034476023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/11/gli-ideali-americani.html' title='GLI IDEALI AMERICANI'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SRcdEWDfjdI/AAAAAAAAAf0/XsaSsF-NGPk/s72-c/strozzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8805080487629181323</id><published>2008-11-07T22:04:00.003+01:00</published><updated>2008-11-07T22:19:58.337+01:00</updated><title type='text'>LE BASI DELLA DEMOCRAZIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SRSw-CZahJI/AAAAAAAAAfs/eyUOjJKgr9k/s1600-h/EdwardMoran-UnveilingTheStatueofLiberty1886Large.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266028444144796818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 136px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SRSw-CZahJI/AAAAAAAAAfs/eyUOjJKgr9k/s200/EdwardMoran-UnveilingTheStatueofLiberty1886Large.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Secondo &lt;strong&gt;Tocqueville&lt;/strong&gt;, il principio democratico comporta negli individui «un tipo d'uguaglianza immaginaria nonostante la disuguaglianza reale della loro condizione». La tendenza all'uguaglianza delle condizioni che considera inevitabile presenta ai suoi occhi un pericolo. Constata che questo processo si accompagna ad un aumento dell'individualismo («piega su di sé») e questo contribuisce da un lato ad indebolire la coesione sociale e dall'altro induce l'individuo a sottoporsi alla volontà della maggioranza.&lt;br /&gt;A partire da questa constatazione, si chiede se questo progresso dell'uguaglianza è compatibile con l'altro principio fondamentale della democrazia: l'esercizio della libertà, cioè la capacità di resistenza dell'individuo al potere politico. Uguaglianza e libertà sembrano in realtà opporsi poiché l'individuo tende sempre più a delegare il suo potere sovrano a un'autorità dispotica e quindi più non ad utilizzare la sua libertà politica: &lt;strong&gt;«l'individualismo è una sensazione ragionata che porta ogni cittadino ad isolarsi dalla massa dei suoi simili in modo che, dopo essersi creato una piccola società al suo impiego, abbandoni volentieri la grande società».&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Secondo Tocqueville, una delle soluzioni per superare questo paradosso, pur rispettando questi due principi fondatori della democrazia, risiede nel restauro dei corpi istituzionali intermedi che occupavano un posto centrale nell'ancien régime (associazioni politiche e civili, corporazioni, ecc.). Solo queste istanze che incitano ad un rafforzamento dei legami sociali, possono permettere che l'individuo isolato deleghi al potere di Stato di esprimere la sua libertà e così resistere a ciò che Tocqueville chiama «l'impero morale della maggioranza».&lt;br /&gt;Secondo Tocqueville la società democratica è destinata a trionfare perché è quella che può portare felicità al maggior numero di individui: questa società ugualitaria deve essere governata da leggi certe che verranno sposate dal popolo in virtù del fatto che esso partecipa alla stesura delle stesse attraverso i propri rappresentanti. Questo non implica un livellamento delle condizioni di vita ma un pareggiarsi delle condizioni di partenza: la società statunitense è ugualitaria perché permette a tutti di potersi realizzare, senza sbarramenti di censo. È una società che premia il progresso individuale.&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti vi è la certezza della sovranità popolare perché tutti partecipano alla gestione della cosa pubblica (suffragio universale maschile). Si viene a evidenziare, però, anche un risvolto negativo: con il suffragio allargato si cade nel dispotismo della maggioranza, è poco cioè lo spazio per chi dissente; si ha così una società massificata e conformista ma allo stesso tempo atomista. Si delinea come conformista perché se la maggioranza sceglie una cosa la minoranza deve adeguarsi senza discutere; allo stesso tempo ciascun individuo, delegato il potere non partecipa più all'attività politica. Nell'ancien régime vi sono corpi intermedi (corporazioni, ordini professionali) che mediano tra lo Stato e il cittadino: ora vengono meno e i cittadini tendono a rinchiudersi nella loro vita privata (atomizzazione). Se la democrazia è solo una vuota affermazione di uguaglianza essa non funziona perché esclude la viva partecipazione. Ci sono però dei contravveleni alla scarsa partecipazione che fanno si che gli USA siano una società mobile: decentramento, associazionismo, religione.&lt;br /&gt;Grazie ad un ampio decentramento all'interno della struttura federale si moltiplicano le occasioni di partecipazione, è infatti nelle istituzioni comunali che si impara la democrazia. Un eccessivo centralismo tenderebbe a soffocarla.&lt;br /&gt;L'associazionismo abitua i cittadini a stare insieme, tutti partecipano alla vita dell'associazione con la stessa posizione di partenza, senza differenze di censo.&lt;br /&gt;La religione gioca un ruolo fondamentale nelle dinamiche politico-sociali dell'America. La religione deve essere qualcosa che insegna all'individuo a vivere con gli altri individui. La sfera religiosa è staccata dalla sfera politica: la religione ci aiuta a rispettare l'altro, garantisce i costumi; aiuta a governare la cosa pubblica non con istituzioni ma con precetti. La religione, inoltre, abitua il cittadino ad avere una pluralità di vedute e lo prepara al confronto.&lt;br /&gt;Vi è però il rischio che la società passi dalla dicotomia nobili-non nobili a quella ricchi-poveri: il pauperismo non deve essere risolto solo attraverso l'intervento dello Stato ma l'individuo deve essere aiutato a realizzarsi da sé.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8805080487629181323?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8805080487629181323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8805080487629181323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8805080487629181323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8805080487629181323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/11/le-basi-della-democrazia.html' title='LE BASI DELLA DEMOCRAZIA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SRSw-CZahJI/AAAAAAAAAfs/eyUOjJKgr9k/s72-c/EdwardMoran-UnveilingTheStatueofLiberty1886Large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8939157853373189185</id><published>2008-10-25T21:46:00.002+02:00</published><updated>2008-10-25T21:50:30.797+02:00</updated><title type='text'>LA SOCIETÀ POSTMODERNA, LIQUIDA, ANARCHICA, PERMISSIVA È AL TRAMONTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SQN4ShTdUnI/AAAAAAAAAfk/evutZGgu2Ck/s1600-h/allegory+of+art_strozzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261181049271833202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 183px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SQN4ShTdUnI/AAAAAAAAAfk/evutZGgu2Ck/s200/allegory+of+art_strozzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Cos'è stato il 1968? L'ultimo grande revival marxista rivoluzionario in Europa. I movimenti giovanili sorti nel corso degli anni Sessanta nel 1968 sono diventati marxisti rivoluzionari. Ma il fenomeno più importante è stato il grande movimento sindacale del 1969 (chiamato autunno caldo) da cui è uscito il nuovo potentissimo sindacato unitario, la triplice, che ha dominato la vita economico- politica italiana fino a oggi.&lt;br /&gt;E come sono mutate le cose da allora? Il movimento studentesco e il movimento sindacale di quegli anni erano il prodotto del grande sviluppo economico del dopoguerra, dell'enorme arricchimento dell'Occidente. I ragazzi e gli operai di allora immaginavano, come Herbert Marcuse, un futuro tanto ricco e tanto sicuro che si potevano, anzi si dovevano lasciar liberi gli istinti troppo compressi dall'etica del profitto e del lavoro. La società aveva bisogno di libertà sessuale, di emancipazione, di tempo libero, di gioco. Oggi invece la concorrenza dell'India, della Cina, l'aumento del prezzo del petrolio, del grano, la crisi finanziaria generano l'incubo della recessione economica e della disoccupazione. Un futuro pauroso in cui potremo sopravvivere solo se gli Stati più potenti del mondo daranno origine a un sistema di leggi che regolano il funzionamento del mercato, dei cambi, del commercio e impediscono la speculazione. Sono gli Stati i protagonisti di questo periodo.&lt;br /&gt;E, all'interno del nostro Paese, dobbiamo aumentare l'efficienza e la produttività delle imprese, rendere più seria la scuola, più rigorosa l'educazione, più rapida e sicura la giustizia, più stabile l'occupazione. Tutte cose che non si possono ottenere solo con scioperi, dichiarazioni ideologiche, girotondi e occupazioni. La gente finirà per accorgersene. Il problema di oggi non è la liberazione dai tabù del passato, l'emancipazione femminile, la libertà sessuale, la ricerca dell'eccesso e dell'avventura, come negli anni Settanta, ma il bisogno di certezze e di sicurezza attraverso la costruzione di un ordine mondiale, di un apparato dello Stato rigoroso ed efficiente, di una economia solida, di un ethos pubblico e privato. La società postmoderna, liquida, anarchica, permissiva è al tramonto. &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/alberoni/08_ottobre_20/alberoni_82f63d5c-9e65-11dd-b7ca-00144f02aabc.shtml"&gt;(di F. Alberoni) &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8939157853373189185?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8939157853373189185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8939157853373189185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8939157853373189185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8939157853373189185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/10/la-societ-postmoderna-liquida-anarchica.html' title='LA SOCIETÀ POSTMODERNA, LIQUIDA, ANARCHICA, PERMISSIVA È AL TRAMONTO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SQN4ShTdUnI/AAAAAAAAAfk/evutZGgu2Ck/s72-c/allegory+of+art_strozzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8122191126321706114</id><published>2008-10-25T09:31:00.003+02:00</published><updated>2008-10-25T09:37:41.633+02:00</updated><title type='text'>LE TRE GRANDI MINACCE AL CATTOLICESIMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SQLMMBvBvDI/AAAAAAAAAfc/hfLrQHBPtls/s1600-h/6a00d834515d1e69e200e54f856c538834-800wi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260991821718338610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 160px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SQLMMBvBvDI/AAAAAAAAAfc/hfLrQHBPtls/s200/6a00d834515d1e69e200e54f856c538834-800wi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;L’attenzione del nuovo presidente della Cei, Angelo Bagnasco, pare essersi spostata sul territorio. Sui suoi problemi, dentro al perimetro delle parrocchie, ma, soprattutto, fuori. In un confronto in cui conta di meno l’influenza della gerarchia sulla formazione delle leggi e di più quella sul costume, sulla cultura, sull’educazione della società italiana. Così, appena gli occhi dei vescovi si sono posati con maggior insistenza sulla concretezza della vita quotidiana degli italiani, sono apparse subito evidenti le tre grandi minacce al cattolicesimo della società d’oggi: il pericolo di uno &lt;span style="color:#000099;"&gt;scontro sociale sul problema dell’immigrazione&lt;/span&gt;, la difficoltà di contrastare uno &lt;span style="color:#000099;"&gt;stile di vita edonista e consumistico &lt;/span&gt;che tende a trascurare i valori di sacrificio e di impegno richiesti dalla professione della fede, gli effetti di una &lt;span style="color:#000099;"&gt;predicazione &lt;/span&gt;affidata a un clero con un’età media molto alta, con una preparazione culturale declinante e anch’essa invecchiata. Un clero, inoltre, abituato, da molto tempo, a una selezione alle maggiori responsabilità fondata più sul criterio della fedeltà e del conformismo e meno su quello della promozione di personalità forti, carismatiche, originali. &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com/2008/10/terza-parte-dellinchiesta-di-la-spina.html"&gt;(continua)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8122191126321706114?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8122191126321706114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8122191126321706114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8122191126321706114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8122191126321706114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/10/le-tre-grandi-minacce-al-cattolicesimo.html' title='LE TRE GRANDI MINACCE AL CATTOLICESIMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SQLMMBvBvDI/AAAAAAAAAfc/hfLrQHBPtls/s72-c/6a00d834515d1e69e200e54f856c538834-800wi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3583088980676656409</id><published>2008-10-19T20:40:00.001+02:00</published><updated>2008-10-19T20:40:44.221+02:00</updated><title type='text'>16 OTTOBRE 1978</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uPtKVeJKoYM&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uPtKVeJKoYM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3583088980676656409?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3583088980676656409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3583088980676656409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3583088980676656409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3583088980676656409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/10/16-ottobre-1978.html' title='16 OTTOBRE 1978'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2228439344196163741</id><published>2008-10-18T19:31:00.003+02:00</published><updated>2008-10-18T19:40:38.336+02:00</updated><title type='text'>OCCORRE TEMPO E CURA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SPofj6RQ1UI/AAAAAAAAAfU/c2TTVxX5KqQ/s1600-h/Francesco_Hayez_il+bagno+delle+ninfee.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258550216706020674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SPofj6RQ1UI/AAAAAAAAAfU/c2TTVxX5KqQ/s200/Francesco_Hayez_il+bagno+delle+ninfee.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SPoe5mWChHI/AAAAAAAAAfM/AsZrsEu7bHg/s1600-h/goltzius.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Sono molte le persone che non trovano l’amore che cercano e che si sentono sole. In ogni essere umano, infatti, esistono due tendenze opposte, una che ci spinge alla ricerca di nuove esperienze, di nuovi rapporti e l’altra che invece ci fa desiderare di amare ed essere amati da una sola persona e di realizzare solo con lei una intimità totale.&lt;br /&gt;Avendo a disposizione numerose alternative, molti spesso hanno tanti rapporti, tante esperienze, provano e cambiano in modo frettoloso. Alla più piccola frustrazione, alla più piccola delusione cercano subito qualcosa di meglio. Ma l’amore non si trova correndo in modo veloce da uno all’altro. Occorre tempo per capire se ciò che proviamo è amore o solo una attrazione. Occorre tempo per capire se l’altro ci ama. Occorre tempo per capire se il legame è forte.&lt;br /&gt;E in questo periodo delicato un solo errore può distruggere tutto. L’amore infatti è come il diamante, durissimo e fragile. Vuole tutto, non puoi dirgli «resta dove sei, vado a fare un’altra esperienza e torno». E se lo perdi non puoi rimpiazzarlo, non c’è nessuno al mondo che lo possa sostituire. Lo puoi cercare anni e anni nei viaggi, nei club, nelle discoteche, sul web senza trovarlo. Poi talvolta invece, quando meno te lo aspetti, lo incontri. Ma, come la prima volta, corri sempre il pericolo di fare un errore e di perderlo. Devi riconoscerlo e averne cura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2228439344196163741?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2228439344196163741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2228439344196163741' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2228439344196163741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2228439344196163741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/10/occorre-tempo-e-cura.html' title='OCCORRE TEMPO E CURA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SPofj6RQ1UI/AAAAAAAAAfU/c2TTVxX5KqQ/s72-c/Francesco_Hayez_il+bagno+delle+ninfee.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2617167074084176090</id><published>2008-10-05T18:49:00.002+02:00</published><updated>2008-10-05T19:02:58.940+02:00</updated><title type='text'>L'UOMO ETERNO</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GX0KOPcMC3Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GX0KOPcMC3Y&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Se mai esiste, cos’è che rende l’essere umano soltanto umano? Questa è la domanda che G.K. Chesterton si pone in questa esplorazione classica della storia umana. Rispondendo al materialismo evolutivo del suo contemporaneo (e antagonista) H.G. Wells, Chesterton in questo lavoro afferma l’unicità umana e il messaggio unico della fede cristiana. Scrivendo in un periodo in cui il darwinismo sociale era rampante, Chesterton replicò dicendo che l’idea secondo la quale la società ha subìto un progresso da uno stato di primitivismo e di barbarie verso la civiltà, è semplicemente e piattamente imprecisa.&lt;br /&gt;«Il barbarismo e la civiltà non sono palcoscenici successivi nel progresso del mondo», afferma, con argomenti dedotti dalle storie dell’Egitto e della Babilonia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;«La più semplice verità sull’uomo, è che egli è un essere veramente strano: strano, quasi, nel senso che è straniero a questa terra. In breve, egli ha più l’aspetto esterno d’uno che venga con altre abitudini da un altro mondo che di uno cresciuto su questo. Ha vantaggi e svantaggi sproporzionati.Non può dormire nella sua pelle; non può affidarsi ai propri istinti. È, insieme, un creatore che muove mani e dita miracoloso, ed una specie di mutilato. È avvolto in bende artificiali che si chiamano vestiti; si appoggia a sostegni artificiali che si chiamano mobili.&lt;br /&gt;Il suo spirito ha le stesse malcerte libertà e le stesse bizzarre limitazioni. Solo, fra tutti gli animali, è scosso dalla benefica follia del riso; quasi egli avesse afferrato qualche segreto di una più vera forma dell’universo e lo volesse celare all’universo stesso.&lt;br /&gt;Solo, fra gli animali, sente il bisogno di staccare i suoi pensieri dalle profonde realtà del suo essere corporeo; di nasconderli talora come in presenza di più alte possibilità che gli creano il mistero del pudore. Sia che esaltiamo queste cose come naturali all’uomo, sia che le disprezziamo come artificiali e contro natura, esse rimangono nondimeno uniche. È quel che l’istinto popolare riconosce sotto il nome di religione, finché non lo disturbino i pedanti…»&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Gilbert Keith Chesterton - L'uomo eterno - Rubbettino Editore, 2008&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2617167074084176090?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2617167074084176090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2617167074084176090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2617167074084176090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2617167074084176090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/10/luomo-eterno.html' title='L&apos;UOMO ETERNO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2141950152445609630</id><published>2008-10-04T19:18:00.001+02:00</published><updated>2008-10-04T19:20:16.483+02:00</updated><title type='text'>LA MISSIONE DELLA CHIESA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SOeluAvqC3I/AAAAAAAAAfE/xKskSi4B3ao/s1600-h/200506_-_Mont_Saint-Michel_01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253349700243426162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SOeluAvqC3I/AAAAAAAAAfE/xKskSi4B3ao/s200/200506_-_Mont_Saint-Michel_01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La Chiesa, nell’epoca attuale di profonde e spesso sofferte mutazioni, continua a proporre a tutti il messaggio di salvezza del Vangelo e &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;si impegna a contribuire all’edificazione di una società fondata sulla verità e la libertà, sul rispetto della vita e della dignità umana, sulla giustizia e sulla solidarietà sociale.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dunque, come ho ricordato in altre circostanze, "la Chiesa non si propone mire di potere, né pretende privilegi o aspira a posizioni di vantaggio economico e sociale. Suo solo scopo è servire l’uomo, ispirandosi, come norma suprema di condotta, alle parole e all’esempio di Gesù Cristo che «passò beneficando e risanando tutti» (At 10,38)" (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2007/10/il-papa-allambasciatore-ditalia-la.html"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Discorso del 4 ottobre 2007&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;).&lt;br /&gt;Per portare a compimento questa sua missione, la Chiesa ovunque e sempre deve poter godere del diritto di libertà religiosa, considerato in tutta la sua ampiezza.&lt;br /&gt;All’Assemblea delle Nazioni Unite, in quest’anno che commemora il 60° della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2008/04/il-papa-allonu-la-promozione-dei.html"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ho voluto ribadire&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; che "non si può limitare la piena garanzia della libertà religiosa al libero esercizio del culto; al contrario, deve esser tenuta in giusta considerazione la dimensione pubblica della religione e quindi la possibilità dei credenti di fare la loro parte nella costruzione dell’ordine sociale" (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2008/04/il-papa-allonu-la-promozione-dei.html"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Discorso del 18 aprile 2008&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;).&lt;br /&gt;Questo contributo all’edificazione della società la Chiesa lo offre in maniera pluriforme, essendo un corpo con molte membra, una realtà al tempo stesso spirituale e visibile, nella quale i membri hanno vocazioni, compiti e ruoli diversificati. Particolare responsabilità essa avverte nei confronti delle nuove generazioni: con urgenza, infatti, emerge oggi il problema dell’educazione, chiave indispensabile per consentire l’accesso ad un futuro ispirato ai perenni valori dell’umanesimo cristiano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Dal discorso di Benedetto XVI durante la visita ufficiale al Presidente della Repubblica italiana&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2141950152445609630?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2141950152445609630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2141950152445609630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2141950152445609630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2141950152445609630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/10/la-missione-della-chiesa.html' title='LA MISSIONE DELLA CHIESA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SOeluAvqC3I/AAAAAAAAAfE/xKskSi4B3ao/s72-c/200506_-_Mont_Saint-Michel_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-8988675119424006013</id><published>2008-09-28T12:53:00.000+02:00</published><updated>2008-09-28T12:55:08.787+02:00</updated><title type='text'>IL CRISTIANESIMO</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KPCogbastws&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KPCogbastws&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-8988675119424006013?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/8988675119424006013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=8988675119424006013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8988675119424006013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/8988675119424006013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/il-cristianesimo.html' title='IL CRISTIANESIMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2165649924276772770</id><published>2008-09-27T22:43:00.001+02:00</published><updated>2008-09-27T22:45:46.251+02:00</updated><title type='text'>LA PIETA' DI MICHELANGELO</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UfCMrfVQWXs&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UfCMrfVQWXs&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JOdC9rCMqvk&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JOdC9rCMqvk&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2165649924276772770?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2165649924276772770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2165649924276772770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2165649924276772770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2165649924276772770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/la-pieta-di-michelangelo.html' title='LA PIETA&apos; DI MICHELANGELO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4905930059510719777</id><published>2008-09-22T22:04:00.002+02:00</published><updated>2008-09-22T22:09:39.578+02:00</updated><title type='text'>LA COSTRUZIONE EUROPEA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNf7LRlrEAI/AAAAAAAAAe8/RNVLGo4mo2k/s1600-h/Artemisia_Prepares_to_Drink_the_Ashes_of_her_Husband%252C_Mausolus.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248940061842149378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNf7LRlrEAI/AAAAAAAAAe8/RNVLGo4mo2k/s200/Artemisia_Prepares_to_Drink_the_Ashes_of_her_Husband%252C_Mausolus.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Vi è una derivazione concettuale tra la disinvolta pratica del relativismo, gli eccessi antireligiosi e anticristiani e la regressione culturale ed etica delle società. E non si vede, a questo punto, chi avrebbe interesse a nascondersi tale nesso: non certo coloro che, abbandonando saccenteria ed arroganza, vogliono superare la situazione di stallo in cui si trova la costruzione europea e intendono effettivamente radicare l’Europa nella coscienza dei popoli, così che − fiorendo − dia legittimità morale a carte e trattati, e &lt;strong&gt;procuri un orizzonte di senso ad una legislazione comunitaria che non si contrapponga artificiosamente alle tradizioni e alle culture delle nazioni, ma sia con queste in un rapporto di intelligente sussidiarietà.&lt;/strong&gt; Osservava, nel suo recente viaggio in Francia, Benedetto XVI: «Quando il cittadino europeo vedrà e sperimenterà personalmente che i diritti inalienabili della persona umana, dal concepimento fino alla morte naturale, come anche quelli relativi all’educazione libera, alla vita familiare, al lavoro, senza dimenticare naturalmente i diritti religiosi, quando dunque il cittadino europeo si renderà conto che questi diritti, che costituiscono un tutto indissolubile, sono promossi e rispettati, allora comprenderà pienamente la grandezza dell’edificio dell’Unione e ne diverrà un attivo artefice» (Discorso all’Eliseo, 12 settembre 2008).”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 settembre 2008&lt;br /&gt;Dal discorso del presidente della Cei Angelo Bagnasco ai vescovi italiani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4905930059510719777?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4905930059510719777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4905930059510719777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4905930059510719777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4905930059510719777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/la-costruzione-europea.html' title='LA COSTRUZIONE EUROPEA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNf7LRlrEAI/AAAAAAAAAe8/RNVLGo4mo2k/s72-c/Artemisia_Prepares_to_Drink_the_Ashes_of_her_Husband%252C_Mausolus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2655281297131462529</id><published>2008-09-20T14:45:00.001+02:00</published><updated>2008-09-20T14:48:55.625+02:00</updated><title type='text'>IL DIALOGO NON E’ FINE A SE STESSO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNTxLdtXIPI/AAAAAAAAAe0/eqYcrNudRRA/s1600-h/st-george-monastery.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248084645049213170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNTxLdtXIPI/AAAAAAAAAe0/eqYcrNudRRA/s200/st-george-monastery.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;L’integrazione del cristianesimo e il radicamento di esso nelle varie culture, si confronta, nei Paesi di missione con tre urgenze fondamentali: il dialogo con la modernità, il confronto con la globalizzazione, le sfide sempre nuove dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso. «La Chiesa non fa il dialogo per il dialogo. Esso non può mai diventare “fine a se stesso”. Se così fosse finirebbe per prendere il posto dell’evangelizzazione e questa si ritroverebbe impoverita e svuotata del proprio contenuto». «In fondo il dialogo, che è la via della missione, è rispetto per gli altri, ma anche per se stessi», ha sottolineato il card. Sepe, non nascondendosi i pericoli di un sincretismo sempre in agguato: «Entrare in dialogo non significa mettere da parte le proprie convinzioni religiose. Anzi, la sua sincerità richiede che si entri in esso con l’integralità della propria fede». E con una testimonianza che è di esempio e speranza per tutti, come avviene ancora in tante parti della terra dove, ogni anno, «tra i 100 e 200.000 confessori della fede - vescovi e semplici sacerdoti, suore e laici, vengono discriminati, perseguitati, offesi. Fino ad essere, a volte, ridotti al silenzio e portati al martirio». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2655281297131462529?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2655281297131462529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2655281297131462529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2655281297131462529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2655281297131462529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/il-dialogo-non-e-fine-se-stesso.html' title='IL DIALOGO NON E’ FINE A SE STESSO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNTxLdtXIPI/AAAAAAAAAe0/eqYcrNudRRA/s72-c/st-george-monastery.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-6518091507750438435</id><published>2008-09-17T22:13:00.000+02:00</published><updated>2008-09-17T22:21:16.918+02:00</updated><title type='text'>QUAERERE DEUM</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNFmtgr8O0I/AAAAAAAAAes/dw8H3iQ_Rb4/s1600-h/cavalieri1vaneyck.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247087972917721922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNFmtgr8O0I/AAAAAAAAAes/dw8H3iQ_Rb4/s200/cavalieri1vaneyck.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Nel grande sconvolgimento culturale prodotto dalla migrazione di popoli e dai nuovi ordini statali che stavano formandosi, i monasteri erano i luoghi in cui sopravvivevano i tesori della vecchia cultura e dove, in riferimento ad essi, veniva formata passo passo una nuova cultura. Quale era la motivazione delle persone che in questi luoghi si riunivano? Non era loro intenzione di creare una cultura e nemmeno di conservare una cultura del passato. La loro motivazione era molto più elementare. &lt;strong&gt;Il loro obiettivo era: quaerere Deum, cercare Dio. Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Erano alla ricerca di Dio. Dalle cose secondarie volevano passare a quelle essenziali, a ciò che, solo, è veramente importante e affidabile. Si dice che erano orientati in modo “escatologico”. Ma ciò non è da intendere in senso cronologico, come se guardassero verso la fine del mondo o verso la propria morte, ma in un senso esistenziale: dietro le cose provvisorie cercavano il definitivo. Quaerere Deum: poiché erano cristiani, questa non era una spedizione in un deserto senza strade, una ricerca verso il buio assoluto. Dio stesso aveva piantato delle segnalazioni di percorso, anzi, aveva spianato una via, e il compito consisteva nel trovarla e seguirla. Questa via era la sua Parola che, nei libri delle Sacre Scritture, era aperta davanti agli uomini. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-6518091507750438435?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/6518091507750438435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=6518091507750438435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6518091507750438435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/6518091507750438435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/quaerere-deum.html' title='QUAERERE DEUM'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SNFmtgr8O0I/AAAAAAAAAes/dw8H3iQ_Rb4/s72-c/cavalieri1vaneyck.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-5718162416541080782</id><published>2008-09-12T13:08:00.004+02:00</published><updated>2008-09-12T14:54:26.819+02:00</updated><title type='text'>LA GRANDE TRANSIZIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SMpmd6n9MPI/AAAAAAAAAeE/dAbZGaXLO8w/s1600-h/Michele_Marieschi_005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245117380165447922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SMpmd6n9MPI/AAAAAAAAAeE/dAbZGaXLO8w/s200/Michele_Marieschi_005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;“La più grande transizione della Storia. I ritmi di cambiamento, millenari fino all'Illuminismo, poi centenari, sono ora mensili. Dai fratelli Wright (1903) alla Luna, da Gutemberg al WEB, da Pasteur ai trapianti, agli antibiotici al DNA, dai Curie alle centrali nucleari, dalla macchina a vapore ai Robots, da Meucci ai cellulari satellitari, dalle sottane alle minigonne di Mary Quant, dai Fratelli Lumiere alla TV. L'umanità è attonita, è nel guado della Storia. Non perdiamoci di vista”&lt;br /&gt;E ‘ indubbio che il mondo avrà sempre meno bisogno di forza lavoro. L'innovazione tecnologica sostituisce il lavoro umano con le macchine in quasi tutti i settori e i comparti dell'economia globale.&lt;br /&gt;Jeremy Rifkin [La fine del lavoro – ed. Mondadori] dichiara: «Quando parlo di "fine del lavoro" mi riferisco alla fine di un lavoro regolarizzato, con tutti i benefici e soprattutto le garanzie a cui eravamo abituati. Alcuni mestieri, poi, sono destinati a scomparire. E' toccato per primi agli agricoltori, poi agli operai. Ma anche commessi, segretarie, impiegati di banca, quadri e dirigenti di medio livello sono in via d'estinzione».&lt;br /&gt;Egli prevede che: «Il mondo si polarizzerà in due forze difficilmente conciliabili. Da una parte un'élite di tecnocrati, dall'altra una massa crescente di disoccupati, per altro visibile, visto che oggi i senza lavoro sono già un miliardo. In mezzo la fetta più grossa, formata da sottoccupati e lavoratori part-time».&lt;br /&gt;«All'interno di questa rivoluzione tecnologica vedo buone prospettive per chi lavora o intende lavorare nel settore della conoscenza (Rifkin lo chiama "Knowledge sector"). Ma i posti offerti da quest'area saranno infinitamente minori rispetto a quelli espulsi dai settori manifatturiero e dei servizi».&lt;br /&gt;Nel prossimo futuro il lavoro sarà caratterizzato da: un mercato composto da lavoratori d'élite; la Pubblica Amministrazione con sempre meno colletti bianchi; il Terzo settore con ruolo di soggetto politico; la criminalità organizzata, che in molti Paesi rappresenta ormai il più grande produttore di lavoro e il maggior datore di lavoro.&lt;br /&gt;L’automazione esalterà in particolare le facoltà umane a sfondo intellettivo e creativo. La svalutazione del lavoro fisico e delle mansioni a contenuti ripetitivi innalzerà i valori della conoscenza e dell’inventiva. Il tempo da dedicare allo studio ed alla formazione si dilaterà a livelli dominanti.&lt;br /&gt;Il modello formativo prevederà una percentuale altissima del tempo dedicata alla formazione per un’operatività di limitatissima durata e, spesso, solo potenziale. Ad una minoranza umana molto esigua “digitalizzata” si contrappone drammaticamente, una maggioranza oceanica di esclusi dalle vecchie e nuove conoscenze su cui imperversano la fame, le malattie, le guerre.&lt;br /&gt;I mega-problemi riguarderanno l’occupazione, la ridistribuzione della ricchezza, il tempo libero. Essi riguarderanno, direttamente, miliardi di uomini e indirettamente l’umanità intera.&lt;br /&gt;Invece di affrontare le sfide che si prospettano per il futuro, l’umanità è alle prese con fenomeni irrazionali quali il terrorismo, gli scontri religiosi ed etnico-razziali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-5718162416541080782?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/5718162416541080782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=5718162416541080782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5718162416541080782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5718162416541080782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/la-grande-transizione.html' title='LA GRANDE TRANSIZIONE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SMpmd6n9MPI/AAAAAAAAAeE/dAbZGaXLO8w/s72-c/Michele_Marieschi_005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4285446640844631227</id><published>2008-09-10T14:52:00.001+02:00</published><updated>2008-09-10T14:56:07.640+02:00</updated><title type='text'>LA CHIESA, UN POPOLO CHE SI FA STORIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SMfD4ahEi8I/AAAAAAAAAd0/0ZoLbfr36aE/s1600-h/gerome_The_Christian_Martyrs_Last_Prayer.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244375665054354370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SMfD4ahEi8I/AAAAAAAAAd0/0ZoLbfr36aE/s200/gerome_The_Christian_Martyrs_Last_Prayer.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza Episcopale italiana, ha mostrato nel suo intervento, intitolato «La Chiesa, un popolo che si fa storia», come l'intuizione di don Giussani esprima non soltanto il punto di vista di Comunione e Liberazione, ma si radichi nell'essenza stessa del cristianesimo. Bagnasco non nomina mai don Giussani né Cl, non fa alcuna apologia né concessione alla retorica. Ma si capisce che la sua lezione punta a mettere in rilievo il fatto che quello che don Giussani ha testimoniato e insegnato non è cosa per pochi, ma per tutti. Lo si vede in tre passaggi decisivi del discorso del cardinale, che riprendono tre «cavalli di battaglia» di don Giussani:&lt;br /&gt;1 - Il cristianesimo non è «una sorta di gnosi, di conoscenza misterica per pochi iniziati». E' invece «la conseguenza di un incontro decisivo che cambia la vita del credente. E' il frutto di un'amicizia personale con Cristo, un'amicizia che si rinnova ogni giorno; credere non significa aderire ad una dottrina, ma vivere riferiti a Lui».&lt;br /&gt;2 - Il cristiano è ontologicamente, in forza di questo incontro, «sale della terra» e «luce del mondo». L'immagine del sale «suggerisce l'incarnazione nel mondo», mentre quella della luce «suggerisce la visibilità della presenza cristiana». E oggi è ancora vero quello che il fondatore di Cl intuì sin dagli anni '50. Dice Bagnasco: «Oggi, come in altri periodi della storia, si vuole che la Chiesa rimanga in chiesa. Il culto e la carità sono apprezzati anche dalla mentalità laicista: in fondo - si pensa - la preghiera non fa male a nessuno e la carità fa bene a tutti. In altri termini, si vorrebbe negare la dimensione pubblica della fede concedendone la possibilità nel privato. A tutti si riconosce come sacra la libertà di coscienza, ma dai cattolici a volte si pretende che essi prescindano dalla fede che forma la loro coscienza».&lt;br /&gt;3 - E se, da un lato, spesso è negato ai cristiani il diritto a manifestare liberamente e integralmente la propria fede (vediamo che cosa sta accadendo in India in questi giorni), dall'altro essi devono pure farsi carico, soprattutto in questo frangente storico caratterizzato dal predominio del relativismo, della «difesa della ragione». Dichiara il cardinale: «Affermare l'efficacia della ragione non è totalmente altro dall'annuncio evangelico; non significa diminuire il Vangelo per impicciarsi di argomenti di competenza altrui. E' intrinsecamente connesso: fede e ragione si richiamano a vicenda, sono implicati reciprocamente nell'unità della persona». Per questo «certi valori - come nel campo della vita umana e della famiglia, della concezione della persona, della libertà e dello Stato - anche se sono illuminati dalla fede, sono innanzitutto bagaglio della buona ragione».&lt;br /&gt;Tutto l'intervento di Bagnasco ruota, insomma, attorno al cuore dell'annuncio cristiano, lo stesso che don Giussani, nei suoi lunghi anni di presenza nella Chiesa e nella società, ha testimoniato senza posa: &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;il cristianesimo è vita e storia, è la pienezza dell'umano che si realizza in un popolo, la comunione tra coloro che, nell'incontro con Cristo, hanno ritrovato a un tempo se stessi e la verità del mondo.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4285446640844631227?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4285446640844631227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4285446640844631227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4285446640844631227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4285446640844631227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/la-chiesa-un-popolo-che-si-fa-storia.html' title='LA CHIESA, UN POPOLO CHE SI FA STORIA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SMfD4ahEi8I/AAAAAAAAAd0/0ZoLbfr36aE/s72-c/gerome_The_Christian_Martyrs_Last_Prayer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-5686840357507812695</id><published>2008-09-09T18:35:00.000+02:00</published><updated>2008-09-09T18:37:00.969+02:00</updated><title type='text'>BIG ASTEROID IMPACT</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;è solo una simulazione con effetti speciali della caduta di un asteroide sul nostro pianeta&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LlF8APEkh-E&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LlF8APEkh-E&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-5686840357507812695?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/5686840357507812695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=5686840357507812695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5686840357507812695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/5686840357507812695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/big-asteroid-impact.html' title='BIG ASTEROID IMPACT'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2005281008260509517</id><published>2008-09-04T09:12:00.003+02:00</published><updated>2008-09-04T22:20:45.601+02:00</updated><title type='text'>LA RADICE PSICOLOGICA DEL TOTALITARISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SL-L29zyd2I/AAAAAAAAAdk/v_rkPJWrEPA/s1600-h/coypel.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242062267703523170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SL-L29zyd2I/AAAAAAAAAdk/v_rkPJWrEPA/s200/coypel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Vi sono delle persone che vi raccontano i loro sogni, i loro ideali, i loro programmi, le mete, gli obiettivi che vogliono raggiungere, le cose che stanno facendo. E il loro volto si illumina facendovi partecipare del loro entusiasmo, della loro voglia di creare. Vi sono invece persone che vedono solo gli aspetti oscuri e negativi del mondo. Severi e indignati denunciano e condannano dovunque soprusi, malvagità, corruzione e complotti. I primi ci ricordano un architetto che illustra un suo progetto, gli altri un inquisitore che elenca le iniquità degli eretici. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;In politica gli accusatori sono spesso acclamati e seguiti perché danno sfogo al malcontento popolare, alla voglia di vendetta e coltivano l'illusione secondo cui tutti i guai e i problemi del mondo sono il frutto dell'opera di alcuni nemici, tolti di mezzo i quali tutto si metterà a funzionare a meraviglia. Alimentano la credenza illusoria che l'uomo sia buono per natura e che per fare il bene non è necessario inventare, lavorare, costruire, ma basta distruggere il nemico.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E' così che la fantasia popolare immagina i rivoluzionari, coloro che cambiano il mondo. In realtà le più grandi trasformazioni, le più importanti scoperte scientifiche sono state fatte da persone che non hanno perso tempo a criticare o condannare le idee degli altri, ma hanno costruito una loro teoria originale. Keplero non ha mai criticato o insultato i suoi colleghi convinti che le orbite dei pianeti fossero dei cerchi, ha rifatto i conti ed ha dimostrato che sono delle ellissi. Da allora la questione è stata risolta per sempre. Ma c'è un altro motivo per diffidare dei critici-critici e degli inquisitori. Coloro che si pongono delle mete concrete, dei compiti definiti, che fanno dei programmi precisi, quando riescono a realizzarli sono lieti, appagati. Finita una cosa passano ad un'altra e lasciano dietro di sé progresso e benessere. Invece &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;gli inquisitori che vogliono purificare il mondo dal male non possono essere mai sazi perche il male del mondo è infinito e, per eliminarlo, dovrebbero avere il potere totale. L'inquisitore, il critico-critico, poiché non vuol raggiungere qualcosa di concreto e di limitato sembra non voglia nulla, ma in realtà vuole tutto. La sua negazione del male nasconde un’infinita volontà di potenza. E' questa la radice psicologica del totalitarismo. E quando vanno al potere essi infatti agiscono in modo totalitario.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/alberoni/08_agosto_25/dietro_indignazione_ombra_totalitarismo_5815777a-7268-11dd-b748-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Francesco Alberoni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2005281008260509517?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2005281008260509517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2005281008260509517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2005281008260509517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2005281008260509517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/09/la-radice-psicologica-del-totalitarismo.html' title='LA RADICE PSICOLOGICA DEL TOTALITARISMO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SL-L29zyd2I/AAAAAAAAAdk/v_rkPJWrEPA/s72-c/coypel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4179740190707820450</id><published>2008-08-22T09:50:00.003+02:00</published><updated>2008-08-23T10:58:25.264+02:00</updated><title type='text'>FAMILY PLANNING</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SK5wDPVe0DI/AAAAAAAAAdc/EBopJEuZtXk/s1600-h/matteo+di+giovanni+_strage+innocenti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237246617637015602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SK5wDPVe0DI/AAAAAAAAAdc/EBopJEuZtXk/s200/matteo+di+giovanni+_strage+innocenti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La politica del figlio unico praticata in Cina vìola molti diritti umani secondo un disegno ben preciso. Vìola il diritto delle coppie di decidere da sole il numero dei propri figli. Offende il corpo delle donne costrette a sterilizzazione e aborto. Colpisce il diritto delle bambine uccise prima della nascita con l’aborto selettivo in base al sesso o dopo la nascita con l’infanticidio. E attacca il diritto di coscienza del personale medico, obbligato a collaborare indistintamente a questo programma. Con l’aborto sono stati uccisi 300 milioni di bambini non nati da parte dello Stato cinese.&lt;br /&gt;In Nigeria alcune organizzazioni hanno falsificato alcuni precetti dell’islam in modo da presentare il family planning come rispettoso dei princìpi religiosi musulmani. Anche il mondo islamico subisce l’attacco antinatalista. La proibizione della Chiesa alla contraccezione e all’aborto è nota, e gli insegnamenti islamici su tali argomenti vanno in parallelo con quelli cristiani. Ma l’islam non ha un papa e le organizzazioni antinataliste hanno visto un’opportunità in questa assenza di una figura centrale che offra un giudizio definitivo sulla contraccezione. L’Usaid (United States Agency for International Development) ha iniziato un programma che dimostra la sua arroganza culturale. Insieme a enti antinatalisti come Futures Group, Pathfinder Fund e il Caroline Population Center ha creato testi ad hoc che dimostrassero come l’islam approvi il family planning. Questi libri sono stati spacciati come ricerche del governo nigeriano e in quanto tali sono stati introdotti nelle scuole e nelle università locali. Il programma aveva per obiettivo «motivare uomini e donne musulmani nel programmare le nascite, aiutare a diffondere concetti corretti su islam e family planning». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4179740190707820450?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4179740190707820450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4179740190707820450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4179740190707820450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4179740190707820450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/08/family-planning.html' title='FAMILY PLANNING'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SK5wDPVe0DI/AAAAAAAAAdc/EBopJEuZtXk/s72-c/matteo+di+giovanni+_strage+innocenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-1328690863790893635</id><published>2008-08-21T19:24:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T19:31:35.141+02:00</updated><title type='text'>IL “SOVRAPPOPOLAMENTO” È UN “MITO”</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SK2lO2gLyYI/AAAAAAAAAdU/pH_IBgdsy_s/s1600-h/Matteo_di_Giovanni_002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237023616269011330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SK2lO2gLyYI/AAAAAAAAAdU/pH_IBgdsy_s/s200/Matteo_di_Giovanni_002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il sovrappopolamento? «Un mito, la popolazione cala in 65 paesi del mondo, di cui 22 poveri». Il family planning? «Una forma razzista e genocida con cui i paesi ricchi opprimono quelli poveri». E la politica del figlio unico in Cina «vìola molti diritti umani». Parla con cognizione di causa Steve W. Mosher, da nove anni presidente del Population Research Institute (Pri) in Virginia, vera autorità in materia di demografia. Convertito al cattolicesimo e padre di nove figli, Mosher, chiamato alla guida del Pri dal suo fondatore, padre Paul Marx, amico di Giovanni Paolo II, ha appena pubblicato &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Population_control"&gt;Population Control&lt;/a&gt;, un vigoroso saggio sul family planning e le politiche antidemografiche. Si parla molto di un presunto “sovrappopolamento”, ma nessuno, in ambito demografico, può dirci esattamente cosa significhi. I movimenti antinatalità evocano immagini di povertà (basso reddito, salute difficile, disoccupazione, malnutrizione, sovraffollamento abitativo) per giustificare i propri programmi antidemografici. Indicano questa povertà come il “risultato” del sovraffollamento. Ma essa non è altro che la povertà stessa. L’intento di questa gente è cancellare la povertà eliminando i figli dei poveri. L’ironia sta nel fatto che questa “guerra” ha già causato ciò che essi preconizzavano, ovvero un mondo materialmente più povero, culturalmente meno diversificato, economicamente meno avanzato. Ma la paura del sovraffollamento sparisce di fronte alla caduta dei tassi di crescita demografica in Italia, in Europa o nel resto del mondo; però questi gruppi, che dispongono di miliardi di dollari, non si accontentano nemmeno della crescita zero: vogliono arrivare alla regressione demografica.&lt;br /&gt;A differenza, però, delle rivoluzioni industriali o tecnologiche, quella demografica ci renderà tutti più poveri. I gruppi che appoggiano il controllo delle nascita includono sigle ambientaliste radicali, che considerano l’uomo nemico della natura; vi sono le femministe estreme, che non hanno più nessun interesse verso i bambini; vi è anche il sistema di sicurezza degli Stati Uniti che vede nella popolazione dei paesi in via di sviluppo una minaccia alla supremazia americana. Quest’ultimo argomento è stato ben sintetizzato dal segretario di Stato Warren Cristopher (durante la prima amministrazione Clinton, ndr), che disse: «La crescita della popolazione mette a repentaglio gli interessi della sicurezza americana. Esige risorse. Arresta lo sviluppo economico. Genera malattia. Causa flussi di rifugiati e alla fine minaccia la nostra stabilità». (&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.tempi.it/cultura/002448-panzane-gonfiate"&gt;vedi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-1328690863790893635?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/1328690863790893635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=1328690863790893635' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1328690863790893635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/1328690863790893635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/08/il-sovrappopolamento-un-mito.html' title='IL “SOVRAPPOPOLAMENTO” È UN “MITO”'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SK2lO2gLyYI/AAAAAAAAAdU/pH_IBgdsy_s/s72-c/Matteo_di_Giovanni_002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3880773495835219539</id><published>2008-07-27T12:37:00.003+02:00</published><updated>2008-12-10T08:40:58.396+01:00</updated><title type='text'>VIVERE E MORIRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SIxQRjdAqiI/AAAAAAAAAdM/-J7duOlRrg0/s1600-h/labore_LeoXIII.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227641529975220770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SIxQRjdAqiI/AAAAAAAAAdM/-J7duOlRrg0/s200/labore_LeoXIII.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Il mio rapporto con la Morte. Io odio la Morte. L’aborro più della sofferenza, più della perfidia, della cretineria, di tutto ciò che rovina il miracolo e la gioia d’essere nati. Mi ripugna guardarla, toccarla, annusarla, e non la capisco. Voglio dire: non so rassegnarmi alla sua inevitabilità, la sua legittimità, la sua logica. Non so arrendermi al fatto che per vivere si debba morire, che vivere e morire siano due aspetti della medesima realtà, l’uno necessario all’altro, l’uno conseguenza dell’altro. Non so piegarmi all’idea che la Vita sia un viaggio verso la Morte e nascere una condanna a morte. Eppure l’accetto. Mi inchino al suo potere illimitato e accesa da un cupo interesse la studio, la analizzo, la stuzzico. Spinta da un tetro rispetto la corteggio, la sfido, la canto, e nei momenti di troppo dolore la invoco. Le chiedo di liberarmi dalla fatica d’esistere, la chiamo il regalo dei regali, il farmaco che cura ogni male. Tra me e lei c’è un legame fosco ed ambiguo, insomma. Un’intesa equivoca e buia. Ed è quel legame che scorgo nel volto, negli occhi, di Giobatta. Quell’intesa. Nel suo caso, esasperata dalla dimestichezza che con la Morte ebbe fin da bambino. E, forse, acuita dalla consapevolezza di fornirle presto una doppia vittoria." (&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=278500"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Oriana Fallaci&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tu che come scrittrice, ma soprattutto come donna, sei riuscita a tirar fuori tanta rabbia ma anche tanto amore, facendoci piangere ed emozionare ma anche accaponare la pelle per quanto vere e forti erano le parole dei tuoi libri, delle tue urla, tu che hai sempre lottato per i tuoi ideali, per far uscire dal torpore chi non vuole, o peggio ancora, chi fa finta di non vedere, tu sempre contrastata dalle sinistre...che ai loro occhi eri solo una venditrice di libri, l’infedele nemica dell’Islam… Tratto da &lt;a href="http://grandebugia.splinder.com/post/17900450/La+sua+ultima+ciliegia"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Magazine del "Il Corriere della Sera"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; del 24/07/08 di Alessandro Cannavò&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3880773495835219539?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3880773495835219539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3880773495835219539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3880773495835219539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3880773495835219539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/07/vivere-e-morire.html' title='VIVERE E MORIRE'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SIxQRjdAqiI/AAAAAAAAAdM/-J7duOlRrg0/s72-c/labore_LeoXIII.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-4547526677415281582</id><published>2008-07-02T21:38:00.001+02:00</published><updated>2008-12-10T08:40:58.555+01:00</updated><title type='text'>RAPPORTO TRA VANGELO E CULTURA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGvaN1QCIMI/AAAAAAAAAcs/BsKP7vR2d60/s1600-h/strozzi-charity.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218504524406333634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGvaN1QCIMI/AAAAAAAAAcs/BsKP7vR2d60/s200/strozzi-charity.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La persona umana non è mai sola, essa viene plasmata da una comunità, che le offre le forme del pensare, del sentire, dell'agire. Questo insieme di forme di pensare e di rappresentare, che plasma in antecedenza l'essere umano, la chiamiamo cultura. Della cultura fanno parte innanzitutto la lingua comune, poi la costituzione della comunità, quindi lo stato con le sue articolazioni, il diritto, le consuetudini, le concezioni morali, l'arte, le forme del culto, ecc.. Il Vangelo in una certa misura presuppone la cultura, non la sostituisce, ma la plasma. Nel mondo greco al nostro concetto di cultura corrisponde quale termine più adeguato la parola paideia - educazione nel senso più alto, in quanto conduce l'uomo alla vera umanità; i latini hanno espresso la stessa cosa con la parola eruditio: l'uomo viene di-rozzato, viene formato quale vero essere umano. In questo senso il vangelo è per sua natura paideia - cultura, ma in questa educazione dell'uomo si unisce a tutte le forze, che si propongono di configurare l'essere umano come essere comunitario.&lt;br /&gt;Non si tratta quindi in astratto del rapporto fra vangelo e cultura, ma di come si possa rendere comunicabile il vangelo nell'ambito della cultura di oggi. Così occorre almeno in modo molto breve domandarci: cosa è dunque la nostra cultura, che scrive oggi sulla tavola delle nostre anime? Ora, l'Italia con le sue caratteristiche del tutto specifiche fa parte del mondo occidentale e della sua cultura. Questa cultura da una parte è stata edificata dal cristianesimo, ed in Italia questa conformazione attraverso la fede cattolica è senza dubbio ancora sostanzialmente più fortemente operante che in molti altri paesi occidentali. In questo senso il vangelo parla qui non semplicemente in una cornice totalmente estranea.&lt;br /&gt;Questi elementi perduranti di una cultura cristiana non possiamo sottovalutarli e non vogliamo nello zelo del rinnovamento metterli da parte quale ciarpame invecchiato, come è accaduto qui e là nel primo entusiasmo del tempo postconciliare, in cui tutta la cultura cristiana esistente con una singolare frattura temporale fu improvvisamente bollata come pre-conciliare e così etichettata come superata. No, dovremmo essere lieti di queste forme cristiane che danno configurazione alla nostra vita comunitaria, spolverarle e purificarle - laddove è necessario -, ma comunque rafforzarle ed incoraggiarle.&lt;br /&gt;Tuttavia già sempre, anche nel medioevo, questa cultura cristiana era insidiata da elementi non cristiani e anticristiani. A partire dall'illuminismo la cultura dell'occidente si allontana con velocità crescente dai suoi fondamenti cristiani. La dissoluzione della famiglia e del matrimonio, i crescenti attacchi alla vita umana ed alla sua dignità, la riduzione della fede a realtà soggettiva e la conseguente secolarizzazione della coscienza pubblica così come la frammentazione e la relativizzazione dell'ethos ci mostrano questo in modo oltremodo chiaro.&lt;br /&gt;In questo senso la cultura di oggi in Italia ed in forme diverse in tutto il mondo occidentale è anche una cultura lacerata da contraddizioni interne. Esistono modalità di cultura cristiana che si affermano o che nuovamente emergono, esistono in contrasto a queste con crescente forza di diffusione forme che si contrappongono alla paideia cristiana. L'evangelizzazione, che parla a questa cultura, non ha dunque a che fare con un destinatario unitario. Deve esercitare l'arte del discernimento in una realtà contraddittoria e deve trovare anche nelle zone secolarizzate di questa cultura vie, che si lascino aprire alla fede.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-4547526677415281582?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/4547526677415281582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=4547526677415281582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4547526677415281582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/4547526677415281582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/07/rapporto-tra-vangelo-e-cultura.html' title='RAPPORTO TRA VANGELO E CULTURA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGvaN1QCIMI/AAAAAAAAAcs/BsKP7vR2d60/s72-c/strozzi-charity.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-2823324569657332205</id><published>2008-06-27T20:59:00.003+02:00</published><updated>2008-12-10T08:40:58.698+01:00</updated><title type='text'>INTERMINABILE RIVALITÀ FRA DUBBIO E FEDE, FRA TENTAZIONE E CERTEZZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGU51A5lFEI/AAAAAAAAAck/JwhBlh9_d0k/s1600-h/carav+conversione+di+san+paolo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216639326315942978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGU51A5lFEI/AAAAAAAAAck/JwhBlh9_d0k/s200/carav+conversione+di+san+paolo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi oggi tenti di parlare della fede cristiana, di fronte a persone che per professione o per convenzione non hanno familiarità col pensiero e col linguaggio ecclesiale, avvertirà ben presto quanto sia ostica e sconcertante tale impresa. Avrà probabilmente subito la sensazione che la sua posizione sia descritta per filo e per segno nel noto apologo del clown e del villaggio in fiamme narrato da Kierkegaard, recentemente ripreso in forma stringata da Harvey Cox nel suo libro &lt;em&gt;La città secolare.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La storiella narra di un circo viaggiante in Danimarca, colpito da un incendio. Il direttore mandò subito il clown, già abbigliato per la recita, a chiamare aiuto nel villaggio vicino, oltretutto perché c’era pericolo che il fuoco, propagandosi attraverso i campi da poco mietuti e quindi secchi, s’appiccasse anche al villaggio. Il clown corse affannato al villaggio, supplicando gli abitanti ad accorrere al circo in fiamme, per dare una mano a spegnere l’incendio. Ma essi presero le grida del pagliaccio unicamente per un astutissimo trucco del mestiere; tendente ad attirare il maggior numero possibile di persone alla rappresentazione; per cui lo applaudivano, ridendo sino alle lacrime. Il povero clown aveva più voglia di piangere che di ridere e tentava inutilmente di scongiurare gli uomini ad andare, spiegando loro che non si trattava affatto di una finzione, d’un trucco, bensì di una amara realtà, giacchè il circo stava bruciando per davvero. Il suo pianto non faceva altro che intensificare le risate: si trovava che egli recitava la sua parte in maniera stupenda…La commedia continuò così finchè il fuoco s’appiccò realmente al villaggio e ogni aiuto giunse troppo tardi: villaggio e circo finirono entrambi distrutti dalle fiamme.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io propenderei a dire che la teologia effettivamente ripulita e rivestita di moderni abiti civili, così come in molti luoghi essa oggi si affaccia alla ribalta, fa ugualmente apparire questa speranza come ingenua. Una cosa è senz’altro vera: chi tenta di diffondere la fede in mezzo agli uomini che si trovano a vivere e a pensare nell’oggi può realmente avere l’impressione di essere un pagliaccio, oppure addirittura un risuscitato da un vetusto sarcofago, che si presenta al mondo odierno avvolto nelle vesti e nel pensiero degli antichi, e pertanto nell’impossibilità di comprendere gli uomini dell’epoca nostra e di essere compreso da loro.&lt;br /&gt;Allorché, però, colui che tenta di annunciare la fede possiede un sufficiente senso dell’autocritica, rileva subito come qui non si tratti soltanto di una questione di forma, di una crisi di vestiario in cui si dibatte la teologia. Nella mancanza di mordente da cui è afflitta l’impresa teologica per gli uomini del nostro tempo, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;colui che sa prendere sul serio il suo impegno constaterà per esperienza non solo la difficoltà presentata dall’interpretazione, ma anche la condizione di insicurezza in cui versa la sua propria fede, la potenza quasi inarginabile dell’incredulità che si oppone alla sua buona volontà di credere.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Sicchè, chiunque cerchi oggi onestamente di render conto a se stesso e ad altri della fede cristiana dovrà imparare ad ammettere di non essere soltanto l’uomo mascherato, cui basti solo cambiar d’abito per esser subito in grado di istruire altri con successo. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Dovrà invece comprendere che la sua stessa situazione non si distingue da quella degli altri in maniera così radicale , come gli era parso di poter pensare all’inizio. Si accorgerà insomma che in entrambe i gruppi – credenti e non credenti – sono presenti le stesse forze, sia pure con modalità differenti a seconda del campo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Rileviamo innanzitutto questo: &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;sul credente pesa la minaccia dell’incertezza, che nei momenti della tentazione gli fa duramente e d’improvviso balenare dinanzi agli occhi la fragilità del tutto, il quale ordinariamente gli appare invece tanto ovvio.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Penso che qui – nonostante la stranezza della veste esteriore – sia descritta con molta precisione la situazione dell’uomo di fronte al problema di Dio. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Nessuno è in grado di porgere agli altri Dio e il suo regno, nemmeno il credente a se stesso. Ma per quanto da ciò possa sentirsi giustificata anche l’incredulità, a essa resta sempre appiccicata addosso l’inquietudine del “forse però è vero”. Il ‘forse’ è l’ineluttabile tentazione alla quale l’uomo non può assolutamente sottrarsi, nella quale anche rifiutando la fede egli deve sperimentarne l’irrefutabilità. In altri termini: tanto il credente quanto l’incredulo, ognuno a suo modo, condividono dubbio e fede, sempre che non cerchino di sfuggire a se stessi e alla verità della loro esistenza. Nessuno può sfuggire completamente al dubbio, ma nemmeno alla fede; per l’uno la fede si rende presente contro il dubbio, per l’altro attraverso il dubbio e sotto forma di dubbio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;E’ la struttura fondamentale del destino umano poter trovare la dimensione definitiva dell’esistenza unicamente in questa interminabile rivalità fra dubbio e fede, fra tentazione e certezza. E chissà mai che proprio il dubbio, il quale preserva tanto l’uno quanto l’altro dalla chiusura nel proprio isolazionismo, non divenga il luogo della comunicazione. Esso, infatti, impedisce ad ambedue gli interlocutori di barricarsi completamente in se stessi, portando il credente a rompere il ghiaccio col dubbioso e il dubbioso ad aprirsi col credente; per il primo rappresenta una partecipazione al destino dell’incredulo, per il secondo una forma sotto cui la fede resta – nonostante tutto – una provocazione permanente. &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com/2007/11/il-teologo-ratzinger-il-credente-come.html"&gt;(QUI)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-2823324569657332205?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/2823324569657332205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=2823324569657332205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2823324569657332205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/2823324569657332205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/06/interminabile-rivalit-fra-dubbio-e-fede.html' title='INTERMINABILE RIVALITÀ FRA DUBBIO E FEDE, FRA TENTAZIONE E CERTEZZA'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGU51A5lFEI/AAAAAAAAAck/JwhBlh9_d0k/s72-c/carav+conversione+di+san+paolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-3014813934589188049</id><published>2008-06-26T20:59:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T08:40:58.885+01:00</updated><title type='text'>E COSI' HA FINITO PER DIVENTARE ERETICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGPn9yQYVqI/AAAAAAAAAcU/qI3O9EjpZ84/s1600-h/Francesco_Hayez_distruzione+di+gerusalemme.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216267842073679522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGPn9yQYVqI/AAAAAAAAAcU/qI3O9EjpZ84/s200/Francesco_Hayez_distruzione+di+gerusalemme.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mondo moderno – dice G.K.Chesterton – ha voluto ribellarsi alla Verità che la tradizione aveva tramandato e trasmesso nel corso dei secoli, ha voluto immaginarsi da sé un’altra verità, e così ha finito per diventare “eretico”: “L’eretico […] non è colui che ama troppo la verità […] ma è colui che ama la propria verità più della verità stessa”, che ama così morbosamente il suo punto di vista al punto da non essere capace di rinunciarvi se esso si dimostra falso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mondo moderno ha pensato che l’uomo poteva essere se stesso solo emancipandosi dall’antica fede dei padri, solo uscendo dal tempio, abbandonando le verità del tempio. La fuga dal tempio non ha fatto incamminare gli uomini verso la libertà, ma verso un nuovo mondo di idoli, di immagini cui, per prestar fede, bisogna evidentemente rinunciare alla propria umanità e ragionevolezza.&lt;br /&gt;Ma questa ribellione alla Verità è una possibilità insita nel cuore di ogni uomo; ogni uomo, in quanto segnato dalla ferita della Caduta, del peccato d’origine, è come perennemente in lotta con la verità e con se stesso, e se non c’è quello che Chesterton chiamerebbe “punto di gravità e di equilibrio”, allora è facile cadere, è facile rimanere tra le sabbie mobili del dubbio e della disperazione. Questo punto di equilibrio – ci dice Chesterton - l’uomo non lo può trovare dentro di sé, guardandosi dentro col metodo introspettivo; il Cristianesimo muove l’uomo a togliersi gli occhi di dosso e a guardare verso un’altra realtà, che sta dentro alla realtà, ma fuori dell’uomo. Così , l’uomo che non può credere a nient’altro che a se stesso e in se stesso, è un uomo destinato alla disperazione e alla prigionia del male, è un uomo che resterà perennemente nelle catene del suo limite senza desiderare di esserne sciolto e liberato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576550-3014813934589188049?l=chestertonroad.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://chestertonroad.blogspot.com/feeds/3014813934589188049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576550&amp;postID=3014813934589188049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3014813934589188049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576550/posts/default/3014813934589188049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://chestertonroad.blogspot.com/2008/06/e-cosi-ha-finito-per-diventare-eretico.html' title='E COSI&apos; HA FINITO PER DIVENTARE ERETICO'/><author><name>gl</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SGPn9yQYVqI/AAAAAAAAAcU/qI3O9EjpZ84/s72-c/Francesco_Hayez_distruzione+di+gerusalemme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576550.post-7195607298212614449</id><published>2008-06-21T18:43:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T08:40:59.079+01:00</updated><title type='text'>GUARDARE IL MONDO NEL SUO SPLENDORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SF00DYyb7lI/AAAAAAAAAb8/vJ-IBfjZ5uY/s1600-h/cole_empire.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214381176363150930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_c6qXdPj0QyA/SF00DYyb7lI/AAAAAAAAAb8/vJ-IBfjZ5uY/s200/cole_empire.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In una conferenza tenuta a Toronto nel 1930, su "La cultura e il Pericolo Incombente", &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Gilbert 
